Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Marmilla, si è chiusa la XIII edizione del Festival internazionale del Folklore
La XIII edizione del Festival internazionale del Folklore promossa dal Consorzio Turistico “Sa Corona Arrùbia” si è chiusa con successo, accogliendo un gran numero di spettatori confluiti agli eventi organizzati nelle piazze dei borghi della Marmilla, ma anche facendo registrare uno share importante per la diretta TV di Videolina (seguita in oltre 86.000 case) durante la serata di gala del 4 agosto quando, nella splendida cornice naturalistica offerta dal Museo del Territorio, gruppi folk provenienti da ogni angolo del mondo hanno fuso le loro danze e tradizioni con i gruppi folk locali. Nel cuore della Marmilla, dal 3 all’11 agosto si sono infatti vissuti nove giorni intensi, densi di manifestazioni estive e feste paesane, arricchite e rinnovate grazie alla presenza di ospiti internazionali, provenienti da Colombia, Macedonia del Nord, Messico, Serbia e Ungheria, che hanno portato freschezza e quel pizzico di sana curiosità verso culture, lingue e usanze differenti. I gruppi folkloristici esteri protagonisti del Marmilla Folk Festival sono stati Agrupacion Folclorica Bochica Danza Y Tradicion (Colombia), Folklore Ensemble "Alexandar Turundzev" (Macedonia del Nord), Grupo de música y danza folclórica México Vivo, (Messico), KUD “Nikola Tesla” (Serbia) e Baranya Dance Ensamble (Ungheria), che hanno alternato le loro esibizioni nelle piazze di Pauli Arbarei, Tuili, Lunamatrona, Villanovafranca, Turri, Las Plassas, Villamar, Sanluri, Collinas e Gonnostramatza, intersecando musiche, passi e coreografie con i gruppi locali, come il Gruppo folk “G.B. Tuveri” (Collinas), il Gruppo Folk “Lunamatrona” (Lunamatrona) e il Gruppo Folk “Sa Jara” (Tuili). L’edizione 2024 del Marmilla Folk Festival ha superato il semplice concetto di intrattenimento estivo diventando un evento, apprezzato dalle diverse generazioni presenti nel pubblico, che ha saputo abbracciare aspetti educativi essenziali come l'ospitalità, la rivitalizzazione delle tradizioni e lo scambio culturale tra persone di diverse nazioni: ha saputo “unire” in un momento storico in cui si sente più spesso parlare di divisioni e contrasti tra popoli. Di rimando, il Festival ha fornito un’occasione irripetibile per promuovere la cultura sarda a livello globale, anche attraverso i canali social legati all’evento e a quelli dei gruppi folk e dei loro componenti, che hanno veicolato in ogni parte del mondo le bellezze della Sardegna e della Marmilla come destinazione turistica. Appuntamento dunque al 2025, con una XIV edizione del Marmilla Folk Festival che si preannuncia ricca di novità e di nuove sonorità capaci di incantare, ancora una volta, tutti gli spettatori. ...
Leggi di piùSanluri, in scena “Famiglia cristiana” la prima opera teatrale del sanlurese Antonio Farina
di Fabiola Corona ________________________________ È andata in scena il 22 e 23 giugno, rappresentata da “Teatro Impossibile”, la prima opera teatrale di Antonio Farina, al teatro “Intrepidi Monelli”, in via Sant’Avendrace a Cagliari. Docente di lettere di 38 anni, la sua commedia “Famiglia cristiana” ha divertito il pubblico in sala, non senza portare, però, a riflettere su importanti tematiche a noi contemporanee. La protagonista della storia è l’eccentrica nonna Agnese e con lei figli e nipoti che sono invitati a casa sua per festeggiare il suo pensionamento con un pranzo di famiglia, pranzo che è già stato rimandato di tre anni per varie vicissitudini. Mentre nonna Agnese cerca di organizzare il pranzo, però, tutto va all'aria. «La trama ruota attorno alle vicende di una famiglia in cui tutti si possono riconoscere per qualche aspetto, direttamente o indirettamente - spiega l’autore, Antonio Farina - Ogni figlio rappresenta una caratteristica negativa, le quali poi messe assieme portano a far saltare questo pranzo a causa di continui litigi». Ben diciotto i personaggi in scena, dalla nonna al professore universitario, dalla suora che cela dei segreti alla collaboratrice domestica Macarena, passando per le zie pettegole: questi alcuni dei personaggi che hanno intrattenuto il pubblico per un’ora e dieci di recita, tra risate e spunti di riflessione profondi, passando per intermezzi di pura satira che puntano il dito su alcune dinamiche negative del sistema culturale in Sardegna. «L’idea di quest’opera è nata a ottobre, durante un laboratorio teatrale che ho frequentato insieme alla sanlurese Sofia Curreli. Ho scritto la commedia pensando a una caratteristica di ogni partecipante del laboratorio e quando poi si è scelta l’opera da mettere in scena a giugno, la maggioranza ha scelto questa». In “Famiglia cristiana” si mischiano le due lingue, l’italiano e il sardo, quest’ultimo sul palcoscenico con diversi accenti protagonisti: dal cagliaritano a quello dell'alta Marmilla. Un’opera contemporanea ambientata nell’hinterland cagliaritano e dal finale inaspettato. «Ognuno trova qualcosa di sé all'interno di questa commedia, specialmente nelle dinamiche sociali della famiglia del sud, dell’etica, della morale e della religione, ma tutto viene smontato - continua Farina - Ciò che ho voluto mettere in risalto è che spesso è quasi più importante quel tipo di realtà sociale per cui si è sempre “figli di”, piuttosto che il resto. Chiunque cerchi di elevarsi viene riportato a terra e nella maniera peggiore. Per me “Famiglia cristiana” è la Sardegna, che alleva i suoi figli per poi farli andare via. Ringrazio il regista Elio Turno Arthemalle e il supervisore artistico Felice Colucci, con l’auspicio di replicare in altri teatri». ...
Leggi di più