Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Montevecchio: Estate guspinese 2022, "A innantis" elogio alla resistenza

di Maurizio Onidi _______________ Un ricco e intenso programma, animerà il borgo minerario di Montevecchio sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 agosto con “A innantis”  a cura dell' Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Guspini, in collaborazione con il Festival della Letteratura per bambini “Bimbi a bordo”, la Proloco Guspini e con il contributo della Fondazione di Sardegna. «Ri-torna, quest’anno interamente a Montevecchio, cantiere di levante, il Festival “A innantis!»,  dichiara l'assessore Francesca Tuveri , curatrice della manifestazione,  «“A innantis” è il motto sardo che dà coraggio e suggerisce la direzione (avanti, ndr). È una parola d’ordine indispensabile quanto necessaria, se possibile, in questi tempi così randagi. È la riscossa di chi intende ostinato provare a resistere. In tasca una buona dose di utopia. Il piazzale Anglosarda, le ex officine, la torneria, la sala modelli e Piccalinna sono alcuni dei luoghi che per oltre un secolo e mezzo sono stati un riferimento tra i più importanti d’Europa per l’attività estrattiva e per l'occasione saranno non tanto una bella scenografia in posa passiva per gli spettacoli e gli appuntamenti di approfondimento culturale in programma, ma in primo piano, vivi», sottolinea l'esponente della giunta De Fanti che approfondisce: «Si apre leggeri,  sabato 6 agosto,  con lo spettacolo brillante “È inutile a dire!” di Jacopo Cullin e Gabriele Cossu, tappa del Tour 2022. Chiude il Festival, lunedì 8 agosto, la cantautrice Cristina Donà (album e singolo finalisti al Premio Tenco) che si esibirà sul palco del Piazzale Anglosarda per l’unica data prevista in Sardegna del “deSidera tour”. “In mezzo c’è tutto il resto”. Dalla presentazione dell’ultimo libro di Gino Strada in collaborazione con Emergency Sud Sardegna, letture di Jacopo Cullin, all’audio documentario “Iolanda mi nant de nòmini” a cura di Studiolanda, dagli spettacoli di Circo di strada del Teatro del Sottosuolo, Francesco Ligas e Mirko Ariu alla musica di Paul Verosi, Wasabi Sun e Yallah». Ingresso gratuito per tutti gli appuntamenti eccetto per lo spettacolo “È inutile a dire!” (sold out).         ...

Serdiana, il gruppo civico Interazione ha celebrato la Giornata Internazionale dell’Amicizia

Il gruppo Civico Interazione, nella serata di giovedì 28 luglio ha celebrato la Giornata Internazionale dell’Amicizia con una conferenza che si è tenuta nella sala conferenze della Comunità La Collina a Serdiana. Tra i relatori anche il direttore della comunità, don Ettore Cannavera, che fa parte dei fondatori di questo gruppo civico che, già dal 2016, continua a diffondere l’ideale di una vita nella quale le relazioni sociali e il nostro rapporto con la vita sia sempre motivo di accrescimento, sia personale che comunitario. La serata si è aperta con un introduzione da parte del presidente della Chiesa di Scientology della Sardegna, Nicola Oi. Nel suo discorso ha prima sottolineato il motivo per cui la Chiesa di Scientology ha lavorato nella costituzione di questo gruppo e, citando direttamente le parole di L. Ron Hubbard, fondatore di questa religione, ha prima ricordato il principio secondo cui ogni individuo è fondamentalmente buono, per poi proseguire indicando la necessità di creare organizzazioni di persone per bene. In questo contesto ha indicato come fondamentale conoscere, curare e vivere l’amicizia con la predisposizione a sfruttare le diversità come arricchimento personale ma trovando negli scopi benevoli comuni il modo per interagire contribuendo ad una società migliore. Il proseguo della conferenza ha visto l’intervento di Yudhistira Dasa, referente regionale della comunità Hare Krishna. Il suo profondo discorso ha approfondito il tema dell’amicizia, considerata dagli Hare Krishna come una delle 5 vie indicate per il raggiungere la conoscenza di Dio e, poiché il ricongiungimento con Dio è quanto di più ambito, l’amicizia riveste un ruolo dal quale nessuno può prescindere in quanto il vero piacere è dato dallo scambio con altri esseri viventi. Ha invitato a dedicarsi alle buone azioni in quanto la vita terrena è specchio di quella spirituale e nell’amicizia, donandosi agli altri con purezza, non si può che riempirsi l’animo di vero piacere. A proseguire è stato Mohamad Doreid, responsabile in Europa della sezione cultura per l’Unione Culturale Libanese nel Mondo. Il Dott. Doreid ha messo in luce il fatto che ognuno ha un proprio credo, una propria cultura, ma siamo uniti nel diffondere un messaggio di pace, a prescindere dalle nostre diversità, sempre in nome dell’amore. La sua riflessione ha arricchito la conferenza tramite la contrapposizione di atteggiamenti pregiudizievoli e prevaricatori, rispetto al piacere di conoscere le persone da cui siamo circondati e il mondo più in generale. Ha concluso invitando a prendere decisioni indirizzate alla bontà verso il prossimo e sempre ascoltando il cuore. La conferenza si è conclusa con le parole di don Ettore Cannavera che ha prima di  tutto comunicato che nella serata in corso “stiamo facendo ricchezza nella diversità”. Ha citato Papa Francesco che recentemente ha affermato “Le nostre religioni sono vere se ci insegnano ad amare gli ...

Vai a tutti i contenuti