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Rai Uno, domenica 19 gennaio la popolare trasmissione "Linea Verde" farà visita all'arburese e parte dell'iglesiente

di Gianni Vacca _____________ L’arburese e parte dell’iglesiente ospiteranno domenica 19 gennaio il popolare e fortunatissimo programma “Linea Verde”, il grande contenitore verde di mamma Rai condotto quest’anno da Ingrid Muccitelli, Beppe Convertini e Peppone Calabrese che muovendosi all’interno degli  scenari mozzafiato che il territorio offre, daranno spazio e voce a  numerose e tipiche tradizioni del mondo agropastorale, a prodotti di grande pregio dell’artigianato locale e ad alcune tradizioni e produzioni dell’arte dell’agroalimentare e delle grandi tradizioni culinarie della Sardegna. Sarà affrontato il grande tema storico delle miniere comprese nei siti di Buggerru, Porto Flavia e naturalmente Montevecchio e Ingurtosu dove i conduttori troveranno validissimo supporto in Daniela e Beatrice, guide ambientali e escursionistiche profondamente conoscitrici del territorio. [caption id="attachment_62566" align="alignnone" width="1000"] Piscinas, le Dune[/caption] Uno spazio particolare sarà dedicato alle magnifiche e  incantevoli Dune di Piscinas. Si parlerà anche di Pecora Nera, con Paolo Pusceddu della grande arte e tradizione dei coltellinai arburesi , con Elena Corona di agriturismo e di piatti tipici della zona sapientemente rielaborati,  e a Gonnosfanadiga  di olio, della “Nera di Gonnos” e della lavorazione del lentisco dalla cui bacca si estrae un olio benefico. «Bene così  - afferma Annita Tatti assessore al Turismo del Comune di Arbus - un orgoglio ospitare nel nostro territorio il programma "Linea Verde", una nuova opportunità per far conoscere tutte le nostre peculiarità e potenzialità»   ...

Insalurità: battaglia comune dei senatori sardi per i diritti della Sardegna

di Claudio Cugusi ___________________ Per affrontare il tema dello svantaggio territoriale della Sardegna e della proposta di legge di iniziativa popolare che rimetta il principio dell’insularità in Costituzione, i senatori sardi sono stati ricevuti questa mattina in audizione dalla commissione presieduta dall’on. Michele Cossa. Il primo a parlare è stato il decano Emilio Floris, che ha spiegato come “il cambio di maggioranza al governo del Paese” abbia in qualche modo “rallentato l’iter della proposta firmata da oltre 130 mila sardi, visto che il presidente della commissione competente è della Lega. In ogni caso ci siamo impegnati a richiedere in occasione della prossima riunione di capigruppo l’inserimento della proposta nel calendario dei lavori”. L’ex sindaco di Cagliari ha aggiunto: “In  ogni caso va tenuto presente che di solito appena l’uno e mezzo per cento delle proposte di iniziativa popolare diventa legge ma in questo caso mi sento di dire che il traguardo dell’inserimento in Costituzione del principio di insularità sia più alla portata. Non solo: una volta per tutte deve cessare la discriminazione nel campo dei trasporti per cui ciò che per l’Italia è considerato aiuto di Stato dall’Unione europea ed è dunque vietato nelle isole baltiche è invece consentito”. Della stessa opinione Gianni Marilotti, senatore di Cinque stelle, secondo cui “esiste comunque un piano b, ossia quello di presentare noi senatori la proposta di legge, se dovesse essere necessario. Ma c’è anche un’altra strada: una mozione congiunta di tutti i senatori sardi, a sostegno della proposta di iniziativa popolare e per istituire un tavolo permanente tra la Regione, lo Stato italiano e la Commissione Europea, per rimuovere le penalizzazioni a danno delle regioni insulari italiane. Dobbiamo studiare forme di intervento incisive dentro il Senato, può darsi che il presidente della commissione Affari costituzionali, l’on. Borghesi, stia pensando più che altro alla fine della legislatura e non all’insularità della Sardegna”. Anche la senatrice Lina Lunesu (Psd’az – Lega) ha ricordato la grande partecipazione dei sardi a questa iniziativa e gli “effetti positivi che ne deriveranno per tutti” mentre il senatore Emiliano Fenu (Cinque stelle) ha posto l’accento sulla “necessità di modificare i regolamenti Ue in materia di trasporti e di energia” e ha ricordato che “oltre all’insularità esistono anche le periferie dei territori: anche la Sardegna ha il suo centro e le sue periferie, appunto, discriminate”. Hanno preso poi la parola i commissari. L’on. Peru (FI) ha ribadito: “Lo Stato non ha difeso la nostra insularità nei trattati, sono necessarie deroghe concrete al principio degli aiuti di Stato, così come ricordato dal senatore Floris”. Per Francesco Agus (Campo progressista) “è utile questa commissione ed è giusta questa battaglia, anche se non sarà una guerra lampo ma una guerr ...

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