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Cagliari: arriva “Rigenera”, il primo festival dedicato alla medicina estetica fisiologica rigenerativa
COMUNICATO STAMPA Sabato 13 settembre dalle 17.30 nella esclusiva location di Teatro Doglio a Cagliari, si terrà il primo evento in Sardegna a carattere divulgativo, interamente dedicato alla Medicina Fisiologica Rigenerativa, per una Bellezza che si esprime attraverso la Salute. Arriva infatti il Festival Rigenera, ideato dalla dott.ssa Alessandra Sassu e dal suo team di Bestwell, che intende raccontare in modo semplice e chiaro a chi è interessato a prendersi cura della propria salute quali siano le nuove frontiere della Medicina Rigenerativa, applicata all’estetica: ovvero, metodi non invasivi che il nostro stesso organismo produce. La Medicina Fisiologica Rigenerativa è una disciplina che mira a intervenire sui tessuti danneggiati dall’invecchiamento, stimolando la loro rigenerazione biologica e funzionale, nel rispetto della fisiologia naturale e favorendo salute, armonia e benessere a lungo termine, più che una semplice correzione estetica. L’evento si aprirà con un talk moderato dalla giornalista Paola Donnini, che affronterà miti, leggende, nuove scoperte e nuove tecniche della Medicina Rigenerativa, assieme ai massimi esperti del settore: saranno infatti presenti il prof. Maurizio Ceccarelli, tra i vari titoli Direttore dell’International Centre for Study and Research in Aesthetic and Physiological Medicine, opinion leader della Medicina Rigenerativa; il prof. Sergio Capurro, fondatore della Fleboterapia Tridimensionale e Docente presso le più importanti Scuole Italiane di Chirurgia e Medicina Estetica, dove insegna le tecniche innovative da lui ideate; il prof. Antonio Bacci, specialista in Malattie Vascolari e Chirurgia e formatore in tutto il mondo di tecniche mini invasive del volto ed esperto di medicina rigenerativa; la dott.ssa Alessandra Sassu, ideatrice dell’evento e esperta dal 1999 in metodologie di rigenerazione cellulare, prima per malattie venose e subito dopo, con la clinica Bestwell da lei fondata nel 2014, anche per la cura e la salute della pelle e dei tessuti. Dalle 17.30 e fino alle 20.00 sarà possibile usufruire del Check Up viso rigenerativo (previa prenotazione online sul sito www.festivalrigenera.it) per scoprire lo stato di salute del proprio viso assieme ai professionisti che sapranno anche consigliare quale terapia potrebbe risultare più efficace e duratura per mantenere una buona salute della pelle senza rovinare o stravolgere i propri lineamenti. Al termine dell’evento, la dott.ssa Sassu presenterà in anteprima nazionale il protocollo LEEF, un protocollo che attraverso un’indagine diagnostica, sviluppa un percorso incentrato sulla longevità della persona, ripristinando le normali funzioni cellulari nelle diverse sfere che caratterizzano l’individuo, da quella alimentare e fisica a quella psicologica e sessuale. L’evento è a partecipazione gratuita previa iscrizione dal sito www.festivalrigenera.it e, sempre dal sito, è possibile iscriversi per prenotare i check up gratuit ...
Leggi di piùLa famiglia Schiavo e i primi nuclei che s’insediarono a Sanluri Stato
Livio Schiavo: “Mio nonno Gaetano, padre di 11 figli, s’insediò a Sanluri Stato nell’anno 1930” La sezione dell'Opera nazionale combattenti operò dal 1917 al 1990 nella sede della prima bonifica concessa da Carlo Alberto nell'anno 1838 _____________________ di Fulvio Tocco _______________________ UN RACCONTO CHE ABBRACCIA DIVERSE GENERAZIONI Una vita trascorsa tra i campi e il bestiame in località Sanluri stato evoca il cuore pulsante della Sardegna rurale. Le parole di Livio Schiavo (1949) figlio di Florindo Schiavo (1906) E di Rita Facco (1905) sanno di terra, di fatiche quotidiane e di orgoglio, come un vento che porta profumi di fieno, latte appena munto e pane appena sfornato. La frazione di Sanluri stato, con il suo cuore pulsante che risale dalle prime bonifiche del milleottocento, ha custodito per generazioni un modello di vita dove ogni gesto aveva senso, ogni ruolo (anche nel gestire lo spaccio nel secolo scorso) era parte di un equilibrio naturale. L’agricoltura e l’allevamento delle vacche da latte e di altre specie animali non erano solo mestieri, ma espressioni profonde di appartenenza alla terra. È sorprendente come, anche nella durezza, quella vita fosse tessuta di rispetto, mutuo aiuto e saggezza popolare. Un patrimonio culturale che andrebbe raccontato e tramandato da ogni famiglia che si è insediata percorrendo le esperienze della contrattazione agraria: da coloni, mezzadri, affittuari prima di diventarne proprietari. [caption id="attachment_139320" align="aligncenter" width="690"] Foto del 1947. La Famiglia Schiavo prima della nascita di Livio. Nella foto oltre ai genitori Florindo Schiavo (1906) e di Rita Facco (1905) i figli: Esterina (1933), Alcide (1936), Vittorio (1941) e Dino (1931)[/caption] PREMESSA DI LIVIO SCHIAVO Faccio parte di quei nuclei familiari che s’insediarono per primi nella località di Sanluri Stato. Mio nonno Gaetano, padre di 11 figli, s’insediò a Sanluri Stato nell’anno 1930. Prima esistevano una decina di caseggiati rurali tipici. La sua destinazione iniziale fu a Littoria ma senza conoscerne il motivo il treno lo portò direttamente a Civitavecchia per essere imbarcato per la Sardegna e inserito nell’Opera Nazionale Combattenti di Sanluri Stato. I primi abitanti della città di Littoria furono alcuni coloni che provenivano in maniera prevalente dal Friuli e dal Veneto. Il trasferimento di mio nonno Gaetano rappresenta un capitolo importante non solo per la mia famiglia, ma anche per la memoria collettiva di Sanluri Stato. Quel viaggio nel 1930 racconta di un’Italia che cercava di risorgere attraverso iniziative come l’Opera Nazionale Combattenti, trasformando territori e vite. All’epoca nelle famiglie contadine, ogni membro aveva un ruolo preciso: il capofamiglia organizzava il lavoro, i figli si occupavano dei campi e del bestiame, e le donne gestivano la casa e contribuivano alle attività agricole. Era una vita dura, ma anche ricca di valori ...
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