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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Invitas 2018: tante sorprese dal 1 al 4 novembre

Il mix perfetto tra cibo proveniente da tutta la Sardegna, artigianato di qualità e rievocazione delle tradizioni isolane è pronto per essere portato in scena. Dal 1 al 4 novembre alla Fiera di Cagliari ritorna InvitaS: maxi villaggio ad ingresso gratuito. Dodici le cucine in azione, tutte tipiche e rappresentative dei vari territori: panadine, pesce fresco grazie alla presenza di varie cooperative di pescatori, maialetto, cordula, culurgionis tipici ogliastrini e pane lentu e purpuzza barbaricini. Oltre mille i posti a sedere previsti, millecinquecento metri quadri di area espositiva, tra alimentari e artigianato. Spazio anche per la cultura, con la possibilità di rivivere le tradizioni principali della Sardegna. Dall’impagliatura delle sedie alla lavorazione del tombolo, da un telaio del 1600 a tanti altri pezzi di storia, tutti molto rari e ricercati e provenienti da alcune case di sardi, che nei fatti creano un particolare “museo”. Tutta l’area espositiva di InvitaS 2018 si triplica rispetto alle edizioni precedenti, prevista anche la presenza di lavoratori di pane, pasta e dolci, e delle massaie. Eventi ogni giorno, tra laboratori e Comuni che presentano le loro eccellenze locali, in nome di quella promozione del territorio più genuina e vincente. (Per informazioni: 070680722, eventi@primaverasulcitana.it). ...

Christian Marongiu: “Ora aprirò una terza farmacia con altre due colleghe”

Per quasi vent’anni ha girato mezza Italia e mezza Europa lavorando come farmacista in importanti aziende, negli ospedali e nelle Università, ma ora ha deciso di tornare nel suo paese di origine per realizzare un sogno. LA STORIA Così Christian Marongiu, 45 anni, una laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche, un dottorato di ricerca e tante specializzazioni, diventa un emigrato di ritorno in mezzo a tanti giovani che lasciano San Gavino Monreale in cerca di quel lavoro che diventa sempre più un miraggio: “Ho deciso di fare qualcosa per la comunità in cui sono nato e in cui ho trascorso la mia adolescenza. Ho sempre mantenuto i legami con le vecchie amicizie anche se qualcuno è dovuto andar fuori come me per lavoro.  Nella farmacia di uno degli ospedali di Bologna sarei stato stabilizzato a tempo indeterminato, però ho volito fare una scelta di vita dopo tanti anni trascorsi fuori Sardegna. Così, insieme ad altre due farmaciste sangavinesi  Cinzia Pinna, Cristina Pia, aprirò una nuova farmacia in via Dante a pochi passi dal consorzio agrario”. FARMACIA SANTA TERESA Christian Marongiu, insieme alle altre due giovani sangavinesi, hanno così deciso di investire i propri risparmi in una nuova sfida imprenditoriale in un periodo in cui le serrande abbassate superano le nuove imprese:  “Abbiamo scelto il nome e la nostra sarà la “Farmacia Santa Teresa”, che si troverà a pochi passi dalla omonima chiesta, non lontano dall’ospedale e ad altri importanti servizi come le poste, le scuole o l’oratorio. Il nostro investimento è notevole e, oltre ai nostri risparmi, dovremo chiedere dei prestiti”. CUORE E VOGLIA DI FARE La voglia di fare è tanta e si guarda al futuro con determinazione: “La nostra è una sfida e siamo consapevoli di partire svantaggiati rispetto ad altre zone della Sardegna. Avevamo la possibilità di aprire in città come Quartu Sant’Elena, ma abbiamo preferito investire nel nostro paese. Ci siamo voluti mettere in gioco, siamo tutte persone di fede e il nome scelto per la farmacia non è casuale perché richiama il nostro credo. A San Gavino vogliamo creare un lavoro per noi e, se è possibile, anche per altre persone”. UN FARMACISTA GIRAMONDO Christian Marongiu ha mille esperienze lavorative e di vita. Durante l’Università partecipa al progetto Erasmus trascorrendo un anno e mezzo nei laboratori di biotecnologie della facoltà di Santiago De Compostela in Spagna, poi 3 anni di dottorato di ricerca all’Università di Cagliari: <Ho lavorato anche in Irlanda in un’azienda farmaceutica a Cork, ho trascorso cinque anni nell’azienda farmaceutica Keryos tra Milano e il parco scientifico di Pula. Per un anno sono stato nella farmacia dell’ospedale di San Gavino, prima a Torino in 4 anni mi sono specializzato in farmacia ospedaliera. Poi il lavoro a Bologna e il rientro a San Gavino: sono felicissimo ed ho una grande passione per la bici che potrò di nuovo utilizzare”. Gian Luigi Pitta ...

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