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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Un tuffo nel passato con Sa Passillada anni '70

E’ arrivato ancora una volta il momento per i villacidresi di aprire il libro dei ricordi e riscoprire il piacere della passeggiata. Negli anni ’70 era un appuntamento imperdibile: nei giorni festivi  il centro storico si animava di gente pronta a dar vita alle tradizionali “vasche”ovvero camminate avanti e indietro tra la piazza Zampillo e le via Roma e Parrocchia per trascorrere con amici la serata tra saluti, chiacchiere e risate. Un’usanza scomparsa da tanti anni ma che per un giorno tornerà in voga.  L’associazione culturale Memoria è storia, nata da un gruppo di facebook ideato da Vittorio Monni con la collaborazione di un gruppo di amici, per la seconda volta riproporrà quell’importante momento di socializzazione. Già dalla mattina il muraglione sotto il municipio è stato abbellito dalle foto antiche che ripercorrono sotto diversi filoni la storia locale. Tante altre sorprese poi sono in programma per questa domenica magica. I tanti nostalgici della passeggiata e i curiosi si daranno appuntamento dalle 16. Spazio anche alla musica: alle 18, nella scalinata ai piedi del Palazzo Municipale,  si esibirà il coro “Donne in Musica”, alle 19 in piazza Frontera il pubblico sarà intrattenuto dal musicista Francesco Saiu. Alle 19,45, in piazza Frontera saranno proiettati foto e filmati, e infine, alle 20,30 in piazza Zampillo, ancora tanta buona musica firmata dai gruppi Macalosa, Nemus e Ignazio Cancedda.  Stefania Pusceddu ...

Per la Cgil si addensano nubi su Tiscali

<Non s'intravede una prospettiva serena né un paracadute per i dipendenti Tiscali e neppure una garanzia sui futuri investimenti per non dire una chiara traiettoria industriale dell'azienda>. Così Cgil e Slc regionali interpretano l’accordo commerciale Tiscali-Fastweb dove è prevista la cessione delle frequenze appena ottenute in concessione da Tiscali sino al 2029 insieme con 836 torri e 34 addetti. Un accordo sul quale i sindacati chiederanno più chiarezza e garanzie il 5 settembre quando si svolgerà l’incontro a Roma al Mise. <Confidiamo anche che il Governo, attento al tema delle concessioni, si faccia garante dei riflessi sociali sul territorio oltre che degli interessi industriali> auspicano i segretari regionali Cgil e Slc Michele Carrus e Roberto Camarra. Secondo la Cgil <l’operazione appare fortemente sbilanciata in favore degli interessi degli azionisti e dei creditori mentre non sono chiare le prospettive dell’azienda e dei dipendenti>. Il sindacato ricorda come da tempo Tiscali manifesta i segnali di una forte sofferenza economica insieme a una grossa esposizione debitoria. In questa situazione, ogni prospettiva di salvataggio e rilancio senza ingenti capitali e seri progetti industriali appare di difficile realizzazione. <Per questo la nostra organizzazione> concludono Carrus e Camarra, <ha guardato alle operazioni verso l'esterno senza pregiudizi e come possibilità per evitare un tracollo finanziario con conseguenze drammatiche sulle centinaia di persone impiegate direttamente e indirettamente alle dipendenze di Tiscali>. Il problema è che l’operazione con Fastweb, così com'è strutturata, non sembra fornire le dovute garanzie e anzi preoccupa il sindacato. Da qui l’attesa per l’appuntamento del 5 settembre a Roma che a questo punto assume un significato molto importante visto come il sindacato stesso <pretende chiarezza sull’accordo e sul reale perimetro aziendale coinvolto perché appare evidente che cedere frequenze e torri significa decidere di trasformare Tiscali in un semplice operatore virtuale>. La Cgil aspetta di conoscere quali garanzie vengono offerte per il mantenimento dell’occupazione degli oltre 650 dipendenti ai quali si sommano i circa 160 del ramo d’azienda già affittato a Engineering, oltre a un numero imprecisato di lavoratori delle aziende che ruotano intorno a Tiscali. G. L. Pa ...

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