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Villacidro: aperti i termini per richiedere in concessione due box per la vendita su aree pubbliche coperte
REDAZIONE ______________________ Aperti i termini per fare richiesta di assegnazione, in concessione decennale, di due box per la vendita su aree pubbliche coperte, mercato civico. Settori alimentari con specializzazione: vendita al dettaglio di pesci, o, in subordine, di altri alimenti non rientranti nelle tipologie già presenti nel mercato civico; vendita al dettaglio di ortofrutta, o, di altri alimenti non rientranti nelle tipologie già presenti nel mercato civico. Le domande possono essere presentate a mano all’ufficio protocollo, oppure all’indirizzo mail: protocollo.villacidro@pec.it entro le 23,59 del 14 maggio. ...
Leggi di piùVillamar, un tesoro nascosto: la chiesa di Santa Maria Maddalena
di Albertina Piras _____________________________ Tra le chiese di Villamar, una delle meno conosciute è quella di Santa Maria Maddalena. Questo edificio sacro, di cui oggi restano solo pochi ruderi, rappresenta un vero e proprio tesoro del passato. La chiesa si trovava lungo le rive della palude de “Su Paui”, una delle numerose paludi che circondavano Villamar fino agli inizi del XX secolo, prima della bonifica. Era la più grande palude di Villamar, dove si pescavano trote e anguille, e tra i cespugli prosperavano gallinelle d’acqua, folaghe e altri uccelli. Anche il povero trovava sostentamento in questa abbondanza di flora e fauna. I festeggiamenti in onore di Santa Maria Maddalena si tenevano il 22 luglio e duravano circa una settimana. Tuttavia, sono poche le tracce del passato che rimangono: tra queste, un balsamario appartenente alla vecchia statua della santa, oggi conservato nella chiesa parrocchiale. La statua originale è andata perduta con il progressivo crollo della chiesa, iniziato alla fine dell'800. Non si hanno molte informazioni sulla costruzione dell'edificio, ma ci sono testimonianze sul suo abbandono. Gli anziani del paese raccontano che, fino al 1905, erano ancora visibili i tratti in legno della chiesa con parti della copertura di tegole e canne. Nonostante la decadenza dell'edificio, il culto verso la santa rimase vivo, con festeggiamenti civili e religiosi che continuarono per diversi decenni. Durante la festa di luglio, si svolgeva una corsa di cavalli, e il vincitore riceveva il "pannu broccau", una stoffa pregiata da offrire alla propria amata. La chiesa sorgeva vicino a un grande albero di olmo, attorno al quale si narrano storie tra realtà e leggenda. Con il crollo del tetto, la gente iniziò a portar via i legnami, lasciando solo i muri pericolanti. Nessuno osava rubare le pietre lavorate per timore di sacrilegio. Negli anni '60, vennero utilizzate le pietre della chiesa per lavori urbani, spezzando le speranze di ristrutturazione. Oggi, chi desidera visitare la chiesa, o meglio vedere le due colonne, può percorrere la strada provinciale che collega Villamar e Segariu. Sono visibili le due colonne del loggiato di destra come testimonianza di questo antico edificio sacro. In ricordo, un murale di Antonio Sanna e Gianluca Loi nella via d’Itria riprende la chiesetta così com’era un tempo, la palude e le due colonne rimaste, accompagnato da una poesia di Albertina Piras. DESCRIZIONE DELLA CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA La chiesa di Santa Maria Maddalena è raffigurata nel murale come un luogo di raccoglimento e spiritualità, immerso in un paesaggio naturale sereno e verdeggiante. L'edificio era semplice, con una facciata a capanna e un piccolo campanile a vela che spiccava verso il cielo. La facciata era decorata con un rosone centrale, mentre due finestre ad arco affiancavano l'ingresso principale, creando un'atmosfera accogliente e solenne. Il murale, oltre a raffigurare la ch ...
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