Collinas-Sardara: Festa della mietitura a mano, rievocazione di una tradizione millenaria

di Antonio Corona _________________________   È stata riproposta la festa della mietitura a mano, rievocazione della raccolta del grano con la falce, secondo una tradizione agricola  plurisecolare se non millenaria. È questa l'iniziativa di un gruppo di appassionati di antiche tradizioni dei due comuni di Collinas e Sardara, anziani e giovani, uomini e donne, che ha avuto inizio una decina d'anni fa.  L'attività della mietitura per il nostro territorio data almeno dal neolitico quando l'uomo da cacciatore-raccoglitore nomade diventa sedentario, praticando l'agricoltura e l'allevamento. Di questi nostri lontani progenitori, compresi i popoli nuragici,  rimangono ancora anche se non integri strumenti soprattutto in  pietra. Non è raro ritrovare nelle campagne qualche falcetto per mietere con il supporto ligneo e i denti in microliti di ossidiana o falcetti completamente in pietra dura. Sicuramente per questi lontani abitatori del territorio, la mietitura era legata a culti e riti in onore delle loro divinità ed insieme rappresentavano un'occasione di festa per l'intera comunità.. Anche l'attuale rievocazione della mietitura è stata una festa, una bella festa, che ha avuto inizio di buon mattino per evitare la canicola che afflige in questo mese di luglio non solo la Sardegna. I mietitori, insiene ad alcui turisti canadesi ed olandesi, si sono ritrovati  in località Mor'e Sardara al confine dei due paesi di Collinas e Sardara, nel campo seminato a grano della varietà "dent'e cani",  pronto a mietere. Questa è una varietà di grano tenero autoctono chiamato dent'e cani" perchè i chicchi ricordano i denti del cane. La varietà era diffusa un tempo in molti comuni della Sardegna, tra i quali, per citare i paesi a noi più vicini, Collinas, Sardara e Villanovaforru. Questo cereale era chiamato il grano dei poveri perchè veniva coltivato anche dai piccoli contadini " is messaieddus", nei terreni marginali riservando i terreni migliori alla semina del  grano duro. Ma il grano tenero di questa varietà è altrettanto importante perché adatto per la panificazione, per la confezione della pasta fresca, per i prodotti da forno e per le pizze. Negli anni scorsi i mietitori  si sono dovuti cimentare nella raccolta del grano duro "Senatore Cappelli", quest'anno invece le falci hanno colto la varietà "dent'e cani", ma  le modalità sono sempre le stesse da tempi immemorabili. Fin dalle prime ore del mattino i mietitori hanno raggiunto il campo con l'abbigliamento in uso nel passato a protezione delle varie parti del corpo: camicie a  maniche lunghe, manicotti "manaxilis",  grembiule" pann' e ananti", fazzoletto "muncadori" in testa sotto la paglietta. Schierati su un unico fronte "sa tenta", hanno messo mano alla falce ben arrotata, recidendo i mannelli di spighe fino a completare e a legare il covone "sa màghia". Dietro i mietitori le spigolatrici "spigadrixis", hanno raccolto le spighe sfuggite alla falce. Anch'esse abbig ...

Guspini: ultimi giorni per aderire al progetto “Sport senza frontiere”

REDAZIONE _________________ C’è tempo fino a lunedì 8 settembre 2025 alle 23:59 per presentare la domanda di accesso ai contributi del progetto “Sport senza frontiere”, destinato a sostenere le famiglie nella frequenza dei corsi sportivi per i minori residenti. Il bando è rivolto ai nuclei familiari residenti a Guspini con figli minorenni al 31 dicembre 2025, un Isee non superiore a 14.650 euro e senza situazioni debitorie verso il Comune. Sono disponibili 50 contributi da 70 euro ciascuno, per un totale di 3.500 euro, con graduatoria basata sul valore Isee e priorità alle famiglie con più figli in caso di parità. Le domande devono essere inoltrate online, tramite SPID o CIE, accedendo allo sportello telematico polifunzionale sul sito istituzionale del Comune. ...

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