Villacidro, dal 30 luglio al 1 agosto, tre appuntamenti per introdurre la Festa di San Sisinnio Martire

Un'anteprima delle proposte culturali e di spettacolo che accompagneranno le celebrazioni religiose nei giorni della Festa di San Sisinnio ______________________________________   Libri, musica e tradizione animeranno la tre giorni di Aspettando San Sisinnio, al via stasera a Villacidro, un'iniziativa a ridosso delle celebrazioni dedicate a San Sisinnio. Il programma di Aspettando San Sisinnio prevede tre appuntamenti con la cultura, la musica, i balli e la tradizione, che introducono le manifestazioni collaterali celebrazioni della Festa Manna villacidrese. Si parte stasera, 30 luglio, alle 20, in piazza Zampillo, con la presentazione del libro Sisinnio di Leni. L’uomo chiamato Cigno, di Efisio Cadoni, scrittore, pittore e scultore Villacidrese. Il libro ripercorre la vita del santo, che secondo la tradizione aveva una voce bellissima tanto da essere paragonata al canto del cigno, in dialetto villacidrese detto "Sisini". Domani, mercoledì 31 luglio, sempre alle 20, in piazza Zampillo, sarà la volta della presentazione, con narrazione ed esecuzione musicale, del libro Cogas, a cura dell'associazione culturale Artecetra. Il libro raccoglie alcuni racconti popolari aventi come protagoniste le Cogas, streghe della tradizione, spesso accostate nella cultura popolare ai miracoli del Santo, che ne avrebbe annientato la loro carica malefica, salvando così i bambini capitati sotto le loro attenzioni malvagie. Chiuderà la tre giorni di Aspettando San Sisinnio, giovedì 1 agosto, alle 21,30, in piazza Madonna del Rosario, Sonos in Cumpanzia, serata con balli sardi a cura dei gruppi folk Gippi Villacidro e Città di Villacidro. Si tratta di una riproposizione delle danze tradizionali e degli abiti caratteristici del luogo, che da sempre hanno accompagnato le celebrazioni villacidresi dedicate a San Sisinnio. ...

San Gavino Monreale, il 27 e 28 luglio la nona edizione di "Trattorando"

di Gian Luigi Pittau _____________________________   Valorizzare l’economia del paese, partendo dall’agricoltura e incontrare la gente nel nome di una passione comune. Sono queste le finalità della nona edizione di “Trattorando”, un evento dedicato ai mezzi agricoli che si svolgerà per due intere giornate il 27 e 28 luglio dalle 10 nell’ampio spazio che si trova dietro il convento di Santa Lucia. Si riparte dal successo delle passate edizioni ed è già da tempo è al lavoro il gruppo promotore dell’iniziativa (Marcello Curreli, Fabio Nurra, Francesco Artudi e Martino Curreli) che ha dato vita all’associazione “Trattorando 2.0”. La manifestazione, nata nel 2012, diventerà occasione di riflessione per il futuro del mondo dell’agricoltura e si annuncia la presenza di tantissimi mezzi agricoli che arriveranno da tutto il circondario del Medio Campidano, della Marmilla e dell’Oristanese e si daranno battaglia nelle prove di abilità nelle retromarcia con rimorchio e nella prova di abilità nel tiraggio. Tra le altre specialità si potrà assistere e partecipare al lancio della balletta, al percorso di retromarcia, alla pedana basculante e alla mitica gara di accelerazione. La cronaca delle gare sarà affidata al dj sangavinese Gianni Angei. Gli organizzatori e i partecipanti sono convinti che la crisi attuale si affronta e si combatte non solo con l’impegno e il duro lavoro dei campi ma anche con un po’ di sano divertimento dove la competizione non stona. A San Gavino è proprio dall’agricoltura che può ripartire il rilancio del paese. Ci crede il giovane Marcello Curreli, presidente dell’associazione “Trattorando 2.0”: «La molla che ci spinge a realizzare questa iniziativa è quella di attirare l'attenzione verso il mondo agricolo. Questo settore è in crisi, ma è importante anche reagire e cercare di trovare validi motivi per andare avanti senza farsi sopraffare dalla negatività». Così, tramontato il mito dell’industria e l’epoca d’oro delle fabbriche, si ritorna ai campi. ...

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