In Marmilla ritornano le “Chistionis”
Al via venerdì 21 aprile l’edizione 2023 della rassegna itinerante, che propone svariati temi nelle comunità locali Confermate Albagiara, Gonnosnò e Usellus come sedi degli incontri La novità delle scuole medie _________________________________ Venerdì 21 aprile il sipario della rassegna degli argomenti per comunità vitali si alzerà nelle scuole medie di Usellus. E si parlerà di Resistenza. Al via in Marmilla la terza edizione di “Chistionis”, l’iniziativa culturale che si apre al territorio favorendo il confronto e le discussioni fra i residenti di piccoli paesi su temi svariati e attuali, dalla storia allo sport, dall’ambiente alle migrazioni. Confermate le location dello scorso anno: Usellus, Gonnosnò ed Albagiara. Gli organizzatori sono le tre amministrazioni comunali con il sostegno del Consorzio Turistico Due Giare e la direzione artistica affidata sempre alla Biblioteca Gramsciana Onlus. “Saranno dieci le chistionis quest’anno, un percorso a tappe da aprile a dicembre”, ha esordito Giuseppe Manias della Biblioteca Gramsciana, “la vera novità i due appuntamenti nelle scuole medie”. Lo ha seguito il presidente del Consorzio Due Giare Lino Zedda: “Un’altra bella prova di vitalità culturale da parte del nostro territorio. Il confronto crea unione e rafforza il senso di appartenenza anche alla propria comunità”. [caption id="attachment_112572" align="aligncenter" width="870"] Giuseppe Manias e Antonio Deiola[/caption] ESORDIO CON LA RESISTENZA Dunque “Chistionis” anche per gli alunni. E saranno proprio gli alunni delle medie di Usellus ad inaugurare la terza edizione della rassegna ospitando venerdì 21 aprile alle 9 Guia Risari, scrittrice, docente e traduttrice italiana e il suo libro “Alza la Testa per parlare di Resistenza”. Manias ha anticipato: “Partendo da questo testo illustrato assisteremo alla presa di coscienza di cos’è il fascismo, la dittatura, la guerra e la Resistenza”. Manias ha proseguito: “Luce è una staffetta modello: ha un'aria innocua, una fantasia ingegnosa e una vecchia bicicletta robusta. Nasconde il materiale in grandi borse della spesa, nelle calze, e lo consegna ai combattenti. Rischia grosso e ha paura, ma continua. Luce nasce il 30 ottobre 1922, lo stesso giorno in cui si conclude la Marcia su Roma e Mussolini viene nominato Primo Ministro. I genitori la chiamano così perché possa risplendere anche nel buio che sta per inghiottire l'Italia, e la crescono ripetendole un solo monito: alza la testa! Non farti spaventare, segui le tue convinzioni. Ed è ciò che farà Luce quando, qualche anno più tardi, soccorrerà un giovane partigiano ferito ed entrerà nella Resistenza”. Il libro è corredato da un’appendice finale, che spiega cosa siano il fascismo, il nazismo, la seconda guerra mondiale, il colonialismo, le persecuzioni, la resistenza. “È l’occasione per capire cosa è successo negli anni che vanno dal 1922 al 1945 e per provare riflett ...
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