Poste Italiane: Andrea Girseni e Pietro Ginesu in campo con la nuova nazionale di calcio allenata da Angelo Di Livio

I due giovani dipendenti oristanesi inseriti nella rosa dei 30 giocatori selezionati a Roma che indosseranno la maglia gialloblu di Poste Italiane   Redazione __________________________________     Torna in campo la Nazionale di Poste Italiane, la squadra di calcio che rappresenta l’Azienda nelle iniziative e nei tornei a fini benefici. Dopo lo stop dovuto alla pandemia e in occasione dell’importante anniversario dei 160 anni, Poste Italiane ha deciso di proseguire il suo cammino di vicinanza alle comunità e di presenza sul territorio, favorendo lo sport e l’inclusione. Tra i nuovi giocatori scelti dall’allenatore Angelo Di Livio ci sono il centrocampista Andrea Girseni, di Bauladu, neopromosso in Eccellenza con la Tharros, e il difensore Pietro Ginesu, di Milis, con un passato nel Ghilarza, nella Tharros, nell’Arborea e, più recentemente, con Macomerese, Paulese e Bonorva. Un’occasione prestigiosa e di responsabilità per i due dipendenti oristanesi, applicati rispettivamente nel ruolo di portalettere a Castelletto di Leno (BS) e di operatore di sportello a Bauladu. [caption id="attachment_102015" align="alignleft" width="603"] Andrea Girseni[/caption] «Gioco a calcio da quando avevo 5 anni - commenta Andrea Girseni - è sempre stata la mia passione; da bambino ho sempre giocato nelle giovanili della San Paolo e, all’età di 14 anni, sono passato al Ghilarza, riuscendo anche ad entrare in rappresentativa sarda e a partecipare al torneo delle regioni. All’età di soli 16 anni ci fu la prima convocazione in eccellenza: un bel traguardo per un ragazzo di quell’età. Ho sempre giocato a Ghilarza, vincendo anche la Coppa Italia d’Eccellenza, e quest’ultimo anno ho deciso di giocare in promozione per provare a vincere il campionato con la Tharros». «Lavoro nel CPD di Castelletto di Leno - prosegue il centrocampista - e, dopo aver lavorato per un anno da CTD nel 2020, a marzo di quest’anno ho avuto l’opportunità di ottenere un contratto a tempo indeterminato: considerando la mia età e la situazione di molti miei coetanei è un traguardo veramente importante, anche perché essendo giovane ho di fronte tantissime opportunità e possibilità di crescere all’interno di Poste Italiane. Adoro il mio lavoro, mi fa sentire libero e sempre a contatto con le persone, e la cosa che più ho notato è che quando ti comporti bene lo apprezzano e spesso e volentieri sono riconoscenti.  È un lavoro che sblocca anche le persone più timide e crea dei legami veramente preziosi, Claudio, uno dei miei migliori amici, l’ho conosciuto proprio nel CD di Oristano. Lavorando qui non ho potuto dare il mio contributo alla Tharros nell’ultima parte di stagione, ma d’altra parte è arrivata la convocazione nella Nazionale di Poste: un’iniziativa importante che rappresenta la ripartenza, dopo questi due anni di pandemia e blocco totale, con un progetto che favorisce i rapporti sociali e l’aggregazione, contribu ...

Serramanna, Festa della Musica

Redazione _____________________________________ Alla vigilia della ventottesima edizione nazionale - la prima serramannese dopo le grandi ondate pandemiche - riprende forma il progetto di ripartenza in ambito artistico e culturale, fra tradizione e sperimentazioni contemporanee in ambito locale. «Si tratta di un evento attesissimo - commenta Maria Cristina Batzella, presidente dell’associazione Giuseppe Verdi -  fra noi e diversi altri gruppi attivi nel settore coreutico e dello spazio culturale da cui, attraverso la loro attiva collaborazione, intendiamo riportare vigore alle espressioni artistiche serramannesi che fino a questo momento sono rimaste quasi completamente in pausa obbligata. Ci stiamo riprendendo e ci sono tutti i presupposti affinché queste quattro serate siano di impulso per un rilancio artistico cui tutti i nostri compaesani sono invitati a partecipare>». Luoghi e persone costituiscono gli elementi essenziali per questo intento. Si comincerà il 17 giugno con un concerto in nel locale Winehouse Food and Drink nella piazza Matteotti con un concerto del coro giovanile Kororà per il quale verrà allestito un ambiente conviviale per un concerto aperitivo dove si potrà ascoltare musica dal vivo. Sabato 18, nell’antica piazza Gramsci, sarà la volta dell’Associazione Tradizioni Popolari che, con due artisti sardi, voce e strumento, offriranno una serata animata dal ballo e dai costumi dell’Isola. Domenica 19 gli allievi dell’Associazione “Giuseppe Verdi” andranno a presentare il proprio impegno con un concerto, dalle 19 alle 20.30 e dopodiché, fino alla mezzanotte, con l'aiuto del gruppo Frades, vi sarà modo di sentire gruppi e ospiti di altri paesi del circondario. Nell’antico chiostro di quello che fu il convento dei domenicani saranno inoltre allestiti due ambienti dedicati per altrettanti laboratori, gestiti dall’ Associazione Modellismo e Hobby e A-mici di Tommy che rivolgeranno i loro progetti e le proposte dedicate al pubblico di giovani e adulti. Nel pomeriggio dello stesso giorno a cura de Il Pungolo, dalle 18, sarà possibile assistere alla presentazione del volume di Carla Spessato – l’autrice parteciperà in streaming - dedicato alla figura e all’opera di Franco Battiato. La serata conclusiva del 21 giugno prevede due eventi specifici incentrati sulla coralità all'aperto curati dal gruppo Kairòs; saranno ospiti gli amici di “Cagliari Open Choir” un gruppo impegnato per questo tipo di attività alla quale è possibile partecipare per chiunque si voglia iscrivere - previa preparazione del brano in autonomia - e quindi unirsi in questa originale questa forma di esecuzione. Dalle 21 la musica proseguirà con l’Open Singing Square a cura sempre dell’associazione Kairòs ...

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