Lunamatrona, Plastic Free: ritorno alla socializzazione in occasione di una giornata ecologica

di Simone Muscas ___________________________ La comunità di Lunamatrona è tornata a respirare l’aria di un incontro in presenza dopo tanto tempo grazie a una giornata di raccolta rifiuti organizzata dall’associazione nazionale Plastic Free. L’evento,  patrocinato dall’amministrazione comunale insieme alla Pro loco con la collaborazione delle associazioni locali, si è rivelata un successo sia per numero di partecipanti sia per risultati conseguiti. «Sono stati contati – ha spiegato Alberto Corda, referente per il Sud Sardegna Plastic Free - ben oltre cento iscritti alla manifestazione ecologica per un totale di circa trecento chilogrammi di rifiuti raccolti fra il centro abitato e le campagne del paese. Ringrazio vivamente la comunità di Lunamatrona: se questo è solo l’inizio possiamo ben sperare per il futuro». L’evento si è rivelato anche un momento di socializzazione “non virtuale” dopo tanto tempo. «È stato molto bello rivedere i cittadini riuniti sotto un’unica bandiera nel nome di una giusta causa per il bene comune - ha affermato il sindaco Italo Carruciu - Tutti insieme, bambini e adulti, si sono adoperati a un’iniziativa a cui ci piacerebbe dare continuità». Fra i rifiuti rinvenuti, oltre ai più tradizionali (plastica, cartacce e vetro), anche tanti materiali ingombranti (per esempio televisori o sanitari) trovati in alcune piccole discariche a cielo aperto dislocate nell’area rurale campagne del paese. Un paradosso se si pensa che da oltre dieci anni esiste in Marmilla un servizio di raccolta rifiuti porta a porta che ogni cittadino paga con la Tari. Così Carruciu: «È importante continuare a sensibilizzare per far capire sempre più che chi non rispetta la natura non rispetta sé stesso». ...

Pabillonis: scuola dell’infanzia, concluso il progetto di educazione ambientale

di Anna Luisa Garau _______________________ Si è concluso nella Scuola dell'infanzia di Via Bologna il progetto di educazione ambientale “Disegnano il nostro futuro”. Inserito nel Ptof  dell'Istituto Comprensivo “Enrico  Fermi + Da Vinci“, che comprende la scuola dell' Infanzia , la primaria e la secondaria di primo grado dislocati  di Guspini e  Pabillonis, ha coinvolto tutte le docenti e i bambini delle diverse sezioni del plesso. Le docenti Arianna Argiolas, Arianna Muscas, Roberta Cherchi, Donatella Pisanu e  Bruna Spano e Viviana Zuddas, supportate dalla dirigente scolastica Giuliana Angius, con la finalità di arricchire l'offerta formativa e  di sensibilizzare i piccoli al rispetto dell'ambiente, hanno allestito una mostra, dove sono esposti tutti i lavori realizzati dagli alunni. L'obiettivo è quello di radicare nella nuova generazione la consapevolezza che l'ambiente è un bene fondamentale e, quindi, va tutelato. «Il progetto - affermano le docenti - mira a proporre un nuovo stile di vita. Le attività hanno valorizzato la creatività del singolo alunno tenendo conto della sua età, delle sue idee, delle sue conoscenze e delle sue riflessioni. Nulla va buttato, tutto può essere riutilizzato, è questo il concetto chiave del progetto per educare i bambini al riciclaggio e al riuso dei materiali e ridurre la quantità di rifiuti». I genitori dei piccoli alunni hanno collaborato portando a scuola il materiale utile per realizzare i lavori, che ora sono esposti nella mostra, che è visitabile negli orari di entrata e di uscita dei bambini.   «I bambini hanno vissuto con curiosità l’esperienza del riciclaggio», rimarcano le insegnanti, «e hanno compreso che i materiali di scarto sono beni preziosi. Nulla va buttato, tutto può essere riutilizzato. Un'esperienza ricca e dinamica che ha permesso di fare educazione ambientale per formare i piccoli a essere cittadini che si prendono cura, proteggono e custodiscono il territorio in cui vivono». ...

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