Intervista a Marcello Pistis, candidato sindaco nella lista "Impari. Ricominciamo da Guspini"

a cura di Confcommercio Campidano Green _________________________________   Confcommercio Campidano green fa parte e rappresenta l’associazione di categoria Confcommercio si ritiene che l’economia green oltre ad essere una strada è occasione di sviluppo opportunità per il nostro territorio. Tra le nostre attuali attività quella di  suggerire e ragionare su soluzioni da formulare alla parte amministrativa, che siano a vantaggio della nostra categoria  dell’intera collettività e dell’ambiente. Il presidente è Alessandro Piu. Ecco le nostre due domande a Marcello Pistis   Indicare delle azione positive già presenti nel suo Comune a favore di commercio, attività produttive, turismo. A inizio anno, prima ancora dell’arrivo del covid, è esplosa a Guspini la protesta delle Partite Iva, costituitesi in un comitato spontaneo. Protesta contro l’eccessiva pressione fiscale, il costo del lavoro, la burocrazia, e i crescenti e costosi adeguamenti a leggi dello Stato basate sull’assunto che il problema dell’Italia sia l’evasione fiscale di botteghe e piccoli negozi, il cui emblema è la celebre “lotteria degli scontrini” con annessa lotta al contante. Sintomatico della crisi del settore e della scarsità e vacuità delle azioni intraprese sino a quel momento. Sono stato sinceramente ed orgogliosamente al loro fianco in ogni momento, da consigliere comunale e partita Iva. In questo contesto è emersa l’assenza di risposte da parte delle istituzioni. A seguito del covid e dei decreti che hanno costretto alla chiusura e a enormi perdite tante imprese, come gruppo consiliare ‘IMPARI – Ricominciamo da Guspini’ abbiamo chiesto ripetutamente al Sindaco uscente esenzioni delle tasse comunali (TARI, TOSAP, COSAP, IMU) e un contributo a fondo perduto. A parziale soddisfacimento delle nostre richieste, il Consiglio comunale ha deliberato all’unanimità di realizzare dei rimborsi TARI. Contestualmente avevamo proposto con una mozione la concessione di suolo pubblico gratis alle attività di somministrazione, anticipando quella che sarebbe poi diventata una misura nazionale. È evidente però come queste misure emergenziali non potranno lenire le ferite subite dalle attività commerciali, artigianali e turistiche. Relativamente alle aziende turistiche, a prescindere dai danni subiti a causa della pandemia, esse soffrono strutturalmente la mancanza di uno sviluppo complessivo che non è mai decollato, la carenza di infrastrutture, anche tecnologiche, e servizi, e in generale il fallimento della politica nella conversione dall’economia mineraria a quella turistica.   Indicare delle azioni concrete non presenti attualmente ma fattibili che ritiene si possano realizzare da subito internamente al Comune con i suoi poteri di Sindaco in merito a: a) Piccolo Commercio piccoli produttori di prodotti e servizi Partite Iva, b) Attività Artigianali e industriali Commerciali presenti nei distretti extraurbani, c) Attivit ...

Arbus, verso le elezioni: Arbus Bene Comune, candidato a sindaco Antonello  Ecca

di Gianni Vacca ___________________ Arbus, un immenso territorio e grandi potenzialità ma indicatori sociali sempre negativi con forte decremento demografico, attività commerciali che chiudono o in sofferenza e l'industria turistica che troppo lentamente muove i suoi primi passi. Che fare? «In questi 5 anni abbiamo creato le condizioni economiche e sociali perché Arbus e il suo territorio sia oggetto di attrazione e permettere a chi ci abita, di vivere in condizioni dignitose. Le persone stanno in un luogo quando ci sono possibilità lavorative, ma anche fermento culturale, impianti sportivi e servizi in generale. Ecco perché abbiamo migliorato Arbus sotto tutti questi aspetti, tanto da poter dire che oggi la nostra cittadina ha veramente un futuro». Sbirciamo nella sua agenda personale: di cosa, se eletto, si occuperà nei "cosiddetti" primi cento giorni? «Arbus come tutto il sud Italia, soffre le carenze del sistema lavorativo. Senza il lavoro non c’è dignità nella persona. Oggi per la pandemia, la situazione è ancora più delicata. Agirò perché Arbus possa beneficiare dei fondi che stanno per arrivare dall’Europa attraverso il Recovery fund, che consentirà a tutta l’Italia un vero rilancio». Il territorio "gode o soffre" di numerosi vincoli. Un freno o una opportunità per lo sviluppo? «I vincoli presenti sul territorio di Arbus sono quelli delle aree SIC e Zps, i restanti sono comuni a tutta la Sardegna. In passato si è voluto far credere che siano stati i vincoli a fermare tutto, invece è mancato l’impegno per far crescere il territorio valorizzando le zone sottoposte a vincolo. Con l’approvazione del PUC, abbiamo trasformato tutti i volumi ex minerari e gli altri esistenti, in volumi turistici ricettivi. In questo modo si creerà sviluppo, senza consumo di suolo e i vincoli diventano un’opportunità». Ingurtosu, Funtanazza, ex Valtur. Quali le eventuali iniziative in merito e quali quelle più generale sul turismo? «Queste tre realtà sono inserite nel PUC che prevede la loro valorizzazione in chiave turistica e ci sono già imprenditori che hanno presentato piani di investimento.Lo sviluppo di Ingurtosu passa anche attraverso l’IGEA e la cessione dei beni ai privati con obbligo di utilizzo a fini turistici. L’Ecoparco finanziato dalla Fondazione per il Sud sarà poi determinante. Funtanazza, può essere recuperata come proposto nell’eccellente progetto della proprietà che prevede di farla rivivere in chiave turistica e non iscrivendo nuovi vincoli edilizi.Per Portu Maga, il rilancio possibile è solo turistico alberghiero. Ora esiste una condotta idrica che sarà di aiuto per il rilancio del villaggio e fra breve sistemeremo anche le strade». Verde pubblico, decoro urbano e Pineta comunale... «Interventi significativi hanno riguardato le piazze Monumento, Mercato, Europa, gli ingressi da Gonnosfanadiga, ora finalmente dignitoso, quello da Guspini, la via Fratellanza Operaia, l’ingresso da Flumini ...

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