Villanovaforru, emergenza coronavirus, il sindaco Onnis: “la necessità di adattare le restrizioni al luogo in cui si abita”

di Simone Muscas ____________________ Le indicazioni ministeriali per evitare la diffusione del contagio del coronavirus indicano che le uscite devono essere limitate a casi di estrema necessità o, al massimo, nei paraggi della propria abitazione. Una linea che, come viene ripetuto sino alla nausea su tutte le TV e i giornali, riguarda tutto il territorio nazionale senza alcuna eccezione Nonostante ciò il sindaco di Villanovaforru, Maurizio Onnis, dalla sua pagina personale di Facebook, si è sentito, qualche giorno fa, in dovere di puntualizzare come, sulla base di evidenti differenze territoriali e sociali fra un grande comune della Lombardia e un piccolo centro della Sardegna, occorra interpretare il decreto ministeriale in maniera più soggettiva e meno oggettiva. [caption id="attachment_67491" align="alignleft" width="254"] Maurizio Onnis[/caption] «Concordo con le direttive del Ministero, ma preferisco perseguire lo spirito della legge, secondo cui non dobbiamo contagiare né essere contagiati», spiega il sindaco, «Ciò significa che non fermerò chi s’immerge nei boschi per una passeggiata solitaria, evitando le strade del paese, anche se non è proprio in prossimità di casa sua». «Fermerò e rimanderò indietro chi invece», continua Onnis, «con giustificazioni formalmente corrette (la farmacia, la spesa, la posta), passa il tempo a bighellonare per strada. Tuttavia chiuderò un occhio con chi ha davvero bisogno di risparmiare e per questo cerca, una volta alla settimana, il discount nella cittadina vicina. Non lo chiuderò con chi sa di stare bene e cerca nella spesa solo il pretesto per un giro in macchina». Per evitare ci siano fraintendimenti e dopo aver sottolineato di fare affidamento alla responsabilità dei propri cittadini lo stesso sindaco ci tiene però a puntualizzare: «Non sto cercando o chiedendo un allentamento dei vincoli. E quanto al ritorno alle nostre vecchie abitudini: più graduale sarà, meglio sarà. Dobbiamo assolutamente evitare di ammalarci. Lo affermo io per primo, che da sindaco vivo nel timore di fronteggiare a Villanovaforru la positività da coronavirus. Sto dicendo però che nei nostri piccoli o piccolissimi paesi anche i vincoli possono essere vissuti con misura. È un equilibrio difficile da trovare, ma sento di doverlo alla mia comunità». ...

Università di Cagliari, oggi le prime lauree discusse on line

  Si sono svolte questa mattina le prime lauree on line in modalità a distanza all’Università di Cagliari, tre relative al corso di laurea triennale in Scienze naturali ed una del corso di laurea magistrale in Scienze della Natura. “L’Ateneo cagliaritano ancora una volta, grazie al senso dell’istituzione e dell’appartenenza di tutto il personale tecnico amministrativo e docente, ha superato tutte le difficoltà per consentire ai nostri studenti e alle nostre studentesse di laurearsi senza dover pagare lo scotto del coronavirus - è il commento di Maria Del Zompo, Rettore dell'Università di Cagliari - Tutti, lavorando insieme, siamo orgogliosi di contribuire sia con le lezioni (ormai tutte attivate) sia con gli esami di profitto al raggiungimento dell’obiettivo di ogni iscritto. L’Ateneo non farà perdere un solo giorno ai nostri iscritti e alle nostre iscritte per colpa del COVID: grazie di cuore alla dedizione di tutto il personale, che ci tiene a raggiungere l’obiettivo di accompagnare i nostri studenti e le nostre studentesse più velocemente alla laurea. Siamo bravi a fare le cose tutti insieme, con i nostri studenti e le nostre studentesse”. Queste le triennali: Emanuele Angioni ha discusso con il professor Sandro Demuro (come relatore) la tesi dal titolo “Valutazione preliminare dello stato ambientale e dell’analisi degli impatti antropici del sistema di spiaggia-duna di Cala Corsara (Isola di Spargi, Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, Sardegna)”, Matteo Francesco Muntoni ha discusso con la prof.ssa Susanna Salvadori la tesi su “Ricovero e cura della Caretta caretta L. nel CRTM della laguna di Nora”, mentre Augusta Tiddia  ha discusso la tesi su “La Famiglia delle Labiatae nella tradizione popolare della Sardegna”, con la prof.ssa Maria Caterina Fogu. Camilla Re ha infine conseguito la laurea magistrale discutendo la tesi su “GEOGARDEN: proposta progettuale di un percorso didattico sulla storia geologica della Sardegna”, con i relatori Gianluigi Pillola e Paolo Sanjust e il controrelatore Daniel Zoboli. La commissione era presieduta dalla prof.ssa Valeria M. Nurchi e composta dai professori M.Caterina Fogu (segretario), Sandro Demuro, Angelo Ibba, Michela Marignani, Gian Luigi Pillola, Susanna Salvadori, Paolo Sanjust, Daniel Carlo Zoboli. “Le tre tesi del corso di laurea triennale – commenta la Presidente Nurchi - spaziando tra lo studio dell’impatto antropico sulle spiagge, il recupero delle tartarughe marine e l’analisi dell’uso delle piante tradizionali della Sardegna, nel loro insieme inquadrano molto bene le competenze dei laureati nelle scienze ambientali e naturali. Relativamente alla laurea magistrale, la candidata Camilla Re ha presentato un lavoro interdisciplinare sulla valorizzazione del patrimonio geologico e paleontologico della Sardegna. Valorizzazione che si materializza con la proposta progettuale della realizzazione di un Geogarden”. La laureanda ...

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