Giornata della Memoria, il contributo dell'Ateneo cagliaritano
Lunedì 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria e anche quest’anno il ruolo dell’Università di Cagliari si mostra particolarmente importante e incisivo, come testimone e custode della storia. Il programma della giornata prevede infatti la partecipazione ad eventi pubblici in città e l’organizzazione di specifiche iniziative di studio e approfondimento. Al mattino, infatti, dalle 10.30 nell’Auditorium del Conservatorio, il Rettore Maria Del Zompo e il professor Aldo Accardo, ordinario di Storia contemporanea al Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali interverranno alla manifestazione istituzionale di grande rilievo con le altre autorità per ricordare la Shoah. Nel pomeriggio, dalle 16 nell’ex Aula magna di Scienze della Terra in via Trentino, si terrà l’iniziativa dal titolo Memoria e luoghi della Shoah, organizzata direttamente dal Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali. Oltre alle autorità politiche regionali e comunali e al Prefetto saranno presenti il Magnifico Rettore Maria Del Zompo, il Prorettore alla didattica e Direttore del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali Ignazio Putzu, e la Presidente della Facoltà di Studi Umanistici Rossana Martorelli. Ai lavori, coordinati da Luca Lecis e Gianluca Scroccu, docenti di Storia contemporanea al Dipartimento organizzatore, interverranno Valerio De Cesaris (Università Stranieri di Perugia), con una relazione su Antisemitismo e memoria della Shoah, e Andrea Corsale (Università di Cagliari), con un intervento dal titolo I luoghi della Shoah in Polonia: segni del passato e sguardi contemporanei. ...
Leggi di piùSanluri: Maria Aresti, la nonnina dei record, compie 108 anni
di Stefania Pusceddu _____________________ C’è aria di festa a Sanluri. La comunità festeggia con gioia il compleanno dei record, quello di Maria Aresti, che oggi compie 108 anni. Lucida e arzilla ha mantenuto negli anni il suo dolce sorriso e una fede incrollabile. Le sue giornate sono scandite dai ritmi delle preghiere e dei racconti. Si commuove quando riaffiorano i tristi ricordi. Prodiga consigli. Da tanti anni non ha più suo marito, da cui ha avuto sette figli. Aveva solo tre anni quando scoppiò la prima guerra mondiale e nei primi anni dell’infanzia ha vissuto un difficile periodo economico. Terminato il conflitto sono arrivati tempi migliori, ma anche lutti ai quali è riuscita a dare un significato cristiano grazie alla sua profonda fede. A darle conforto l’amore dei cari e dei suoi compaesani che gli sono rimasti vicino. Al suo fianco anche l’amministrazione comunale che festeggia per le sue 108 candeline. “La signora Maria, sempre allegrae combattiva è per noi motivo d'orgoglio", racconta con entusiasmo il sindaco Alberto Urpi, "Siamo felici che abbia raggiunto questo ambito traguardo. Le facciamo tanti auguri. È un simbolo per la comunità”. ...
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