Villamar, proiezioni dei cortometraggi di “Visioni sarde nel mondo” in biblioteca
di Bruno Mossa ____________________ Sabato 29 novembre alle 16.30 la rassegna Visioni Sarde entrerà da protagonista nella Sala Polifunzionale della Biblioteca Comunale di Villamar. L'iniziativa è voluta dall'Associazione Teatrale Villamarese, con il patrocinio del Comune, nella convinzione che il cinema, come il teatro, sia strumento di conoscenza, riflessione, apprendimento e sviluppo individuale. L'obiettivo è utilizzare il linguaggio cinematografico come strumento per lo sviluppo del pensiero critico e la comprensione del mondo. I cortometraggi proposti compongono un mosaico di linguaggi e visioni che aiutano a leggere il nostro tempo con storie che spaziano dalla denuncia sociale, al legame tra uomo e natura, alla distopia ambientata in una Sardegna post-apocalittica. Ecco i titoli in programma: - "Amare ancora" di Giuseppe Carrieri, Gonçalo Claro da Fonseca. Tornati nel loro luogo d'incontro, Filippo ed Elena, si trovano a fare i conti con una passione che sfocia in ossessione. La gelosia getta un'ombra sinistra sul loro amore e ci invita a riflettere sulla violenza di genere che affligge la nostra società; [caption id="attachment_142821" align="aligncenter" width="760"] Come siamo diventati[/caption] - "Come siamo diventati" di Christiano Pahler. La storia di una lampadina fulminata che sconvolge la quiete di un condominio, dando il via a un clima ostile tra i condomini. Satira tagliente sulle dinamiche condominiali ai tempi dei gruppi WhatsApp; - "Fratelli" di Matteo Manunta. Martina dopo tanto tempo torna a casa per confessare ai genitori e al fratello minore di essere incinta. Una confessione famigliare che rompe il silenzio generazionale; [caption id="attachment_142818" align="aligncenter" width="758"] Il servo pastore non dorme di notte[/caption] - "Il servo pastore non dorme di notte" di Arianna Lodeserto. La Barbagia è il palcoscenico di un racconto che esplora le vite di pastori e giovani abitanti di Ollolai. Tra le pieghe del tempo, emergono le loro riflessioni sul valore del lavoro, le paure per il futuro, e i sogni di una vita migliore; [caption id="attachment_142813" align="aligncenter" width="760"] Mio padre è supeman[/caption] - "Mio babbo è superman" di Giovanni Maria D'Angelo. Antonio, nonostante sia consapevole che suo padre fosse l'ubriacone del paese, scrive su di lui un tema idealizzato in totale contrasto con la realtà. Critica sociale in un contesto scolastico di provincia; - "Island for rent" di Elio Turno Arthemalle, Tore Cubeddu. Nell’anno 2095, la Sardegna è spopolata, devastata e affittata per attività illegali. I sardi non vivono più sull'isola, ricevono solo un corrispettivo annuale per l'utilizzo dell'isola. Un viaggio allucinante in un mondo da incubo ad occhi aperti: la Sardegna ormai svuotata della sua anima è una terra in vendita; - "S'ozzastru" di Carolina Melis. Un albero millenario è ambasciatore resiliente della Natura. Sotto le sue fronde scorrono le vite di uomin ...
Leggi di piùSan Gavino: nelle biblioteche scolastiche due mostre bibliografiche contro la violenza sulle donne
REDAZIONE __________________ Dal 21 novembre al 10 dicembre, le biblioteche dei plessi di via Tommaseo e via Paganini, dell’istituto di istruzione superiore Marconi-Lussu ospitano le mostre bibliografiche intitolate “Liberare le ali: voci e storie contro la violenza sulle donne”, un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Monte Linas e Agorà Sardegna. L’esposizione raccoglie libri, testimonianze e materiali dedicati al tema della violenza di genere, con l’obiettivo di sensibilizzare studentesse, studenti e cittadinanza su un fenomeno che continua a segnare profondamente la società. La locandina scelta – fortemente simbolica – richiama il coraggio delle sorelle Mirabal, attiviste dominicane assassinate il 25 novembre 1960, oggi icone internazionali della lotta contro la violenza sulle donne. Il messaggio centrale dell’iniziativa è chiaro: riconoscere i segnali della violenza, anche quelli non fisici. La campagna richiama comportamenti come ricatti, offese, umiliazioni, controllo e intimidazioni, ricordando che tutto questo “non è amore”. L’evento si inserisce nel calendario delle attività dedicate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e si propone come spazio di riflessione e consapevolezza attraverso la lettura e la memoria storica. In caso di necessità, la scuola ricorda il numero nazionale 1522, attivo h24 contro la violenza e lo stalking. ...
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