Ortacesus, nel nome del pane e dell'olio
Tramas de Terra - Filiere locali e alleanze per una comunità che cresce, il seminario che intreccia cultura e sviluppo: dall'identità locale al salto di qualità esterno La Trexenta rivendica il suo ruolo storico di Granaio di Roma Unicità dei prodotti, apertura e visione imprenditoriale per contrastare lo spopolamento ____________________ Una mattinata di riflessione e dibattito ha segnato ieri l'apertura della nona edizione della rassegna enogastronomica Trexenta nel Nome del Pane e dell'Olio organizzata a Ortacesus dalla Pro Loco in collaborazione con il Gal Sgt, il Comune e il supporto della Regione Sardegna. Il seminario Tramas de Terra - Filiere locali e alleanze per una comunità che cresce, ha visto una platea attenta composta da amministratori, imprenditori e, soprattutto, dagli studenti dell'Istituto professionale per l'agricoltura di Senorbì, che si è configurato come un fondamentale momento di rilancio economico, etico e sociale per un territorio dalla profonda identità agricola. La discussione ha fatto emergere con forza la necessità di trasformare la ricchezza storica del territorio, un tempo soprannominato Granaio di Roma, in una concreta opportunità di sviluppo sostenibile e di contrasto allo spopolamento. Il confronto ha messo in luce due elementi cruciali: quanto lo sguardo esterno sui nostri prodotti funge spesso da stimolo per una presa di coscienza interna che innesca poi reazioni economiche importanti; e quanto sia necessario trasformare il sapere identitario in vera impresa proiettata su un mercato nel quale l'Isola può fare la differenza con l'unicità delle sue materie prime e con l'auspicio che si seguano gli esempi virtuosi già presenti nel territorio. L'obiettivo da raggiungere è ancora la valorizzazione dei prodotti locali: nonostante l'illustre passato della Trexenta, la strada da percorrere deve tenere conto di un tempo in cui le nuove tecnologie hanno di fatto eliminato l'alibi della distanza fisica, rendendo la promozione dei prodotti e delle attività di impresa una priorità accessibile. In questo senso diventa essenziale la cooperazione e il ruolo le amministrazioni locali: i Gal danno concretezza a questi ragionamenti, esortando a concentrarsi sulle potenzialità delle aree interne per combattere lo spopolamento e soprattutto a trasmettere la cultura del valore alle nuove generazioni. Il messaggio finale, rivolto in particolare ai giovani, ha rievocato il ruolo storico del pane nel sostenere intere comunità. Di fronte alle sfide attuali come la riduzione della produzione cerealicola e l'aumento dei costi, si è indicata una chiara via d'uscita: puntare decisamente sulla qualità delle materie prime e dei prodotti finali, e sull'apertura verso l'esterno. È stato lanciato l'obiettivo di alto profilo di avviare percorsi di riconoscimento, come quelli Unesco, per farsi conoscere ovunque, ispirandosi a modelli vincenti di regioni in cui l'agricoltura è il motore economico principale. La ra ...
Leggi di piùArbus – Gonnosfanadiga, strada provinciale 67, ultimati i lavori
di Gianni Vacca _________________ L’ultimo tassello, la riapertura dello svincolo che immette sulla statale196 e, questione di giorni, con il fine lavori delle opere sul Rio Terramaistus la strada provinciale 67, l’Arbus - Gonnosfanadiga, viene restituita a quattro anni dal primo cartello di avvio lavori completamente rifatta e messa in sicurezza, nella piena disponibilità del traffico veicolare. Era infatti Il 10 novembre 2021 quando venne installato il primo cartello di avvio del cantiere che dava così il via alla bitumazione dei primi chilometri. Il 21 settembre 2023 ebbero inizio i lavori di completamento della carreggiata, della segnaletica orizzontatale e verticale, di regimazione delle acque meteoriche e della sistemazione degli accessi laterali. «Nel dicembre 2018 - afferma l’on. Gianni Lampis, allora assessore RAS - con un mio emendamento alla legge finanziaria 2019 della Regione furono destinati 200 mila euro alla provincia del Sud Sardegna. Altri 80 mila euro furono invece deliberati dalla stessa Provincia su richiesta dei Comuni. Nel novembre 2020, a seguito dell'alluvione che peggiorò ulteriormente le condizioni del manto stradale, la Giunta Regionale stanziò ulteriori 550.000 euro. Nei mesi successivi la Provincia ottenne 1 milione 800 mila euro di fondi CIPNES». C'è voluto dunque qualche anno per arrivare a questi risultati ma ora l’Arbus-Gonnosfanadiga strada a traffico intenso soprattutto nel periodo estivo utilizzata dai vacanziere per raggiungere le marine del litorale arburese di Scivu e di Piscinas e quelle dell’alto iglesiente, può essere finalmente percorsa nel massimo della sicurezza. Il problema di quanto pericoloso fosse percorrere la SP67 esisteva da anni che a dispetto delle numerose lamentele e proteste dei cittadini, di incidenti più o meno gravi, di richieste degli amministratori comunali inascoltate e di tutti coloro che quotidianamente percorrevano i nove kilometri di asfalto che collegano i due grossi centri, mai risolto in modo definitivo. Solo lavori di manutenzione straordinaria del tutto insufficienti però a renderla più sicura. Oltre alla bitumazione si è intervenuti nella segnaletica sia orizzontale che verticale completamente rifatta, nella linea di demarcazione delle due carreggiate e del bordo strada e, soprattutto, si è intervenuti nel regolamentare la viabilità nelle numerose intersezioni presenti lungo tutto il tracciato togliendo giustamente a semplici strade di penetrazione agraria, poco più che viottoli di campagna, il pari diritto di precedenza con l’arteria principale. ...
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