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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Nasce l’Hockey Team Sardegna: ambizioso progetto e risultato del gemellaggio Uras-Suelli

di Federico Porru Servizio fotografico di Carla D’Alberto _____________________________ A Uras, ciò che rappresenta maggiormente la realtà sportiva degli ultimi 30 anni è l’hockey su prato. Di fatti, questo piccolo paese può contare addirittura due società sportive in Serie A1, la massima divisione di questo sport. Ma che cos’è l’hockey su prato?  La nascita di questa disciplina sportiva si può ricondurre addirittura attorno al 1870, nonostante in Italia sia arrivato tardivamente, ossia negli anni 30 del secolo scorso. L'hockey su prato è uno sport di squadra, le due squadre che si affrontano sono composte di  11 atleti  e l'obiettivo è quello di segnare goal, spedendo una pallina di plastica dura nella porta avversaria con appositi bastoni. Nonostante diverse differenze nel regolamento, l’hockey su prato ha comunque molte somiglianze con il calcio, a partire dal rettangolo di gioco, in erba sintetica che misura  91,40 metri di lunghezza per 55 metri di larghezza. Tra le regioni con il maggior numero di squadre, c’è sicuramente la Sardegna, che ha da poco visto la nascita di una nuova società con sede per l’appunto a Uras: l’Hockey Team Sardegna. Quest’ultima è il risultato di un gemellaggio tra due società preesistenti, l’Hockey Club Suelli, storico club che militava già nella massima serie e dalla quale la neonata società ha preso i diritti per il campionato di A1, e  l’Hockey Team Uras, squadra che militava nella serie B e che poteva vantare un ragguardevole settore giovanile in tutte le categorie under, entrato a far parte della nuova società. Si tratta di una squadra in costruzione, di un ambiente nel quale si cerca di portare avanti questo sport  con l’obiettivo del coinvolgimento costante di nuovi atleti  attraverso lezioni e dimostrazioni pratiche nelle scuole di tutto il circondario. «L’attenzione verso il settore giovanile è sempre in prima linea perché è la linfa vitale delle squadre senior, quindi l’interesse va sempre verso le scuole, autentici serbatoi da cui si attingono le risorse umane che permettono di portare avanti i settori giovanili», dichiara Sergio Pia, che condivide il timone del settore giovanile con l’allenatore - giocatore della prima squadra Viacheslav Paziuk. «Il binomio scuola - sport ha notevole importanza per quanto riguarda l’inserimento dei giovani nell’ambito socio-sportivo», precisa Pia. «La squadra è molto giovane, ha bisogno di acquisire esperienza e fiducia in termini di risultati. Detto ciò, il potenziale è enorme, grazie allo compagine composta da ragazzi italiani e alla presenza di dirigenti validi e qualificati in ogni ambito. Per il futuro ci si aspetta quindi il meglio, soprattutto una volta che si riavrà a disposizione l’impianto comunale, chiuso per il rifacimento del terreno di gioco», sottolinea il presidente Luca Pisano. Con queste premesse, c’è la consapevolezza e l’aspettativa di un grande futuro per questa nuova real ...

Samassi, gli incontri organizzati da Città della terra cruda proseguono con il momento celebrativo del ventennale della fondazione

Dopo aver discusso del contributo dell’architettura di terra cruda alla transizione ecologica, proseguirà domani l’evento "Viaggio nella terra cruda in Italia 2001-2021" per raccontare quanto è stato fatto in vent'anni dall'Associazione Internazionale Città della Terra Cruda e, soprattutto, il ruolo della rete internazionale, sempre più solida. Grazie al lavoro svolto dall'Associazione, le tematiche legate all'architettura in terra cruda, sempre più attuali, diventano oggetto a livello internazionale di una serie di riflessioni da tradurre in atti concreti per affrontare le nuove sfide che attendono la società sul fronte della sostenibilità e della transizione ecologica. Il ruolo della rete delle Città della terra cruda è sempre più attivo e presente in ambito europeo, anche grazie al sostegno della Regione Sardegna, e dell'assessorato dell'Urbanistica in particolare, che ne ha favorito e sostenuto l'internazionalizzazione. L'appuntamento di domani 30 aprile, al cinema Italia di Samassi, permetterà di conoscere i partner europei, le buone prassi e i progetti da questi portati avanti, per chiudere le celebrazioni del ventennale della fondazione dell'Associazione con chi ne fa parte. Atteso, per l'occasione, l'intervento dell'assessore regionale dell'Urbanistica Quirico Sanna. L'incontro sarà introdotto dal video documentario “La terra cruda in Italia” realizzato dal regista Alonso Crespo.  SABATO 30 APRILE, dalle 10 alle 13 Proiezione del video-documentario “La terra cruda in Italia” a cura del regista Alonso Crespo Incontro istituzionale “La rete internazionale delle Città della terra cruda” Intervengono: Enrico Pusceddu, presidente Città della terra cruda,  Antonello Sanna, dell’università di Cagliari; Mauro Bertagnin, dell’università di Udine e membro di CRAterre; Luis Calderòn, Vicepresidente Deputation de Palencia (Spagna); Delia Barbu, dell’associazione TIMIS (Romania), Apostolos Mousourakis, dell’associazione Piliko (Grecia), Joachim Holder, del Consorzio DVL (Germania), Salvatore Cherchi, dell’ISPROM (Istituto di studi e programmi per il Mediterraneo), Quirico Sanna, assessore dell’Urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna L'incontro è gratuito e ad accesso libero, ma i posti sono limitati ed è necessario prenotarli sulla piattaforma Eventbrite. Di seguito il link: Incontro di sabato 30 aprile, cinema Italia, piazza Italia, Samassi  Prevista con una celebrazione a parte il 21 maggio prossimo l’inaugurazione della nuova sede delle Città della terra cruda in via San Geminiano a Samassi.Grenoble e dalle numerose istituzioni e personalità che promuovono l’architettura di terra nel mondo.   ...

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