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Lunamatrona, le “Parole per dirlo”: il rispetto della donna sempre e comunque
Quali le “parole per dirlo”? Ovvero: quali sono le parole giuste per parlare di donne nella cronaca, nella politica, nello sport, nel mondo della giustizia, ma anche nella società e nella vita di tutti i giorni? Hanno risposto a questo importante interrogativo giornalisti e giornaliste, magistrati, avvocate, sindaci, amministratori locali, ma anche gente comune, uomini e donne, nella tavola rotonda organizzata nella sala consiliare del Comune di Lunamatrona dal centro antiviolenza interdistrettuale “Feminas” dei Plus di Sanluri e Guspini.Alla fine di un confronto, durato tre ore, il messaggio è stato unanime: “Tutti insieme dobbiamo lottare ogni giorno per cercare di superare gli stereotipi di genere”. Ma soprattutto: “Occorre scommettere e lavorare sulla prevenzione, prima di arrivare ai casi di violenza brutale o ai femminicidi”. Ecco perché c’è bisogno di un salto culturale, di un cambiamento “di prospettiva”, che deve partire dai bambini e dall’educazione nelle scuole per poi coinvolgere, però, tutte le fasce d’età. Nessuno si deve sentire escluso da questa lotta per l’affermazione dei diritti delle donne e per combattere ogni forma di sopruso. Già dai saluti istituzionali si è entrati nel vivo del problema. L’assessora ai servizi sociali di Lunamatrona Angela Sanna ha sottolineato l’orrore di “una violenza gratuita, che arriva dalla persona, con la quale si è scelto di vivere”. Marco Pisanu, presidente dell’Unione di comuni “Marmilla”, ente che dallo scorso 1 giugno gestisce il Plus di Sanluri, ha aggiunto: “Ognuno di noi deve dare il proprio contributo”. E ha sottolineato: “Serve un salto culturale, a partire dai bambini, dalle scuole. Come ente gestore del Plus organizzeremo altri incontri come questo. Tavole rotonde, come quella di oggi, sono sempre troppo poche per sensibilizzare l’opinione pubblica verso una tematica così importante. Come Unione di comuni ci impegneremo per proseguire in questo percorso”. Danay Murgia e Valentina Sanna, rispettivamente presidente della cooperativa Koinos, referente del progetto del centro “Feminas” e coordinatrice dello stesso centro, hanno ricordato il grande lavoro svolto proprio dal centro antiviolenza interdistrettuale: “Le risorse non sono tante, ma la voglia di fare è grande, così come la dedizione di tutti. E c’è grande voglia di ripresa dopo le restrizioni imposte dalla pandemia”. Volontà a proseguire in questo importante cammino di prevenzione e lotta ai soprusi ribadito anche da Benedetta Santilli, referente del Plus per conto dell’Unione “Marmilla”. È toccato a Anna Mallocci e Francesca Spanu, psicologa e consulente legale del centro “Feminas” porre le domande ai protagonisti della tavola rotonda. Domande stimolanti, a tratti anche provocatorie, per Valeria Aresti avvocata del Foro di Cagliari, per il magistrato del tribunale di Cagliari Gianluigi Dettori e per i giornalisti Alessandra Ghiani, Antonio P ...
Leggi di piùVillacidro, per tre domeniche consecutive torna il dicembre letterario
Il Club di Jane Austen Sardegna chiude il 2021 con la VI edizione del Dicembre letterario, che torna in presenza dove tutto ha avuto inizio, Villacidro. «Quest’anno abbiamo predisposto un programma con tre appuntamenti interamente dedicati ai libri», afferma Giuditta Sireus, direttrice artistica del Club», «L’associazione aveva piacere di riproporre il suo progetto di chiusura dell’anno lavorativo e rinnovare l’impegno nella promozione della lettura soprattutto a Villacidro, dove il Club è nato». GLI INCONTRI [caption id="attachment_93755" align="alignleft" width="312"] Massimiliano Medda[/caption] A inaugurare la nuova edizione del Dicembre letterario domenica 28 novembre sarà l’attore e regista Massimiliano Medda, da poco sbarcato in libreria con “Speriamo che lo compri qualcuno” (edito da Janus), una raccolta delle commedie da lui scritte e messe in scena dal gruppo Lapola di cui fa parte, nato a Cagliari trentacinque anni fa. Con l’autore dialogherà Flavio Soriga. Il secondo appuntamento, fissato per il 5 dicembre, vedrà protagonista il giornalista e scrittore Francesco Abate, che porterà a Villacidro “I delitti della salina” (Einaudi). Ambientato nella Cagliari di inizio Novecento, il romanzo offre ai lettori un’accurata ricostruzione storica con i ritmi incalzanti del giallo e la caparbietà di un inedito personaggio femminile, Clara Simon. Accompagneranno Abate nella presentazione le donne del Club. [caption id="attachment_93757" align="alignleft" width="313"] Cristina Caboni[/caption] Il 12 dicembre, il terzo e ultimo incontro della rassegna: Cristina Caboni presenterà “La ragazza dei colori” (Garzanti), una storia che attraverso le ricerche di Stella, protagonista del romanzo, fa riemergere un episodio storico poco conosciuto ma molto significativo dell’Italia fascista. Dialogheranno con l’autrice Giuditta Sireus e Roberta Leu. «Abbiamo organizzato tre incontri con tre rappresentanti della cultura e della letteratura contemporanea, tre amici dell’associazione. Un programma che ha avuto un riscontro immediato con il tutto esaurito per ogni appuntamento», conclude Sireus. Tutti gli appuntamenti si terranno al Caffè letterario di Villacidro, in piazza Zampillo, alle 17,30. Per l’accesso è necessario esibire il Green pass. [caption id="attachment_93759" align="alignleft" width="310"] Francesco Abate[/caption] L’evento è organizzato in collaborazione con il Caffè letterario di Villacidro con il contributo dell’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna e con il patrocinio gratuito del Comune di Villacidro. ...
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