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L’accettazione delle emozioni
di Alice Bandino* ___________________________ [caption id="attachment_42400" align="alignleft" width="250"] Alice Bandino[/caption] Percepire e tollerare le proprie emozioni e quelle altrui, è un processo apparentemente semplice e quasi scontato, in realtà è una delle competenze più importanti della nostra intelligenza emotiva e socio emotiva e il non saperle gestire è anche uno dei motivi principali per il quale si soffre e si decide di rivolgersi a uno psicologo. Grazie alle sempre più numerose campagne nazionali e territoriali di sensibilizzazione e promozione del benessere biopsicosociale e di prevenzione del disagio psicologico, è ormai noto a tutti che si va dallo psicologo non perché “si è pazzi”, ma perché “non si sta più comodi nella propria pelle”. Stare bene nella propria pelle non significa avere o fare tutto ciò che vorremmo, ma stare bene con quel che si ha; non dipende solo da ciò che siamo o che facciamo nella vita, ma da come percepiamo noi stessi e il nostro essere al mondo in un determinato momento del nostro ciclo di vita e in maniera dinamica, sempre in cambiamento, pronti a cambiare atteggiamenti e trovare soluzioni in base alle diverse richieste interne (noi) ed esterne (gli altri e l’ambiente). Il mondo evolve in continuazione e la tecnologia permette di raggiungere mete e obiettivi inimmaginabili fino a qualche decennio fa: oggi basta connettersi per colmare qualsiasi lacuna, una parola sconosciuta, un concetto poco chiaro, un fatto storico sconosciuto, un personaggio famoso o un fatto di cronaca del passato o del presente, un documento…con un qualsiasi motore di ricerca si possono trovare le informazioni volute con un clic. In rete si può trovare di tutto, c’è anche chi dichiara di aver trovato l’amore su Internet e di aver messo su famiglia insieme, ad esempio, o c’è chi riesce a studiare e/o lavorare senza spostarsi dalla propria casa, raggiungendo obiettivi che altrimenti gli sarebbero preclusi; pensiamo anche solo ai bambini o adolescenti ospedalizzati che riescono attraverso la didattica a distanza a proseguire gli studi e, grazie alla tecnologia, a non isolarsi dai propri pari durante le cure. Abbiamo la tecnologia, abbiamo la medicina che fa passi da gigante in ogni branca, abbiamo comodità sconosciute alle precedenti generazioni; abbiamo vaccini e cibo a sufficienza per non morire di fame, a differenza di altre zone del mondo; abbiamo corsi di studio molteplici e in grado di soddisfare le attitudini e le esigenze di tutti gli studenti; potenzialmente abbiamo tutto per vivere e per scegliere chi essere, quindi siamo tutti felici, stiamo bene nella nostra pelle? Provate a scegliere dieci persone tra conoscenti/parenti/amici e ponete loro questa domanda e ascoltate bene le loro risposte per constatare che forse emergeranno dieci idee di felicità diverse tra loro; mettetevi poi davanti a uno specchio e ponetevi la stessa domanda. Sono felice? Ecco, se la risposta ...
Leggi di piùCoronavirus in Sardegna: aumentano i contagiati, 109 i nuovi casi, ma non si registrano decessi
In Sardegna si registrano oggi 16 novembre 109 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 2475 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 17.413 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 9 (1 in più rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 44 (come ieri). 1856 sono i casi di isolamento domiciliare (53 in più rispetto a ieri). Non si registrano decessi. ...
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