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A Guspini i genitori della scuola media non si arrendono e chiedono la settimana corta
Settimana corta? Per il TAR* migliora sia la didattica sia la gestione della scuola, conciliando la partecipazione dello studente alla vita familiare e sociale. Non sono dello stesso avviso la dirigente e il Consiglio di istituto della scuola media di Guspini, che a oggi sembra non voler accogliere favorevolmente l’ipotesi - avanzata a ottobre 2019 dai numerosi genitori degli alunni che frequentano le classi quinte elementari e in particolare dei 23 alunni del tempo pieno - di avviare in via sperimentale su una singola sezione, per l’anno scolastico 2020-2021, la settimana corta, ovvero 30 ore settimanali spalmate su cinque giorni, sabato escluso. “Il braccio di ferro - sostengono i genitori della settimana corta - è iniziato a settembre dell’anno scorso, quando abbiamo portato all’attenzione della dirigente tutta una serie di motivazioni articolate, per avviare all’interno della scuola delle riflessioni che coinvolgessero a diverso titolo e come di dovere, la parte docente, il personale ATA e le famiglie”. La settimana breve si inquadra nel diritto legittimo della “flessibilità” e rientra nell’autonomia didattica ed organizzativa dell’amministrazione scolastica, ai sensi degli artt. 4 e 5 del Dpr n. 275/1999, “ogni decisione inerente l’organizzazione e la programmazione delle attività didattiche, ivi inclusa la calendarizzazione delle ore di lezione nell’arco dei giorni della settimana”. “Durante le interlocuzioni è stata evidenziata una serie di problemi che ad oggi - proseguono i genitori - non aiutano il buon andamento della scuola e non permettono di curare l’interesse pubblico della stessa. Ci sono problemi di disponibilità del corpo docente per riorganizzare gli orari delle lezioni e consentire l’attivazione della sezione della settimana corta, problemi degli edifici scolastici in cui interi piani sono dichiarati inagibili, concentrazione delle sezioni nel plesso più periferico a discapito del plesso centrale”. Che di diritto o di criterio si tratti, la settimana corta è un’opportunità per tutti: “Il problema è anche quello di conciliare i tempi di vita-lavoro - chiosano i genitori della settimana corta - e siamo basiti dall’immobilismo dell’istituzione scolastica che invece dovrebbe produrre il massimo sforzo di cambiamento, nel tentativo di cogliere le maggiori opportunità per la didattica garantendo al tempo stesso le stesse opportunità didattiche alle famiglie che per ragioni di organizzazione familiare preferiscono l’articolazione su sei giorni. Le decisioni sinora assunte sono state di chiusura totale senza un minimo tentativo di organizzazione, anche con il coinvolgimento degli altri organi competenti. Inoltre appare incoerente citare problemi di concentrazione e, quindi, di efficacia educativa delle sei ore giornaliere (sebbene intervallate da due pause nella mattina e con due giorni interi di recupero a casa, oltre a tutti i pomeriggi liberi), quando il corso mus ...
Leggi di piùGuspini, avviato un vasto programma di lavori pubblici
«Contrariamente a quanto di solito accade, in quanto tra un esercizio finanziario e l’altro vi era storicamente un periodo di stasi, grazie a una attenta programmazione coordinata tra gli Uffici tecnici e quello finanziario, tra il dicembre 2019 e il mese di gennaio 2020 sono stati avviati numerosi cantieri di opere pubbliche, e si stanno completando altri affidamenti», afferma il sindaco di Guspini Giuseppe De Fanti. Tutti i lavori sono tutti finalizzati al miglioramento dell’aspetto del paese e al mantenimento del patrimonio edilizio. L’importo totale degli affidamenti è di oltre 1.350.000 euro e le opere spaziano dalla viabilità, alle scuole, al patrimonio edilizio e al verde urbano. «Nel campo della viabilità e dell'arredo urbano», aggiunge il sindaco, «sono stati affidati i lavori di completamento del Piano parcheggi che comprendono anche il parcheggio di via Pio Piras per 150.000 euro, i lavori di Sistemazione dell’ingresso al paese da San Nicolò d’Arcidano per 121.000 euro, Asfalti di numerose strade quali via Roma, via Carbonia e altre per 70.000 euro e l’integrazione di alcuni incroci con attraversamenti pedonali rialzati». [caption id="attachment_63515" align="alignleft" width="345"] Giuseppe De Fanti[/caption] Proseguono anche gli interventi sul verde pubblico con la sostituzione di oltre trenta alberi in viale Della Libertà, le potature in tutto il centro urbano, le piantumazioni di numerosi lecci in via Matteotti e ai giardini pubblici. La cooperativa affidataria del cantiere sul verde pubblico sta completando la manutenzione straordinaria di importanti aree verdi come quelle prospicienti la Lidl lungo la statale per San Gavino, l’area via Borsellino – via Carbonia, e quella tra via Iglesias e via Palermo. «Sono in fase di realizzazione i lavori di potenziamento del sistema di acque bianche su via Mazzini, via Ferracciù e via Lamarmora. Con il cantiere “Lavoras” è stato avviato il rifacimento dei marciapiedi di via Roma, via Fosse Ardeatine, e altri tratti di marciapiedi urbani che necessitavano di interventi», fa notare il sindaco. Sul patrimonio edilizio sono stati assegnati i lavori sul Palazzo della Direzione di Montevecchio per oltre 100.000 euro, un nuovo nlocco di loculi nel cimitero per 82.000 euro. Sono già in corso i lavori di messa in sicurezza della casa Agus – Dessì per oltre 23.000 euro, i lavori di sistemazione dei laboratori di transizione del PIP per 27.000 euro, la ristrutturazione di bagni nella scuola Satta per 37.000 euro. Partiranno a breve i lavori di manutenzione straordinaria su infissi e bagni della scuola materna di Colle Zeppara per 60.000 euro. Sono in fase di affidamento anche i lavori sull’ex scuola Sanna per 360.000 euro, e sulla ristrutturazione della Palestra della scuola Satta per altri 170.000 euro. «Nel campo dell’efficientamento energetico», conclude Giuseppe De Fanti, «è in corso di realizzazione da parte di un’impres ...
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