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Svolta nelle indagini sul ferimento di Nicola Atzori, i carabinieri sulle tracce di chi ha sparato
Redazione ____________________________ Potrebbero essere ad una svolta le indagini sul grave ferimento di Nicola Atzori, avvenuto la notte del 2 luglio 2018 nelle campagne di Santadi. Quel giorno Nicola Atzori si era recato nel suo podere per sistemare il proprio vigneto. Nella serata veniva raggiunto dal padre e da un amico di famiglia con i quali aveva iniziato una battuta di caccia al cinghiale. Intorno alla mezzanotte, delusi dall’esito degli appostamenti, decidevano di far rientro nelle proprie abitazioni. Mentre percorrevano la strada per far rientro a Giba, Atzori veniva raggiunto alla testa da due fucilate, intervallate da alcuni secondi, lasciandolo un fin di vita. Le cure dei medici e la tenacia della vittima permettevano però un’insperata ripresa e un costante miglioramento delle condizioni di salute. Dopo aver valutato e scartato la prima ipotesi relativa ad un incidente di caccia, gli accertamenti si concentravano sulle motivazioni che potevano aver portato qualcuno a sparare contro Atzori. Le indagini dei militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Cagliari, supportati dalle indagini balistiche del Ris, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cagliari, permettevano di meglio delineare la dinamica dei fatti di quella notte. Veniva quindi focalizzata l’attenzione su alcuni personaggi della zona. Venivano analizzate le frequentazioni della vittima, i diverbi ed i contrasti avuti con vari soggetti, venivano interrogate decine di persone alcune delle quali rilasciavano dichiarazioni molto utili ai fini delle indagini. Altrettanto fondamentali per lo sviluppo dell’attività investigativa si sono rivelate alcune operazioni di polizia giudiziaria con sequestri di fucili condotte dai carabinieri delle stazioni di Teulada e Santadi sotto la direzione del Nucleo Investigativo. ...
Leggi di piùAl via il compostaggio domestico: come fare domanda
Redazione ________________________ D’ora in poi i cittadini di Sanluri interessati a trasformare i loro scarti alimentari in compost potranno farlo ottenendo anche uno sgravio fiscale sulla bolletta. Gli interessati potranno presentare domanda con l’impegno di attivare il compostaggio domestico in alternativa all’utilizzo del servizio di raccolta dell’umido. Sgravi fiscali annuali Per utenze domestiche composte da 6 persone e più 60 euro; da 5 persone 55 euro; da 4 persone 50 euro; da 3 persone 45 euro; da 2 persone 40 euro; da una persona 30 euro. Persone interessate Tutti i cittadini che decidono di effettuare il compostaggio si impegnano a non conferire al circuito di raccolta comunale i rifiuti organici di uso domestico provenienti dalla cucina o da attività di giardinaggio. Non tutti possono effettuare il compostaggio, le abitazioni devono avere un giardino o un orto e devono essere rispettate una serie di misure e prescrizioni e si devono rispettare le distanze minime rispetto alle altre abitazioni. Ad esempio la compostiera deve essere posizionata a diretto contatto con il terreno e in una zona ombrosa. [caption id="attachment_46835" align="alignleft" width="300"] Alberto Urpi, sindaco di Sanluri.[/caption] Compiti dell’Unione dei Comuni L’Unione dei Comuni fornirà ai richiedenti le informazioni e organizzerà un corso per il corretto uso della compostiera e del compostaggio. I cittadini che intendono aderire dovranno sottoscrivere una convenzione compilando una richiesta (modulo A) e inviarla direttamente all’Unione dei Comuni (unionecomunimarmilla@legalmail.it) o al protocollo del Comune di Sanluri (protocollo@pec.comune.sanluri.su.it) «Con il compostaggio facciamo un altro passo importante verso una svolta ecologista che si trasforma in un risparmio in bolletta per chi la applica», dice il sindaco di Sanluri Alberto Urpi. Dello stesso avviso l’assessore all’Ambiente Paolo Usai: «Stiamo facendo un buon lavoro i nostri concittadini hanno raggiunto l’ottimo risultato di oltre l’83 per cento di differenziata. Il compostaggio rappresenta un ulteriore passo in avanti verso un saggio utilizzo dei rifiuti accompagnato da uno sconto sulla Tari». ...
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