Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Operazione antidroga dei Carabinieri a Sant'Antioco e Calasetta
All’alba di oggi a Sant’Antioco e Calasetta i carabinieri della stazione di Sant’Antioco con i colleghi di Carbonia, coordinati dal capitano Lucia Dilio, e di due unità cinofile del reparto “Cacciatori di Sardegna” e del Comando Provinciale di Cagliari hanno arrestato sei persone (di cui due in carcere, tre agli arresti domiciliari e una con obbligo di dimora), tutti residenti nei Comuni di Sant’Antioco e Calasetta. Per tutti l’accusa è “concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti – cocaina e hashish - ed estorsione in concorso". La custodia cautelare in carcere è stata applicata nei confronti di Mirko Pisano, 26 anni di Calasetta (vi è un altro soggetto, al momento ricercato poiché trasferitosi all’estero) entrambi ritenuti pericolosi non solo per l’elevato numero di episodi di spaccio e per i quantitativi di stupefacenti ceduti, ma soprattutto, per le modalità utilizzate per compiere l’attività estorsiva. Agli arresti domiciliari per detenzione illecita di armi e stupefacenti sono stati invece sottoposti Maurizio Rivano, 23 enne di Calasetta, operaio, e Enrico Cherchi, 27 enne di Calasetta, pescatore. I due si sarebbero dimostrati particolarmente spregiudicati nello svolgere l’attività di spaccio. Posizione più marginale invece per Massimiliano Corrò, 44 enne di Sant’Antioco, ritenuto responsabile della detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso con il figlio Alessandro Corrò già tratto in arresto in flagranza di reato e sottoposto oggi all’obbligo di dimora nel Comune di Sant’Antioco. Il gruppo avrebbe avviato una sistematica attività di spaccio (essenzialmente cocaina ma anche hashish) anche verso minorenni nelle principali piazze dei centri abitati di Sant’Antioco e Calasetta. Non solo: avrebbero anche attivato più canali d’approvvigionamento di sostanze stupefacenti e realizzato una serie di azioni violente (danneggiamenti gravi e lesioni personali) sia consumate che tentate, a causa dei mancati pagamenti delle forniture di droga. Nel corso delle investigazioni, i militari approfondendo gli accertamenti in particolare sulla “piazza” di Calasetta hanno scoperto che il gruppo realizzava azioni estorsive gravi verso i loro acquirenti per recuperare i crediti di droga. Sono state documentate violente aggressioni fisiche, il furto di un’autovettura con richiesta di denaro per la restituzione, danneggiamenti di porte e oggetti delle abitazioni delle vittime e, in un caso, l’obbligo di stipulare un ingente finanziamento per estinguere il debito dello stupefacente. L’operazione coordinata dalla Compagnia di Carbonia aveva già consentito di trarre in arresto in flagranza di reato Riccardo Frisolone, 52 enne di Calasetta, Alessandro Corrò, 23 enne calasettano, entrambi indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente avendogli sequestratogli 20 grammi di cocaina, svariati quantitativi di sostanze da taglio, s ...
Leggi di piùNasce il Catasto energetico regionale delle case
Approvate dalla Giunta regionale le linee guida in materia di prestazione energetica in edilizia. La delibera mette ordine nel sistema dei controlli e istituisce il catasto energetico regionale riordinando la normativa in materia di prestazione energetica degli edifici in linea con le direttive emanate a suo tempo dal Parlamento europeo. Attraverso la gestione dei dati in digitale, la Regione avrà a disposizione uno strumento per le operazioni di verifica e controllo delle classi energetiche degli edifici previste dalle norme nazionali aggiunte le pianificazione delle azioni di promozione dell'uso efficiente dell'energia consentendo a cittadini e professionisti del settore di monitorare, certificare e gestire gli aspetti energetici legati agli edifici. La normativa di riferimento prevede di istituire il Catasto Energetico Regionale Edifici Sardegna (CERESar) per gli Ape (Attestato di Prestazione Energetica) e il Catasto Unico Regionale Impianti Termici Sardegna (CURITSar) per la registrazione dei libretti degli impianti. Entrambi i Catasti saranno pienamente operativi una volta avviato il Sistema Informativo Regionale Ambientale (Sira). Le linee guida prevedono, come già succede in molte altre regioni italiane, l’introduzione di una tariffa unitaria per il deposito degli Attestati Ape nel Catasto regionale. Il contributo concorrerà alla copertura dei costi per la gestione dello stesso Catasto e per l’effettuazione dei controlli. I certificati saranno controllati automaticamente dal sistema al momento della registrazione poi verranno fatte le verifiche sui documenti Ape e quelle sul campo, in particolare degli attestati con classi energetiche elevate. Il piano dei controlli sarà indispensabile per definire la categoria dei Tecnici certificatori istituendo un apposito albo. Le linee guida, infine, forniscono una tabella dei costi che si dovranno sostenere nel campo dei controlli e delle verifiche degli impianti termici. Il termine ultimo proposto per inserire tali impianti nel Catasto CURITSar è fissato al 31 dicembre del 2019. ...
Leggi di più