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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

FORMaggio 2018: educazione alimentare per studenti

Quarta tappa del programma di educazione alimentare FORMaggio 2018, nella Scuola Primaria di via Amsicora ad Oristano,   con la collaborazione della Coldiretti e di Campagna Amica. Il programma di educazione alimentare, “ FORMaggio 2018 “, inserito nel calendario dei lavori del Distretto provinciale di educazione alimentare e alla salute, di recente costituzione,  il  28 maggio, ha avuto luogo nella Scuola Primaria di via Amsicora ad Oristano. L’ iniziativa ha avuto luogo a partire dalle 10, con la partecipazione di una quarantina di ragazzi delle classi terza e quarta, guidati dalle loro docenti e dalla referente, Maria Giovanna Fiori, che hanno dimostrato un grande interesse per le varie fasi di lavorazione, da parte del  presidente di Agri mercato Campagna Amica Oristano, Emanuele Dedoni, titolare del mini caseificio Dedoni formaggi, che nel corso del laboratorio, ha fatto vedere come il latte, con vari processi di lavorazione, si può trasformare in formaggio e in ricotta. Per Serafino Mura, direttore di Campagna amica, che ha coordinato tutti gli eventi di “ FORMaggio 2018 “, si è trattato di un evento che ha permesso hai ragazzi di prendere contatto con una realtà molto importante per la nostra Isola, in quanto la produzione di formaggi fortemente identitari, con delle peculiarità produttive uniche non riproducibili altrove, per via del latte prodotto dal bestiame in relazione al territorio e al pascolo e poi alla tecnica di lavorazione e conservazione, alla stagionatura e alla storicità produttiva, devono essere adeguatamente conosciuti e valorizzati. Per il giornalista e gastronomo, Gian Piero Pinna, che ha spiegato le qualità organolettica dei formaggi sardi e di quello dato in degustazione ai ragazzi, quelli sardi, sono formaggi che caratterizzano fortemente il nostro territorio, in quanto sono fortemente legati a antiche tecniche di lavorazione, con sapori e sentori sconosciuti alla massa della maggior parte dei consumatori, specie per i più giovani. Da questo punto di vista, la Sardegna rappresenta una delle zone di produzione più importanti, per le qualità organolettiche dei formaggi e bene ha fatto la Coldiretti Oristano, a organizzare una serie di eventi tesi all'educazione alimentare e alla riscoperta dei sapori antichi e nuovi, organizzando anche nelle scuole dei laboratori, per favorire la promozione del consumo e della cultura del formaggio che è un elemento primario nell'alimentazione umana di tutti i tempi. Rosi Massa ...

Chiusura del "Maggio Letterario 2018"

Battute finali a Villacidro (Sud Sardegna) del "Maggio Letterario 2018". Inaugurata sabato scorso (19 maggio), l'iniziativa della Fondazione Giuseppe Dessì sfoglia questo fine settimana le sue pagine conclusive. Sabato (26 maggio), alle 18,30 nella storica Casa Dessì (sede della Fondazione ed epicentro del premio letterario intitolato allo scrittore sardo, alla trentatreesima edizione dal 24 al 30 settembre), è in agenda l'incontro "Perché ho scelto la narrativa": a colloquio con Paolo Lusci, presidente della Fondazione Dessì, il giornalista e scrittore Ottavio Olita presenta il suo sesto romanzo, "L'oltraggio della sposa" (Città del Sole edizioni).   È la storia della giovane Adele Mori, ricca fanciulla di provincia calabrese, data in sposa, non ancora diciottenne, il 2 maggio del 1871, all'eroe di guerra Giacomo Perra, capitano dell'esercito del neonato Regno d'Italia; un matrimonio destinato a durare pochi anni: lei, insoddisfatta, ritorna a vivere dai suoi, ritrova la serenità e poi l'amore per un altro uomo che però, per averla solo per sé, uccide il capitano, trascinando così la vita di Adele nello scandalo e in un processo che si concluderà con la condanna dei due amanti. Una misteriosa storia di sangue e tradimenti sulla quale, circa centocinquanta anni dopo, attraverso le carte dei processi, le pagine di un diario e articoli di giornali, farà luce una giovane ricercatrice universitaria, Simonetta Cerri. Chiude il ciclo di appuntamenti, domenica 27, la serata dal titolo "'Caro Giorgio', 'Carissimo Beppe'". Dalle 18, l'attore Giacomo Casti legge alcuni stralci di "Meditare, studiare, scrivere", il volume a cura di Francesca Nencioni (dottore di ricerca in Letteratura e Filologia italiana dell'Università degli Studi di Firenze), che raccoglie il carteggio tra lo scrittore ferrarese Giorgio Bassani e Giuseppe Dessì tra il 1936 e il 1959. Edito lo scorso gennaio da Giorgio Pozzi, il carteggio inaugura – nel centenario della nascita di Bassani, sotto l'egida della Fondazione a lui intitolata – la pubblicazione di una serie di sue corrispondenze inedite. "Meditare, studiare, scrivere" non solo contribuisce a dirci di più dell'autore de "Il giardino dei Finzi-Contini", ma aggiunge un nuovo, importante tassello alle corrispondenze di Giuseppe Dessì, su cui tanto si è lavorato nell'ultimo decennio. Le cinquantacinque lettere, proposte con cura e attenzione filologica (ventisette di Bassani, ventotto di Dessì), affrontano temi squisitamente letterari, con riferimenti specifici all'officina narrativa dei due scrittori, mostrando uno spiccato interesse per il contesto storico, in particolare negli anni del secondo conflitto mondiale. L'ingresso ai due appuntamenti del "Maggio Letterario" di sabato e domenica, entrambi inseriti tra gli eventi speciali della manifestazione Monumenti aperti a Villacidro, è libero e gratuito. ...

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