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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Artistiche produzioni di Eleonora Matta

Eleonora Matta, artista per hobby poco più che quarantenne, comincia timidamente ad accostarsi al pianeta artigianato intorno agli anni 90 alla scuola e  accanto al padre Ino che gestiva a livello familiare un laboratorio di marmi ben avviato. Gradualmente inizia a conoscere e a sperimentare  le diverse tecniche relative alla lavorazione dei marmi, dei graniti, dei basalti e delle pietre in genere che trovavano e trovano utilizzo nell’edilizia pubblica. o privata. [caption id="attachment_18867" align="alignnone" width="300"] Eleonora Matta[/caption] Una di queste tecniche è la sabbiatura, procedimento abrasivo della parte più superficiale di un materiale, realizzato con un getto di sabbia ed aria ad una certa pressione. E’ indicata per la pulizia dei metalli, per praticare incisioni, scritte e immagini sul marmo, sulle pietre e anche sul vetro. La parte abrasa ha una rugosità più o meno accentuata che dipende dalla grandezza dei granuli di sabbia utilizzati e dalla pressione esercitata. Eleonora,  servendosi di un piccola sabbiatrice, ha trasposto questa tecnica sul vetro, riuscendo a ricavarne  preziosi ed artistici oggetti di grande gusto stilistico realizzati proprio in vetro decorato.     Idee originali, inventiva e tecnica si compenetrano, si fondono insieme come in un crogiuolo per ottenere realizzazioni di grande impatto anche estetico.  Sono frutto di studio e sperimentazione sul campo dei materiali ed  utilizzo di tecniche specifiche. Ma è in tal modo, senza improvvisazioni , che prendono  forma articoli in vetro decorati a mano, complementi d’arredo, “pensieri” da regalare per le ricorrenze, personalizzati a richiesta del committente.     Fanno parte ancora della ricca produzione hobbistica, ciondoli, bomboniere in vetro, specchiere, vetri decorativi, orologi da parete, lampade, abat-jour, portachiavi, bracciali, anelli e pendenti. La gamma delle produzioni è quanto mai  vasta. E’ tutto un mondo da scoprire e vale la pena venire a Collinas anche per conoscere questa abile artista.  Non mancano nella produzione di Eleonora “idee romantiche”, né articoli impreziositi con strass Swarovski.   Molte sono le mostre a cui Eleonora Matta ha partecipato, non ultima a quella allestita, insieme ad altri artisti, in occasione del festival  “Terra. Il luogo del nostro abitare” del settembre 2017,  promosso a Collinas dalla fondazione Daga. Ancora a fine anno ha partecipato alla Mostra Internazionale d’arte contemporanea Sardegna-Bulgaria,  riscuotendo un grande successo ed un corale apprezzamento da parte di quanti hanno avuto modo di visitare la mostra. Eleonora comincia ad essere conosciuta ben oltre i confini territoriali e può aspirare a traguardi ancora più ambiziosi che non tarderanno ad arrivare perché la sua arte, l’arte della decorazione del vetro lo merita davvero. Antonio Corona ...

Premio Dessì: tre serate tra incontri letterari e musica

Anche la Fondazione Giuseppe Dessì rende omaggio al mese dei libri con quattro appuntamenti in programma tra il Salone internazionale del libro di Torino e Villacidro, la cittadina del Sud Sardegna che dal 24 al 30 settembre ospiterà la trentatreesima edizione del premio letterario intitolato allo scrittore sardo (1909-1977).  Il primo impegno in agenda è per questo sabato pomeriggio (12 maggio) nel capoluogo piemontese: nello stand della Regione Sardegna al trentunesimo Salone del libro, il presidente della Fondazione Paolo Lusci e il direttore Mauro Pittau presentano alle 16.30 un "Menù letterario" stampato per l'occasione e stilato sulla base di ricette e ingredienti citati nel romanzo "Paese d'ombre", l'opera più famosa di Giuseppe Dessì: cardi selvatici in umido, zuppa di fave con lardo, porchetto e capretto allo spiedo, croccante di mandorle, sono alcuni dei piatti elencati nella lista che accompagna, in un originale abbinamento, le regole di partecipazione al Premio Dessì. Un accostamento, quello tra gusto del palato e letteratura, che rientra del resto tra le caratteristiche del programma con cui la Sardegna partecipa a questa edizione della kermesse torinese. Dopo Torino, tre serate fra presentazioni editoriali, letture e musica scandiranno a Villacidro il "Maggio Letterario" in Casa Dessì, epicentro del premio e sede della Fondazione. La serie di appuntamenti si apre sabato 19 maggio alle 18.30 con il notaio e storico Maurizio Corona in conversazione con Paolo Lusci sulla sua opera "Càller 1535. Carlo V, Cagliari e la crociata contro gli infedeli". Per l'autore, cagliaritano di nascita e di cuore, lo splendido specchio di mare che lambisce la capitale della Sardegna, l'antica Càller, da dove la flotta di Carlo V salpa alla conquista di Tunisi, è il movente di un'approfondita indagine sullo scontro feroce che oppose le culture d'Oriente e d'Occidente. Maurizio Corona racconta come è nato e come si è sviluppato questo libro che unisce al sentimento dello scrittore la passione del ricercatore e il rigore dello storico. Nella seconda parte della serata di sabato 19, alle 21, spazio alle musiche irlandesi con una formazione guidata dal soprano Fiona O' Reilly (una vasta esperienza nell'opera, nell'operetta, nell'oratorio e nel recital) e dalla pianista Hilary O'Neill (insegnante, compositrice per voci e musica da camera), che schiera Mario Marongiu al sassofono, Gabriele Pianti, Filippo Demontis e Filippo Marras alle chitarre, Tommaso Ortu al basso, Roberto Marras alla batteria e Gandhi Manohara alle congas e allo xilofono. Sette giorni dopo, sabato 26 maggio, sarà invece la volta di Ottavio Olita, al centro dell'incontro "Perché ho scelto la narrativa": a colloquio con Paolo Lusci, il giornalista e scrittore presenta il libro "L'oltraggio della sposa" (edizioni Città del Sole). Il romanzo narra la vita della giovane Adele Mori - ricca fanciulla di provincia non ancora diciottenne, data in sposa all'eroe di guerra G ...

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