Archivio
In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026
Nuova società per le pulizie delle strade
Abbiamp già scritto della questione legata alla situazione di emergenza venutasi a creare per le pulizie delle strade del paese e la gestione del verde pubblico. In quell’occasione il sindaco Alessandro Merici spiegava come, venuti meno gli accordi con la società “Team 3 M” e considerato che, conseguentemente a quella situazione, le operazioni di gestione del servizio fossero in quel momento portate avanti da due soli operai comunali, l’amministrazione comunale si fosse già attivata per la pubblicazione di un nuovo bando pubblico al fine di individuare una nuova impresa; tutto ciò in attesa che il servizio di gestione di pulizia del paese e quello di gestione del verde pubblico venisse inserito, a partire dal prossimo aprile, nel bando dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU). All’apertura delle buste la nuova impresa individuata è risultata la “Sarda Forniture Professionali Srl” di Porto Torres che ha fatto la miglior offerta con il prezzo di poco meno di 14 mila euro, Iva e oneri di sicurezza compresi; la società del nord Sardegna ha quindi vinto la concorrenza su altre tre imprese partecipanti che hanno offerto cifre superiori in una forbice compresa da un minimo di duemila sino a cinquemila euro in più. L’obiettivo, si evince dal sito web del Comune, è a questo punto quello di riportare la situazione alla normalità appurato che le strade urbane necessitano di costanti interventi di pulizia quali lo spazzamento manuale e lo sfalcio di erbacce presenti nelle cunette, poiché le poche unità di personale operaio comunale non sono sufficienti a poter garantire questo servizio data la grande mole di lavoro. Simone Muscas ...
Leggi di piùFra Lorenzo Pinna da Sardara dei frati cappuccini
La figura di Fra Lorenzo Pinna da Sardara, dei Frati Cappuccini, anche dopo la sua morte avvenuta a 97 anni, il 16 dicembre 2016, continua a essere ricordata e molte persone fanno ancora riferimento a lui come quando era in vita. Si tratta di un riferimento spirituale, misterioso, non facile da analizzare. Quasi un non accettare la sua morte e continuare a pensare che egli ci sia ancora, nel suo convento, cui ci si può rivolgere, con fiducia, per essere ascoltati e aiutati. Varie persone mi hanno confidato di sperimentare questa particolare presenza, analoga a quella di Fra Nicola e Fra Nazareno. Lo considerano quasi un santo e non si meraviglierebbero certo se venisse iniziato il processo per la sua beatificazione. Condivido anche io questo sentire. Ho avuto la possibilità di incontrarlo e il suo ricordo è molto vivo, anche se ormai sono passati molti anni. L'infermiere premuroso Devo riandare infatti alla metà degli anni '70 del secolo scorso. Ero allora parroco di Sant'Anna in Cagliari e il Convento dei Cappuccini era nel territorio della parrocchia. C'era un ottimo clima di collaborazione, tanto che uno dei viceparroci, per vari anni, era stato un frate cappuccino. Ricordo con particolare affetto, Padre Silvio Atzeni e Padre Salvatore Murgia. Ambedue furono più tardi eletti provinciali quando io pure avevo lasciato la parrocchia trasferito a Lanusei come vescovo. Ora sono entrambi nella gloria di Dio. Durante il periodo della collaborazione mi capitava, con una certa frequenza, di andare al Convento dove incontravo i frati e tra loro anche Fra Lorenzo. Il ricordo degli incontri è legato alla sua mansione di infermiere e responsabile della distribuzione delle medicine. Una volta, in un inverno molto freddo e umido, ero stato colpito da un forte mal di schiena che mi faceva molto soffrire. Durante una mia visita al convento, incontrai Fra Lorenzo e gli confidai la mia sofferenza. Non ho dimenticato il suo sorriso incoraggiante: mi diede delle pastiglie per alleviare immediatamente il dolore, e si offrì di sottopormi a una serie di applicazioni con una macchina elettrica che mi assicurava erano molto efficaci. Accettai subito e per varie mattine mi presentai a lui puntuale. Egli mi aspettava premuroso, e mi appoggiava per alcuni minuti, dei misteriosi aggeggi sulla schiena. Non sentivo alcun dolore ma mi pareva di non ricavare neppure alcun beneficio. Questo lo sperimentai dopo qualche giorno, quando il dolori scomparvero totalmente. Lo ringraziai cordialmente, scherzosamente lodando le sue capacità di medico, tra le sue risatine silenziose. Durante il trattamento, egli rimaneva accanto a me e parlavamo come buoni amici, dei più vari argomenti. Quegli incontri mi sono rimasti nel cuore e il loro ricordo si è rinverdito mesi fa, davanti alla notizia della sua santa morte. Affidai la sua anima al Signore che egli aveva servito con generosità e semplicità di cuore e lo ringraziai per i tanti doni che gli aveva d ...
Leggi di più