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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

SanluriLegge: un dialogo letterario tra cittadini e scrittori

Quattro scrittori per altrettanti appuntamenti lo scorso maggio a SanluriLegge. Autori eterogenei ma di fama nazionale che hanno presentato il loro ultimo romanzo raccontando alla platea attenta e curiosa, retroscena e curiosità. Sanluri Legge è l’evento organizzato dal Comune di Sanluri in collaborazione con l’associazione culturale Liberos. C’era il giornalismo d’inchiesta del cronista del Corriere Sergio Rizzo, il romanzo di Andrea Scanzi, giornalista, scrittore e opinionista che ambienta la sua storia nella sua Arezzo, la scrittrice sarda Milena Agus che ha presentato il romanzo Terre promesse fresco di stampa e l’autore emergente Cristian Mannu con la sua opera prima Maria di Isili vincitore del Premio Calvino. «Abbiamo provato ad organizzare un evento culturale di ampio respiro invitando e dialogando con scrittori di levatura nazionale. Una novità per la nostra cittadina, i risultati vanno oltre ogni più rosea aspettativa, due appuntamenti al castello e altrettanti al polo culturale hanno registrato sempre il pienone», spiega il sindaco di Sanluri Alberto Urpi. Così si è scoperto un Cristian Mannu, il primo autore ospite di Sanluri Legge che ha dialogato con Francesca Casula, timido e dal sorriso aperto e cordiale. Uno scrittore emergente curioso di ascoltare  dai suoi lettori impressioni e suggerimenti, che si è prodigato a scrivere e a recitare una favola ai lettori accorsi al Castello ad ascoltare lui e la sua Maria di Isili. Tutta un’altra atmosfera la settimana successiva con Sergio Rizzo e la sua Repubblica dei Brocchi. L’autore di best seller d’inchiesta ha raccontato la nostra Italia tra recenti storie di corruzione e di intrighi nei palazzi capitolini:soldi facili, personaggi ambigui e scelte di dubbia opportunità politica ed etica. Rizzo incalzato da Alberto Urgu, racconta con semplicità e chiarezza questa Italia e i suoi politici che hanno ormai perso il senso della vergogna. Andrea Scanzi, intervistato da Pier Franco Fadda,è stato forse il personaggio più atteso e accattivante. Forte del suo ruolo televisivo, del suo esser tanto social non si è smentito davanti al pubblico sanlurese. Il suo puntuale ritardo è stato ripagato da un vero e proprio show con un Andrea Scanzi, egocentrico e narciso (come lui stesso si èdefinito) , che ha stregato la platea parlando di se, del suo libro I migliori di noi, della sia Arezzo,della sua esperienza a teatro, in tv e del suo essere  giornalistia e della sua recente intervista a Roger Waters. L’ultimo appuntamento è stato  con la semplicità e la serenità che ha trasmesso Milena Agus autrice di Terre Promesse uscito nelle librerie proprio il mese scorso. La bontà delle persone, qualità quasi estinta, Agus,intervistata da Manuela Arca, l’ha messa al centro del suo libro regalando una speranza e indicando la capacità di apprezzare le piccole cose  senza ricercare altre irraggiungibili. «Sanluri Legge - dice l’assessore alla Cultura Antonella Pil ...

Il museo e il parco della Giara

In museo della Giara, ubicato in via Cavour a Gesturi, è gestito dalla cooperativa “Sa Jara manna” di cui è socio e collaboratore Alberto Pusceddu.  Quando è nato il museo? Il museo è stato aperto al pubblico come mostra permanente nel 2012. La struttura che ospita il museo è risale ai primi anni del 1930, nasce come Municipio, successivamente diventerà la sede delle scuole e sul finire degli anni 80 ufficio di collocamento. Il museo si sviluppa su due piani ed è dotato di apposita aula didattica dove vengono realizzati diversi laboratori. Le sale espositive, propedeutiche alla visita sulla Giara, riassumono la storia geologica, naturalistica, archeologica e antropologica della Giara. La collezione archeologica com prende reperti di oltre 6.000 anni fa e i ritrovamenti del Protonuraghe  Brunku Maduggui uno dei siti nuragici più antichi della Sardegna.  Può parlarci di questi laboratori Le attività didattiche sono rivolte,in particolare, alle scuole di ogni ordine e grado, i laboratori organizzati e gestiti da personale qualificato (archeologo e tecnici dei servizi educativi) hanno lo scopo di avvicinare i giovani alle tematiche ambientali e culturali con un approccio dinamico e coinvolgente. Ad esempio: Scavo capanna nuragica è organizzato come un vero e proprio cantiere di scavo, ogni alunno  svolge un ruolo preciso, educa gli alunni al lavoro di squadra e gli sensibilizza sull’importanza della storia e del nostro passato; Argillab dove gli alunni, realizzano utensili del passato, apprendendo le tecniche preistoriche di lavorazione e decorazione dell’argilla; Tessitura utilizzando telaietti a cornice gli allievi, impegnati nella realizzazione di un braccialetto conosceranno gli strumenti e i materiali utilizzati per creare i tessuti fin dal neolitico; ͞Libro della Giara. I ragazzi apprendono l’importanza di un bene prezioso, la carta, del suo impatto sull’ambiente e l’importanza del suo riciclo. Il tutto si fonde nella creazione, con carta riciclata, di un libretto dove gli alunni potranno dipingere le proprie suggestioni di una giornata trascorsa a contatto e a favore della natura. Nuragiclab è un laboratorio dove i ragazzi, seguiti da un archeologo, apprendono e sperimentano le tecniche costruttive nuragiche. Gli studenti, utilizzando  pietre d’argilla e la planimetria di una struttura nota, ricostruiranno in scala i più significativi edifici nuragici; Giro della Giara è un laboratorio ludico-didattico, un grande gioco dell’oca incentrato sulle tematiche esposte nella sale dl museo.  Vi occupate anche del Parco della Giara? Si, ci occupiamo della manutenzione ordinaria delle are archeologiche e delle zone di rilevante interesse naturalistico della Giara relativamente al territorio dei Comunio di Gesturi, Tuili e Setzu, ex XXVma Comunità Montana.  Cosa si può visitare all’interno del Parco della Giara? Ci sono diversi aspetti molto importanti e di rilevante interesse scientifico sia dal punto di vis ...

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