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Il 29 dicembre la 30esima marcia della pace
A Cagliari si svolgerà la tradizionale marcia della pace per dire un secco no ad ogni forma di violenza: l'appuntamento è il 29 dicembre alle 15 con ritrovo nel sagrato della basilica di Bonaria. La nostra Sardegna è terra di violenza tra migliaia di ettari soggetti alle servitu' militari, il deserto che avanza e cimiteri di residui minerari e industriali. Il programma è stato presentato il 16 dicembre nell'aula del consiglio comunale di Cagliari. A introdurre la conferenza, don Angelo Pittau, direttore della Caritas di Ales-Terralba e promotore della manifestazione fin dal 1987 a Sardara: "La Marcia - sottolinea - vuole essere contro ogni tipo di violenza, quella che la Sardegna subisce, ma anche quella che essa genera: dalle servitù militari e dalla fabbricazione di bombe al degrado e allo spopolamento del territorio, dalla povertà che avanza agli omicidi e femminicidi e la violenza del non-lavoro”. Il delegato regionale Caritas don Marco Lai ha sottolineato che la Marcia della Pace “deve aiutarci a costruire una cultura e una civiltà di pace”. Alla Marcia parteciperanno il mondo della Chiesa, il Terzo Settore, il volontariato, cittadinanza attiva, i sindacati, e anche gli immigrati e il popolo Rom. “Occorre promuovere politiche di pace che siano davvero inclusive per tutti - ha sottolineato -. Sarebbe bello che tutti i sindaci della Sardegna possano essere presenti perché tutte le volte che ci si incontra e si cammina insieme si possono ottenere risultati importanti per la nostra casa comune, in un impegno di equità e giustizia sociale. Mons. Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda, ha sottolineato come questo evento, che giunge a Cagliari per la prima volta dopo 30 edizioni, “ci aiuta ad allargare gli orizzonti e a non fermarci ai problemi locali, ricordando al tempo stesso che l’impegno per la pace comporta ricadute positive anche per il nostro territorio”. Basti pensare a quanti sbarcano nella nostra isola e che provengono da paesi di guerra: se cresce la cultura della pace - ha precisato - diminuisce il fenomeno della mobilità forzata. Dobbiamo radicare la cultura della pace: i singoli problemi possono essere superati solo costruendo una cultura della pace condivisa. Ciò aiuterà a prepararsi alla 50.a Giornata mondiale della Pace del primo gennaio 2017, voluta da Papa Paolo VI e che si lega strettamente alla nostra iniziativa in Sardegna. Presenti anche Guido Portoghese, presidente del Consiglio comunale di Cagliari, Ferdinando Secchi, Assessore comunale delle politiche sociali e salute del Comune di Cagliari. Portoghese ha sostenuto che l’Amministrazione comunale è onorata di ospitare in città questo importante avvenimento e che con la Marcia della Pace Cagliari intende consolidare l’idea di diventare la “porta” della Sardegna; anche Secchi, intervenendo a nome del sindaco Massimo Zedda, si è dichiarato felice di ospitare la XXX edizione della Marcia de ...
Leggi di piùAl via la mostra mercato “Un’isola di arte e sapori”
É in programma, i prossimi sabato 10 e domenica 11 dicembre, la quinta edizione della mostra mercato "Un'isola di arte e sapori" organizzata dalla Pro loco con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Come avvenuto anche gli scorsi anni, la manifestazione si terrà presso i locali dell'ex centro ISOLA a Villamar. I protagonisti dell’evento saranno gli espositori di ogni genere, gli artigiani e le massaie che aderiranno a partecipare. «Ci auguriamo – commenta Gianluca Atzeni, presidente della Pro Loco – di avere, rispetto alle scorse edizioni, ancora più partecipazione. Chiunque fosse interessato a esporre, persone locali e non, può chiamare al seguente numero: 349 5547063. L’evento avrà inizio sabato 10 dicembre alle 15 e proseguirà sia nella mattinata che nel pomeriggio del giorno successivo». ...
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