Villacidro: colloqui di selezione per Servizio Civile Universale
convocazione per la selezione dei candidati volontari al progetto di "Servizio Civile Universale", colloqui la mattina del 12 maggio dalle 9 alle 11.
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In questa categoria parliamo di attualità
convocazione per la selezione dei candidati volontari al progetto di "Servizio Civile Universale", colloqui la mattina del 12 maggio dalle 9 alle 11.
Leggi di piùIl mercoledì 6 maggio alle 15 incontro aperto in aula consiliare con imprese e commercianti per confronto e proposte sullo sviluppo economico locale.
Leggi di piùLa Provincia del Medio Campidano avvia un’indagine per selezionare esperti di lingua sarda campidanese. Domande via PEC entro il 21 maggio 2026.
Leggi di piùCangiano ha evidenziato non solo le qualità di scrittore di Diego Palma, ma anche il suo ruolo di giornalista e direttore de La Voce della Scuola.
Leggi di piùSospesa il 30 aprile la guardia medica di Gonnosfanadiga. Per le urgenze attivi i presidi di Villacidro, Guspini e Pabillonis.
Leggi di piùDal 18 al 29 maggio distribuzione sacchetti per umido e plastica in via Togliatti. Calendario per cognome, recuperi dal 3 al 6 giugno e tappe nelle frazioni.
Leggi di piùL'amministrazione aderisce a Monumenti Aperti il 9 e 10 maggio. Siti visitabili, nuovi itinerari su prenotazione e iniziative culturali tra storia, miniere e tradizioni.
Leggi di piùQuattro incontri per genitori a maggio, promossi dal Plus distretto di Guspini nell’ambito del programma P.I.P.P.I. Focus su educazione, emozioni e uso consapevole delle tecnologie...
Nell’ambito delle azioni del Programma P.I.P.P.I., il PLUS del Distretto socio-sanitario di Guspini promuove a Villacidro il “Gruppo Genitori”, intervento mirato alla prevenzione della vulnerabilità familiare e alla promozione del benessere di bambini e adolescenti. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Servizio Educativo Territoriale, è rivolta alle famiglie del territorio.Gli appuntamenti si terranno nella sala consiliare del Comune, nelle giornate di giovedì 7, 14, 21 e 28 maggio, sempre dalle 15 alle 17.Nel corso degli incontri saranno affrontati i principali temi legati alla genitorialità contemporanea: le sfide educative, la comprensione del proprio stile genitoriale, il ruolo delle emozioni nella relazione con i figli e la gestione delle paure. Spazio anche alla comunicazione efficace, all’ascolto e alla gestione dei conflitti, oltre all’importanza delle regole come strumenti di crescita. Particolare attenzione sarà dedicata alla promozione dell’autonomia nei minori e all’uso consapevole delle nuove tecnologie.Il percorso si propone come spazio di confronto, ascolto e condivisione tra genitori, con l’obiettivo di rafforzare le competenze educative e le relazioni familiari.La partecipazione è aperta a tutte le famiglie del territorio. Per aderire inviare un messaggio al numero 3533494595. ...
Leggi di piùIl Comune bandisce una gara per il chiosco ristoro a Sa Spendula. Domande entro il 13 maggio, concessione fino al 30 settembre.
Leggi di piùCandidature per scrutatori alle elezioni del 7 e 8 giugno entro il 13 maggio. Requisiti: iscrizione all’albo, essere disccupati e non hanno assunto incarichi nello stesso anno.
Leggi di piùSabato 2 maggio si terrà la presentazione del libro di Giada Moi sul ruolo del pedagogista clinico nella violenza di coppia
Leggi di piùA Cagliari si è svolta la conferenza regionale sui barracelli: avviato un tavolo tecnico per aggiornare norme e rafforzare sicurezza e tutela nei territori
Leggi di piùErano cernitrici anche le quattro donne e sette bambine che il 4 maggio del 1871, nel cantiere di Azuni persero la vita per la rottura di un serbatoio d'acqua
Organizzato dall’Associazione culturale XconoscereXfare, in collaborazione con l’Associazione dei minatori “Sa Mena” e il Comune, domenica 3 maggio, alle 16,30 partirà il corteo che percorrerà un tratto del sentiero delle cernitrici, da Montevecchio al cantiere Azuni per ricordare le cernitrici vittime della tragedia del 4 Maggio 1871, e con loro tutti i morti sul lavoro. Angelo e Carlo Pitzalis, con la dolcezza della loro musica accompagneranno il ricordo delle donne e bambine vittime della tragedia di Azuni.Erano cernitrici le quattro donne e sette bambine che il 4 maggio del 1871, nel cantiere di Azuni persero la vita per un tragico incidente, come fu definito, a causa della rottura di un serbatoio d’acqua di 80 metri cubi che serviva per il lavaggio del minerale. Il serbatoio sovrastava il camerone dove una trentina di donne e bambine stavano riposando, dopo una dura giornata di lavoro. Rosa Gentila, 15 anni e Rosa Vacca, 50 anni erano di Guspini; Antioca Armas, 32 anni, Luigia Murtas, 27 anni, Luigia Vacca, 15 anni, Anna Melis, 11 anni, Elena Aru, 10 anni, Anna Azeni 12 anni, Caterina Pusceddu, 10 anni, Anna Peddis, 12, anni e Anna Pusceddu, 14 anni erano di Arbus.L’apporto delle donne al mondo minerario sardo è stato molto importante da tanti punti di vista: ha contribuito all’emancipazione femminile, allo sviluppo economico e alla crescita sociale.Si deve all’ingegnere Paolo Antonio Nicolay. banchiere genovese, presidente della società Monteponi, l’ingresso delle prime donne nel comparto minerario, nel 1850, come si legge nella relazione che presentò agli azionisti, al suo rientro a Genova, ai primi giorni di dicembre del 1850, dopo essere stato a Monteponi per sei mesi, dove aveva lavorato alla riorganizzazione della miniera appena acquisita dalla sua società.Anche la miniera di Montevecchio assunse tante donne e bambini. Un lavoro duro, massacrante e poco pagato. Donne di tutte le età ma accomunate dalla stessa esigenza: lavorare per mangiare. La direzione della miniera, con fare magnanimo, assumeva le vedove dei minatori morti al lavoro affinché potessero sfamare la famiglia.Le cernitrici“A questo lavoro sono adibiti, in quasi tutte le miniere della Sardegna, fanciulli dai 12-15 anni e donne dai 12 anni in su. Sono fanciulli e donne reclutati in massima parte vicini alle miniere e sono in gran numero figli, fratelli o sorelle dei minatori, occupati nelle stesse miniere. Il lavoro si eseguisce, o in piazzali aperti, ovvero sotto apposite tettoie. I minerali si trattano ordinariamente all'asciutto durante la pestatura, così che si spande nell'ambiente una grandissima quantità di polveri dei diversi minerali, tra cui polveri di piombo e di zinco. In mancanza di ogni protezione speciale — aspiratori di polveri, maschere, ecc. — queste polveri sono facilmente inalate e ingoiate dai giovani operai, e diventano causa di lente intossicazioni che si manifestano in vario modo e intensità, tanto nei ragazzi che n ...
Leggi di piùI sardi chiedevano al governo torinese, per il Regno di Sardegna, di riservare ai Sardi le cariche pubbliche e un Consiglio di Stato a Cagliari
Leggi di piùLungo il percorso i partecipanti al corteo, tra momenti di riflessione e musica hanno voluto ribadire il No alla guerra e la difesa dei diritti dei popoli e della Costituzione.
Leggi di piùIscrizioni aperte al corso nascita: novità sulle manovre di disostruzione pediatrica con prove pratiche. Coinvolti anche i nonni
Leggi di piùAttivi nuovi gruppi di cammino nel Medio Campidano: coinvolti Lunamatrona, Villamar e Pabillonis. Iniziativa per salute, prevenzione e socialità
Leggi di piùTorna la Pedalata Ecologica venerdì 1° maggio: ritrovo alle 9, percorso fino a Sanluri Stato, ristoro e pranzo finale al Parco Rolandi
Leggi di piùa Sanluri, venerdì 1° maggio il Castello apre con orari festivi e laboratori gratuiti nei giardini, attività per tutte le età su prenotazione
Leggi di piùDal 4 al 9 maggio 2026 incontri con autori, scuole protagoniste e una mostra 3D per raccontare il valore universale della pace
Leggi di piùSarà un buon modo per iniziare la domenica andando a scoprire quali siano le grandi idee nei piccoli paesi. Si parte da Milis
Leggi di piùFinanziamento da 500mila euro per rifare le reti di drenaggio a Uras. Intervento atteso per prevenire allagamenti, anche alla luce dell’alluvione del 2013
Leggi di piùSabato 2 maggio con una cerimonia dedicata gli eredi di Akinu Congia donano opere e spartiti alla biblioteca
Leggi di più502 anni di vita amministrativa arburese raccontata attraverso foto, documenti e atti amministrativi racchiusi in 163 pagine elegantemente rifinite
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