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Una campagna mondiale per diffondere un messaggio di speranza

Gli abitanti della Sardegna sono invitati a un evento speciale che avrà luogo ad aprile

In Sardegna 4600 testimoni di Geova stanno partecipando a una campagna speciale per invitare il pubblico a un evento pensato per far conoscere alla comunità la promessa biblica di un futuro migliore.La sera di giovedì 2 aprile 2026, in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore (chiamata anche Commemorazione della morte di Gesù), verrà pronunciato un discorso che metterà in risalto ciò che Gesù insegnò riguardo al futuro dell’umanità.“La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria”, ha detto Alessio Atzeni, portavoce dei Testimoni di Geova della Sardegna.Fu quasi duemila anni fa, il 14 Nisan del calendario ebraico, nell’anno 33 d.C., che Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Quella sera Gesù diede questo comando, come riportato nel Vangelo di Luca 22:19: “Continuate a fare questo in mio ricordo”.Ubbidire a quel comando ogni anno, nel giorno corrispondente a quella data, aiuta i Testimoni di Geova a ricordare quanto sia concreta la speranza biblica che la terra verrà risanata. Lo scorso anno più di 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione della Cena del Signore.Per saperne di più sulla commemorazione della Cena del Signore e per conoscere il luogo più vicino a te in cui si svolgerà, visita jw.org > chi siamo > commemorazione. L’evento è gratuito e aperto al pubblico, come tutti gli eventi organizzati dai Testimoni di Geova.  ...

Sport, valori e futuro: l’incontro con Rosario Maddaloni all’IIS Vignarelli di Villamar

Importante iniziativa didattica e formativa rivolta agli studenti e alle studentesse delle classi terze, quarte e quinte con lil coinvolgimento di Rosario Maddaloni, atleta della N...

di Diego Palma Nella mattinata di giovedì 26 marzo, il plesso di Villamar dell’Istituto Alberghiero dell’IIS Vignarelli di Sanluri ha ospitato un’importante iniziativa didattica e formativa rivolta agli studenti e alle studentesse delle classi terze, quarte e quinte. Protagonista dell’incontro è stato Rosario Maddaloni, atleta della Nazionale italiana di badminton e appartenente al Gruppo Sportivo Fiamme Oro.L’iniziativa, inserita nell’ambito dei percorsi di Educazione civica e delle attività previste dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), ha rappresentato un’occasione significativa per promuovere tra i giovani i valori dello sport, della legalità, del rispetto delle regole e del senso delle istituzioni. La testimonianza diretta di un atleta che rappresenta lo Stato anche in ambito internazionale ha consentito agli studenti di confrontarsi con esperienze concrete e autentiche.Il campione è stato accolto con grande entusiasmo da tutta la comunità educante del plesso di Villamar, in un clima di partecipazione e condivisione che ha coinvolto docenti, studenti e personale scolastico. Ad accoglierlo ufficialmente sono stati i membri dello staff, i professori Mattia Mele e Diego Palma e dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Romina Di Nardi, che ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa, favorendo il coinvolgimento attivo di tutto il personale ATA, dei tecnici e dei collaboratori.Nel corso della visita, Rosario Maddaloni ha avuto modo di conoscere da vicino la realtà dell’istituto, visitando i laboratori di accoglienza, cucina e sala, veri punti di forza dell’offerta formativa dell’indirizzo alberghiero. Ha inoltre partecipato al progetto “Quattro amici al bar”, attività integrata con il progetto “Colazione Inclusiva”, fortemente voluto dalla funzione strumentale per l’inclusione, prof.ssa Sabrina Pitzianti, e dai docenti referenti Barbara Solinas e Alessio Gessa. Un momento particolarmente significativo che ha evidenziato l’attenzione della scuola ai temi dell’inclusione, della partecipazione e della valorizzazione di ogni studente.Durante l’incontro con gli studenti, Rosario Maddaloni ha saputo instaurare un dialogo intenso e coinvolgente, parlando con grande empatia e autenticità. Con il “cuore in mano”, ha raccontato il proprio percorso umano e sportivo, soffermandosi su valori fondamentali come il sacrificio, la passione e la determinazione. Ha invitato i giovani a costruire il proprio futuro partendo dai sogni che nascono dal cuore, affrontando con coraggio le difficoltà e credendo nelle proprie capacità.Non è mancato anche un momento di riflessione sul fair play, durante il quale è stato valorizzato il gesto di grande correttezza sportiva compiuto da un alunno dell’istituto nel corso di una partita di calcio con la propria società sportiva. Un episodio che ha rappresentato un esempio concreto dei valori trasmessi dallo sport e pienamente in linea con i principi p ...

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