La Gazzetta del Medio Campidano del primo giugno 2024 è in edicola
I nostri affezionati lettori, da oggi troveranno in edicola, l’edizione del primo giugno 2024 Un’edizione ricca di interessanti notizie dai nostri paesi a partire da Arbus, con i preparativi per la prossima edizione dei festeggiamenti di Sant’Antonio di Santadi che verrà celebrata dal 15 al 18 giugno e ai quali il nostro giornale dedica ampio spazio per raccontare le origini del culto e la storica secolare processione. Al centro dell’attenzione anche la pagina politica con le prossime elezioni amministrative a San Gavino Monreale, dove a contendersi la poltrona di primo cittadino saranno tre aspiranti sindaci. Ricorrenza importante anche a Villacidro con la cooperativa agricoltori che festeggia cinquant’anni di attività. La Gazzetta ospita, nelle quattro pagine centrali il giornalino della scuola elementare di Gonnosfanadiga e per restare in tema d’infanzia, segnaliamo da Sanluri il viaggio degli “Esploratori in erba alla conquista di Roma”. Ancora un grande successo per gli Infioratori Santa Maria di Guspini, reduci dalla partecipazione a una importante manifestazione di arte effimera in Sicilia mentre Pabillonis mette in mostra “Is femminas e su stresciu de terra”. Sono solo alcuni degli argomenti trattati all’interno delle ventotto pagine de La Gazzetta del Medio Campidano che può essere acquistata, oltre che nelle edicole anche dai collaboratori che effettuano “il porta a porta”. Coloro che desiderano riceverlo a casa possono telefonare al 329 4878330. ...
Leggi di piùVillacidro, dopo cinquant’anni si ritrovano gli studenti della 3^ A del liceo ginnasio “Emanuele Piga”
di Sandro Renato Garau ______________________________ Nessuna nostalgia, ma era un giorno di luglio di 50 anni fa. Un gruppo classe del Liceo Ginnasio Statale “Emanuele Piga” di Villacidro si diplomava. Nessun genio o figura eccezionale. Provenivano dai paesi attorno al Liceo. In questi anni si erano persi, a quanto pare no! Avevano voglia di rincontrarsi? Nessuno lo avrebbe detto. La pensavano tutti allo stesso modo? Neanche per idea. Discutevano? Certo! Litigavano? Anche! Eppure è successo, dopo 50 anni si sono ritrovati insieme non per vivere di ricordi e nostalgie, ma per godere nel guardarsi in faccia, nel raccontarsi come 50 anni abbiano potuto cambiare le loro vite che hanno orientato secondo le loro idee e obiettivi. Due medici, uno di ritorno addirittura dalla Grecia, una fisioterapista, un ex ferroviere, tre imprenditori di sé stessi, un’assistente sociale, due impiegati, un veterinario e quattro docenti di scuola superiore. Qualcuno mancava… tre insegnanti, un medico, un avvocato e … ahimè due compagne che oramai non ci sono più. Come negli anni precedenti a maggio del 2024 il gruppo di chi poteva esserci si è ritrovato in una località della Sardegna dove ha potuto, prima, vivere alcune ore approfondendo la cultura locale a e poi a pranzo. Il sito archeologico di Monti Prama in territorio di Cabras li ha accolti con le sue guide e lì, dà studenti attenti, diligenti e curiosi, hanno appreso ancora una lezione di storia sarda; per esempio che gli avi, in un certo periodo storico, in un’area sacra, venivano sepolti in posizione verticale e successivamente orizzontale, che sopra dominavano la scena le statue dei Giganti, quelli di Monti Prama. Un mare di domande per provare a capire e conoscere. La seconda tappa è stata al museo della stessa cittadina che si specchia nello stagno del Golfo di Oristano. Anche lì tanti particolari della storia sarda da conoscere, storia lunga migliaia di secoli, dal prenuragico al fenicio punico visitando la meraviglia della sala che ospita i Giganti ritrovati a Monti Prama, il laboratorio di restauro del museo che restituisce lustro e lucentezza alle statue e ad altri reperti archeologici. Una meraviglia unica. Nonostante ragazzi e ragazze che hanno lasciato i libri di Latino e Greco da 50 anni la curiosità continua a nutrire la loro vita, il loro spirito e la mente. La giornata non poteva che concludersi a tavola. Commenti, domande, curiosità, amenità, scherzi e approfondimenti sulla vita privata di ciascuno sono stati incoraggiati durante il pranzo dal desiderio di rivelare qualche fatto inedito della propria vita, qualche immancabile acciacco e dal riconoscersi o semplicemente abbandonarsi al gioco e allo scherzo. Per persone che hanno quasi 12 lustri non è male. L’appuntamento è ai 51 anni da quel 1974 che li ha lanciati in una vita e che li ha trasformati in apprezzati professionisti, mogli, mariti, padri, nonni, zii. Lunga vita alla 3^ A del Liceo “Emanuele Piga” ...
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