Consorzio Due Giare: le fasce tricolori della Sardegna diventate “una mostra”
Un’occasione anche per conoscere meglio cinquanta piccoli comuni sardi. Sabato 11 dicembre alle 16 nel centro culturale “Move The Box” di Villa Verde il taglio del nastro dell’esposizione video-fotografica “Atlanti. Tracce di identità”, iniziativa dell’associazione culturale “Su Palatu Fotografia” con il prezioso sostegno del Consorzio Turistico Due Giare. «L’impegno profuso da noi amministratori locali rischia spesso di essere non compreso e conosciuto abbastanza«, ha esordito il presidente delle Due Giare Lino Zedda, «questa mostra ci aiuterà in questo intento, ma accenderà anche, ancora una volta, i riflettori sull’immenso patrimonio archeologico, ambientale, storico, architettonico e fatto di tradizioni delle nostre piccole comunità». LA MOSTRA Nel centro culturale di Villa Verde sono stati sistemati 50 monitor e tante fotografie per raccontare il lavoro svolto poco meno di dieci anni fa da Salvatore e Vincenzo Ligios. «Lavoro che prende il titolo dal personaggio mitologico Atlante», ha spiegato lo stesso Salvatore Ligios, anche presidente de “Su Palatu Fotografia”, «e rappresenta, appunto, un omaggio all’opera quotidiana e spesso dimenticata degli amministratori dei piccoli comuni della Sardegna. Prosegue sulla scia del progetto culturale pubblicato nel 1999 “Facce di sardi”, indagine fotografica attraverso i ritratti di una piccola parte di protagonisti di varie realtà culturali presenti nell’isola negli anni novanta». Nell’esposizione si ascolteranno dunque le voci di sindaci e amministratori di cinquanta piccoli comuni sotto i 600 abitanti. «Una galleria di ritratti di sindaci, testimoni oculari di ricchezze culturali e identitarie degne di attenzione>, ha proseguito Ligios, <ci saranno, dunque i miei scatti fotografici, ma anche le interviste video in presa diretta realizzate dal videomaker Vincenzo Ligios». I COMUNI Ecco i paesi coinvolti: Aidomaggiore, Albagiara, Allai, Armungia, Assolo, Asuni, Baradili, Bessude, Bidonì, Birori, Boroneddu, Borutta, Bulzi, Curcuris, Elini, Esporlatu, Flussio, Genoni, Goni, Gonnoscodina, Ittireddu, Las Plassas, Lei, Loculi, Lodine, Martis, Modolo, Monteleone Rocca Doria, Nughedu Santa Vittoria, Onanì, Osidda, Pau, Pompu, Sagama, Semestene, Senis, Sennariolo, Setzu, Simala, Sini, Siris, Soddì, Tadasuni, Tiana, Tinnura, Ula Tirso, Ussaramanna, Villa Sant’Antonio, Villa Verde, Villanova Truschedu. IL MESSAGGIO «Ci sono anche Albagiara, Assolo, Baradili, Curcuris, Pompu, Senis, Sini, Villa Sant’Antonio e Villa Verde, nove dei nostri tredici comuni», ha aggiunto il presidente del Consorzio Turistico Lino Zedda, «dunque una mostra nella mostra, che riguarda direttamente il territorio delle Due Giare. Un altro racconto, che ci aiuterà a promuovere e a far conoscere meglio la nostra zona». GLI ORARI L’inaugurazione dell’esposizione “Atlanti. Tracce di identità” sabato 11 dicembre alle 16 nel centro “Move The Box” di Villa Verd ...
Leggi di piùGonnosfanadiga, la Livas rinnova il direttivo, Giuseppina Vacca è la nuova presidente
di Emanuele Corongiu ____________________________ Da 34 anni sono in prima linea per aiutare le persone in difficoltà con importanti servizi nel campo del primo soccorso e della protezione civile. Sono i volontari della Livas che di recente hanno rinnovato il nuovo direttivo che sarà in carica fino al 2023. Giuseppina Vacca è la nuova presidente, il vicepresidente è Andrea Sanna, l’economo Antonina Sibiriu, della segreteria se ne occuperà Elena Virdis mentre Margaret Aru è la responsabile della Protezione Civile. Giuseppina Vacca è anche responsabile del 118, Elena Virdis è la responsabile dei Servizi Sociali mentre Andrea Sanna è responsabile dei mezzi. La Livas opera ormai da decenni fornendo servizi di grande importanza. I volontari attualmente iscritti nell’associazione sono circa un centinaio. Per tantissime ore alla settimana è attivo il servizio del 118 mentre si svolgono importanti servizi sociali come l’accompagnamento alle visite ospedaliere, ricoveri o dimissioni mediante l'utilizzo di alcune ambulanze, di alcune vetture e un pulmino adibito al trasporto di persone disabili. La Livas è operativa nel settore della protezione civile regolarmente iscritta al registro regionale nelle categorie di antincendio boschivo (che si svolgono da giugno ad ottobre mediante l'ausilio di alcuni mezzi muniti di moduli antincendio blitz), ricerca dispersi e operatività speciale. L’associazione conta sul lavoro e la forza d'animo di tantissimi volontari instancabili, tra i quali diversi giovani. L'esperienza dei più anziani che continuano a stare in associazione è però esemplare per tutti. ...
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