Flumendosa, intesa tra l’università di Cagliari e il comune di Ballao per la valorizzazione

Redazione ____________________ È stato firmato un accordo tra il Comune di Ballao e l'Università di Cagliari che attiva una collaborazione scientifica tra i due enti per la valorizzazione dell'ecosistema del Flumendosa. [caption id="attachment_82760" align="alignleft" width="302"] Maria Del Zompo[/caption] L'attività di studio e ricerca si svolgerà grazie alla creazione del Centro DoSA (Documentazione e Studi Acque) situato all'interno di una vecchia casa padronale del paese, oggi recuperata per la realizzazione di un percorso espositivo sugli aspetti ambientali, naturalistici e antropologici del Flumendosa. Soddisfazione è stata espressa da Maria Del Zompo, Rettore dell'Università di Cagliari: "Sono contenta di questa firma - commenta - e ringrazio il sindaco e la popolazione di Ballao che crede nella cultura come volano di sviluppo. L'Ateneo cagliaritano è a disposizione per queste iniziative importanti, non solo per il territorio ma per tutta la Regione e per i nostri studenti e studentesse". [caption id="attachment_82762" align="alignleft" width="306"] Andrea Sabatini[/caption] L'accordo è frutto di un lungo percorso comune tra l'amministrazione del piccolo centro del Gerrei con Andrea Sabatini, docente di Anatomia comparata e Citologia del Dipartimento di Scienza della Vita e dell'Ambiente. "La collaborazione nasce oggi per lo studio degli aspetti ecologici, ma si può allargare ai temi archeologici, antropologici, geologici, idraulici" spiega il professore, evidenziando l'importante contributo che l'Ateneo potrà dare allo sviluppo del territorio. La comunità di Ballao vuole intraprendere un percorso di sviluppo partendo dal proprio patrimonio ambientale e culturale. In prospettiva, si punta alla realizzazione del Parco Fluviale Regionale del Flumendosa insieme ai comuni del bacino (Villasalto, Escalaplano, Goni e Armungia e tutti i comuni rivieraschi del fiume). Il Flumendosa rappresenta per queste comunità un elemento vitale che, sebbene abbia sofferto una frattura ambientale e culturale in conseguenza della realizzazione delle dighe, con questo processo mira a costruire un nuovo rapporto delle popolazioni con il fiume, che può diventare elemento trainante di un futuro sviluppo, così come nelle intenzioni del sindaco di Ballao Chicco Frongia: "Questo è un risultato per tutto il Gerrei. E in su tempus benidori, torrai a chistionai sa lingua de su frumini e de sa genti chi ddoi bividi". ...

Samassi, i titolari di sale cinematografiche chiedono aiuto

di Carola Onnis ________________________ La pandemia ha colpito tutti noi, prima sul fronte sanitario e poi su quello economico. Sul fronte lavorativo certi settori hanno patito delle situazioni ancora più drammatiche rispetto alle altre categorie. Emblematico il caso di teatri, cinema e arti e spettacolo. Ciò è testimoniato da Giuseppina Concu e Cristiano Carta, titolari dei cinema di Samassi e Lunamatrona. «Ora che il vaccino è arrivato - commenta Giuseppina Concu, presidente della UECI Sardegna - speravamo in un ritorno alla normalità e nella riapertura delle sale, ma così non è stato». Giuseppina (per tutti Giusy) gestisce insieme al compagno Cristiano Carta i “cinema riuniti” di Samassi e Lunamatrona. Due persone squisite che con passione portano avanti la propria attività nel settore da tempo, ben noti nella zona per il loro buon cuore. «Cinema e teatri sono stati troppo a lungo chiusi ingiustamente - continua Giusy - pur avendo anche provveduto al distanziamento ed alla sanificazione degli ambienti. Per quale ragione le nostre sale, sarebbero pericolose? Dopotutto se le misure di sicurezza sono rispettate, le sale devono riaprire in tutta Italia, e non a macchia di leopardo». La riapertura solo in alcune regioni, in maniera non uniforme, comporterebbe che le distribuzioni non si assumano il rischio di uscire con nuovi film. «Le Major Americane in questi giorni - precisa Cristiano Carta - stanno spostando tutte le loro uscite da primavera 2021 ad ottobre novembre 2021 (film come 007, Fast Furious 9, Minions ed altri) o addirittura ad inizio 2022». Le idee di chi vive nel settore non mancano però e si vuole ricominciare. «Per la ripartenza con più vaccinati e con una curva di contagio ridotta al minimo, quest’estate, si potrà dar vita ad una “Festa del Cinema Italiano”, su scala nazionale, dove con il David di Donatello 2021 (che si terrà a giugno) verranno presentati all’incirca 30 nuovi film da destinare alla riapertura estiva. Inoltre per promuovere questo evento e ripartire ci sarà una campagna promozionale di comunicazione con la presenza in tutte le sale d’Italia di attori, registi e autori: presenze come Carlo Verdone, Pupi Avati ed altri volti noti dello spettacolo». In questo lasso di tempo che va da marzo e giugno dove queste attività probabilmente resteranno ancora chiuse si necessita di urgenti interventi a fondo perduto e agevolazioni importanti. «Io come presidente regionale UECI CNA assieme al presidente Nazionale Manuele Ilari, Umberto Marroni, Gaetano Renda, Mario Perchiazzi, Davide Fontana, Manuela De Tommaso, Henry Secchiaroli e Gérôme Bourdezeau stiamo lavorando per fare in modo che tali Fondi vengano ripartiti a tutti gli esercenti di cinema e teatri». La presidenza UECI - come spiegano - non si occupa soltanto di cinema, ma anche di altre attività che ruotano attorno al cinema. La UECI d'Essai, infatti, come unione di esercenti di cinema e schermi destinati alla program ...

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