Grande successo a Mogoro per la prima dello spettacolo teatrale Istós dedicato alla tessitura sarda
Redazione ____________________ La tessitura sarda protagonista di un grande spettacolo a teatro. Grande successo nella Fabbrica delle Gazzose a Mogoro per il debutto il 1 settembre di Istós, lo spettacolo inserito nel progetto Memory Wefts (un progetto dell’ATI TRAMAS, formata da Teatro Tragodia di Mogoro, l'Effimero Meraviglioso di Sinnai e Ditta Luigi Spano, ideato e progettato in collaborazione con Lara Melis e Ismaele Marongiu) con il patrocinio della Regione, del Comune di Mogoro e della Fondazione di Sardegna. Lo spettacolo è stato presentato in occasione della chiusura della Fiera dell’Artigianato artistico della Sardegna (quest’anno forte di un’edizione record con oltre 13 mila visitatori) dopo la proiezione del docu-film “Isole gemelle”, dalla Sardegna a Okinawa sul filo della tessitura. Sul palco davanti ad un telaio immaginario quattro donne che tessono fili di lana, cantando e raccontando una storia ispirata alla leggenda del cervo riportata da Salvatore Cambosu. C’è il ritmo musicale del telaio che batte all’uniscono con il ritmo del tempo, il linguaggio del corpo raccontando il senso della vita e la storia di un popolo con le sue tradizioni attraverso il filo che passa tra le mani delle attrici. C’è un racconto visto dagli occhi delle attrici donne che guidano il pubblico in un percorso emozionale, drammatico, a volte gioioso e fiabesco, altre riflessivo e profondo. Le musiche originali sono di Rossella Faa, i costumi evocativi di Caterina Peddis. A sottolineare momenti salienti le percussioni di Massimo Perra. Alla fine arriva la penna grafica che sulla parete sottolinea le varie espressioni artistiche della tessitura di Carol Rollo e contribuisce a creare un’atmosfera surreale. Sul palco, con la regia di Maria Assunta Calvisi, le storiche attrici Daniela Melis, Carmen Porcu, una straordinaria e giovanissima Giulia Giglio e la poliedrica attrice e cantante Rossella Faa, quest'ultima autrice anche delle musiche. Dopo il lungo silenzio rispettato dal pubblico nello spettacolo, scattano fragorosi gli applausi lunghissimi, come gesto di gradimento della prima che ora andrà in a Sinnai, Hannover e Londra. ...
Leggi di piùAllarme per i conti di Villaservice: il fronte dei soci si spacca
di Maurizio Onidi _________________________ Nella seduta del 30 settembre 2019 a Villacidro si è tenuta l’Assemblea dei soci di Villaservice SpA per l’approvazione del Bilancio 2018 e per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della società stessa. «Per la prima volta da quando esiste la società», dichiara Giuseppe De Fanti, «tre sindaci su cinque, e più precisamente quelli di Arbus, Gonnosfanadiga e Guspini, hanno votato contro l’approvazione del bilancio a seguito di rilievi riscontrati dai Revisori dei conti in merito alla gestione della società e rispetto ai quali non è stata intrapresa alcuna iniziativa finalizzata alla soluzione delle anomalie riscontrate». Il bilancio è stato approvato con i voti degli azionisti di maggioranza rappresentata dai sindaci dei comuni di Villacidro e Sanluri che con la stessa maggioranza hanno votato l’altro punto all’ordine del giorno, deliberando il rinvio del rinnovo del cda che comunque andrà a scadere per legge tra 45 giorni. «I dati del conto economico sono allarmanti e se prosegue l’andamento dei ricavi fino a oggi registrati», ribadisce il sindaco di Guspini a nome anche degli altri due colleghi « non lasciano ben sperare per far fronte alle spese correnti comprese quelle relative al personale. A tale proposito va evidenziato che nel corso della riunione, uno dei sindaci ha posto già il problema di attivare la cassa integrazione per i dipendenti in esubero. Le condizioni dell’impianto presentano in modo inequivocabile le problematiche dovuti ai mancati lavori di manutenzione che il Consorzio industriale non esegue da ormai troppi anni. Il piano regionale andando a regime ha determinato il fatto che il residuo secco non valorizzabile non arriva più in discarica, il rifiuto umido il cui mercato è di fatto libero, arriva ormai in misura ridotta e i contenziosi in atto con Abbanoa e Consorzio industriale non hanno prodotto alcun passo avanti nemmeno con il cambio della Giunta regionale. Il primo semestre ha registrato conferimenti di rifiuti per 21.000 tonnellate che quindi anche se confermati nel secondo semestre determineranno un risultato annuale di oltre 20.000 tonnellate inferiore al peggior risultato da quando esiste la società con un disavanzo stimabile in qualche milione di euro. A margine della seduta con i soci che si avviavano a lasciare la riunione è stato portato a sorpresa all’attenzione dell’assemblea una nota che l’AMA di Roma ha inviato in tutta Italia per sondare le eventuali disponibilità di possibili conferimenti di rifiuti. Non vi è stata alcuna discussione se non quella di attendere le decisioni regionali e di demandare il cda a valutare quali tipologie di rifiuti potessero essere ricevuti. ...
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