Arbus: avviso per elenco aggiuntivo dei presidenti di seggio in vista del Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026

REDAZIONE ________________ In vista del Referendum Costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il Comune ha avviato una manifestazione di interesse finalizzata alla formazione di un elenco aggiuntivo di cittadini disponibili a svolgere le funzioni di residente di ufficio elettorale di sezione, in caso di eventuale sostituzione dei presidenti nominati che dovessero rinunciare all’incarico. L’iniziativa segue una nota della Prefettura di Cagliari, con la quale i Comuni vengono invitati a raccogliere preventivamente la disponibilità dei propri elettori, anche se non iscritti nell’Albo comunale dei presidenti di seggio, al fine di garantire la tempestiva costituzione e la piena operatività dei seggi elettorali durante le consultazioni. Possono presentare la candidatura le elettrici e gli elettori del Comune, anche non iscritti nell’Albo dei presidenti di seggio elettorale, manifestando la propria disponibilità a subentrare nell’esercizio delle funzioni qualora si rendesse necessario. La domanda deve essere presentata online, attraverso la piattaforma delle telematica del Comune, entro le 23,59 di martedì 17 febbraio. L’elenco aggiuntivo sarà utilizzato solo in caso di rinuncia dei presidenti di seggio nominati dalla Corte d’Appello, con l’obiettivo di evitare ritardi nell’avvio delle operazioni elettorali e assicurare il regolare svolgimento della consultazione referendaria. ...

Escalaplano ricorda con una pietra d’inciampo Luigi Murgia deceduto nella Germania nazista

di Lorenzo Di Biase Foto di Francesca Mu __________________________   L’amministrazione comunale di Escalaplano – su proposta di Anppia Sardegna e Aned Milano - ha voluto ricordare, acquisendo la pietra d’inciampo, il suo concittadino trucidato dai nazisti con una toccante cerimonia che ha coinvolto le scuole del paese, le autorità militari, i familiari, l’intera comunità e l’Anppia Sardegna che unitamente all’Aned di Milano, sta seguendo tutti i posizionamenti delle pietre d’inciampo nell’isola. Luigi Murgia è il primogenito di Giovanni e Ignazia Ulleri. Partecipò come fante alla Prima guerra mondiale rimanendo ferito nell’agosto del 1916 durante un combattimento presso la Selletta del Piccolo Colibron in Trentino. Fu collocato in congedo nel 1919 come fuciliere e andò a vivere a Genova. Nel 1940 fu richiamato alle armi col grado di caporale e appoggiato alla terza Legione “Milizia artiglieria contro aerei” di Genova. Secondo la banca dati del partigianato ligure Luigi Murgia risulta avere la qualifica di partigiano della 175^ Brigata SAP “Guglielminetti” dal 1° gennaio 1944 nella 6^ Zona operativa. Fu arrestato il 28 luglio dello stesso anno come sospetto politico e portato nel carcere di Marassi di Genova. Da questo carcere fu trasferito a quello di San Vittore in Milano per approdare poi nel campo di transito di Bolzano, ultima tappa in territorio italiano. Infine, da lì avviato col Trasporto 81 per il “lavoro obbligatorio in Germania”. Arrivò a Flossenburg e gli venne assegnata la matricola n. 21472. Poi, al termine della quarantena, fu avviato a Hersbruck, il 30 settembre 1944, assieme ad altri 600 deportati. Non potrà rivedere né l’Italia né il suo paese natale Escalaplano perché troverà la morte il 14 dicembre 1944. Luigi Murgia, nato a Escalaplano il 7 marzo 1896, fu deportato nel lager di Flossenburg il 28 luglio1944 e assassinato nel sottocampo di Hersbruck il 14 dicembre 1944. Dal 28 luglio 1944 Lugi Murgia sarà il n. 55 del “Trasporto 81”, destinati al lager di Flossenburg e da lì, con il n. 65, trasferito al sottocampo di Hersbruck. La cerimonia si è tenuta la mattina di martedì 27 gennaio, dopo un laboratorio sul tema dell'Olocausto a cura della Biblioteca comunale e della Casa della Cultura “Oreste Pili”, intorno alle ore 11.00, gli alunni della scuola primaria e secondaria, gli amministratori, Alberto Bocchetta in rappresentanza dell’Anppia Sardegna, i parenti del Murgia e tantissimi cittadini di Escalaplano, in corteo hanno raggiunto quella che fu la casa di Luigi Murgia in corso Sardegna, angolo vico Operai, per posarvi una pietra d'inciampo in sua memoria. La manifestazione è stata impreziosita dalle launeddas di Samuele Meloni e Luca Schirru. Al termine della posa ci sono stati gli interventi del sindaco Marco Lampis, che ha incentrato il discorso sull’importanza della memoria, e di Alberto Bocchetta presidente regionale dell’Anppia oltre che autore ...

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