Sorpreso dalla Forestale un imprenditore mentre tra Nuxis e Siliqua abbandonava rifiuti edili

In tre siti diversi tra Nuxis e Siliqua aveva abbandonato a ridosso della statale 293 calcinacci, imballaggi e diversi vecchi sanitari. Tutto il materiale proveniva dai lavori di ristrutturazione di un bagno eseguiti nell'abitato di Villaperuccio. Per questo il titolare di un'impresa edile che opera a Villaperuccio è stato denunciato dal Corpo forestale dopo la segnalazione di un automobilista e la testimonianza di alcuni cittadini. L’imprenditore edile lasciava i rifiuti nelle piazzole di sosta durante il viaggio verso un paese dell’oristanese dove risiede. L'accertamento eseguito è di rilevanza penale in quanto sull'abbandono di rifiuti speciali gravano specifici obblighi di legge che sono appunto lo smaltimento in discariche autorizzate e l'onere di provare la loro tracciabilità mediante l'esibizione del formulario dei rifiuti. ...

Operazione “Arruga” dei carabinieri: stroncato traffico immigrati algerini

L’operazione dei carabinieri della Compagnia di Carbonia è iniziata alle 6 di oggi nelle province di Cagliari, Sassari e Alessandria dando esecuzione a sei ordinanze di custodia cautelare con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti a minorenni, associazione a delinquere, sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione e detenzione di banconote contraffatte. Di fatto le misure sono state applicate a 4 dei 6 destinatari, tutti con precedenti: Yacine Messadi, nato in Algeria, 45 anni, residente a Cagliari, Nidham Hammouda, nato in Tunisia, 32 anni, residente a Selargius, Sofia Tony  nata in Nigeria, 32 anni, residente a Sassari, Bridget Tina Edomwonyi nata in Nigeria 36 anni, domiciliata ad Alessandria. L’operazione "Arruga” iniziata nel dicembre 2014 fino a oggi dal reparto Norm della Compagnia dei Carabinieri di Carbonia attraverso due principali filoni d’indagine ha svelato l’esistenza di altrettante distinte tratte di extracomunitari clandestini che, giunti in Sardegna, venivano gestiti e sfruttati da due organizzazioni criminali. La tratta Hannaba – Sulcis favoriva l’ingresso illegale di stranieri che, partiti dall’Algeria e giunti sulle coste del Sulcis venivano successivamente impiegati nell’illecita attività dello spaccio al “dettaglio” di droga nelle piazze di Cagliari e in particolare nel quartiere “Marina”. Yacine Messadi organizzava i viaggi di migranti dall’Algeria all’Italia: acquistava il motore e la barca, pagava e dava istruzioni allo “scafista” e teneva i contatti con le famiglie dei profughi. L’operazione Arruga ha dato riscontro a quanto era accaduto nel maggio 2015 quando i carabinieri della motovedetta classe 700, nelle acque antistanti Sant’Antioco avevano intercettato un barchino in legno con a bordo cinque nordafricani traendo in arresto lo scafista algerino che li stava trasportando. Messadi forniva ai clandestini i suggerimenti opportuni per evitare il rischio di un immediato rimpatrio, raccomandando loro di dire che erano minorenni, di cancellare il suo numero di cellulare e che, da Carbonia collocati al Cas di Cagliari sarebbero poi dovuti fuggire. Lo stesso Messadi offriva ai clandestini rifugio a casa sua per poi utilizzarli nel traffico della droga da lui gestito. Il traffico durava da maggio 2016 a tutto il 2017 favorendo così l’immigrazione illegale, agevolando la permanenza sul territorio dello Stato di numerosi cittadini stranieri irregolari che impiegava nella sua attività di spaccio ovvero garantendo la loro partenza verso altre località in Italia e in Europa. ...

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