Venerdì il convegno sul tema "Migrante del gusto. Zafferano di Sardegna - Storia, diffusione e adattamento"

Da Turri, con il convegno dal titolo "Migrante del gusto. Zafferano di Sardegna - Storia, diffusione e adattamento", cominciano gli appuntamenti nell’agenda delle "Strade dello zafferano di Sardegna DOP”.   Il progetto unisce tre Comuni  produttori dello zafferano di Sardegna DOP, con il coordinamento de Sa Corona Arrùbia.  Per interpretare l’alta qualità di un prodotto agricolo quale valenza strategica per promuovere le proprie comunità e il proprio territorio, Turri (quest’anno Comune capofila), San Gavino Monreale e Villanovafranca, hanno intrapreso un percorso unico di valorizzazione dello zafferano e delle risorse locali con tre tappe diverse che creano un calendario imperdibile per i visitatori: il 4 novembre a Villanovafranca, l'11 novembre a San Gavino e il 18 novembre a Turri. Una scelta importante che riconosce il giusto peso ad una coltura consolidata negli anni, spesso tramandata di padre in figlio, che ha assunto una valenza economica di rilievo. Al re dei piatti, lo zafferano DOP, è dedicato il cartellone di eventi che sarà inaugurato con un momento di approfondimento della conoscenza della prelibata spezia: il convegno di venerdì è dedicato alla storia dello zafferano nel territorio, ma anche alla coltivazione, all’innovazione  e al marchio DOP.  "Tanti cibi che produciamo e consumiamo”, osserva il presidente de Sa Corona Arrùbia Francesco Sanna, “hanno alle spalle secoli di lenta diffusione nel pianeta e di adattamento al territorio al seguito di uomini e della loro cultura del cibo. Abbiamo voluto giocare con le parole per indurre il pubblico a scoprire, attraverso un affascinante viaggio tra storia e microbiologia, la straordinaria ricchezza di cultura che lo zafferano porta con se e che può rappresentare il genuino petrolio dello sviluppo economico di territori autentici come quelli dei tre Comuni che ne promuovono la produzione secondo il disciplinare della DOP." Il convegno avrà inizio alle 16, nell’azienda “Zafferano e spezie di Sardegna” in via Fiume 11. Dopo i saluti dei Sindaci, Giuseppe Seche, docente dell’Università di Cagliari, interverrà sul tema “I commerci da e per la Sardegna durante il medioevo. Lo zafferano”, seguiranno Emmanuele Farris, docente dell’Università di Sassari, con la relazione su “Analisi della diversità di coltivazioni di zafferano (Crocus sativus L.) sarde su basi morfologiche e fitochimiche” e Raimondo Mandis di Slowfood Cagliari che parlerà di “Multifunzionalità e valore dello zafferano”, mentre Francesco Severino Sanna di Laore Sardegna si soffermerà su “Il marchio Zafferano di Sardegna DOP”. Interverranno inoltre Barbara Pisanu di Agris Sardegna sul tema “Innovazione nella coltivazione dello zafferano” e Sandro Picchedda, produttore locale, su “Sardissimo, un’idea piena di zafferano” . I saluti finali saranno affidati al Presidente del Consorzio Turistico della Marmilla “Sa Corona Arrùbia” Francesco Sanna. In chius ...

Aperte a Cagliari le iscrizioni al IV corso per operatori liturgico musicali “Colimus”

C’è tempo sino al 31 ottobre per iscriversi alla IV edizione del “Co.li.Mus”, Corso per operatori liturgico-musicali organizzato dal conservatorio “G. P. Da Palestrina” insieme all’Ufficio liturgico dell’Arcidiocesi di Cagliari.  Obiettivo del Colimus è far prendere consapevolezza dei significati profondi del fare musica all’interno dei sacri riti e offrire la possibilità di acquisire competenze musicali teorico-pratiche, liturgiche e storico-musicologiche.  Il corso ha durata annuale con un impegno di due lezioni settimanali e nel piano di studi sono contemplate dieci diverse materie per una formazione completa degli operatori liturgico-musicali. Quest’anno, per la prima volta, l’Ufficio liturgico diocesano mette a disposizione cinque borse di studio del valore di 250 euro ciascuna per altrettanti allievi che prestino servizio liturgico-musicale nelle parrocchie o nelle chiese non parrocchiali dell’Arcidiocesi di Cagliari  o intendano prepararsi per svolgere tale servizio, dietro presentazione del proprio parroco o rettore della chiesa. Le richieste saranno accolte in ordine di arrivo della documentazione (il modulo d’iscrizione accompagnato dalla lettera di presentazione del parroco o rettore della chiesa). Per informazioni si può scaricare il regolamento del corso “Co.li.Mus.” completo delle schede di iscrizione dai siti del Conservatorio di Cagliari http://www.conservatoriocagliari.it/dettagli/comunicazione/177) e della Chiesa di Cagliari (http://www.chiesadicagliari.it/2018/10/17/aperte-le-iscrizioni-alla-quarta-edizione-del-colimus/). ...

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