Settanta ettari di terreni comunali ai giovani a prezzi scontati

Il Comune vuole favorire l’occupazione dei giovani in agricoltura e per fare questo mette a bando la concessione di oltre 70 ettari di terreni comunali gravati da uso civico (nelle foto di Renato Sechi) che potranno essere presi in affitto a prezzi bassi: 150 euro ad ettaro all’anno è la tariffa da pagare per i terreni irrigui e appena 70 quella per gli appezzamenti non irrigui che però si prestano a coltivazioni di qualità come quella dello zafferano che non hanno bisogno d’acqua. Per presentare le domande al Comune c’è tempo fino alle 11 del 25 ottobre e per molti giovani del paese (possono partecipare solo quelli residenti a San Gavino Monreale) si apre una nuova strada alternativa a quella dell’emigrazione in un paese che si sta spopolando sempre di più come ricorda l’assessore all’agricoltura Nicola Ennas: “Questo bando rappresenta il primo step di un percorso ancora in itinere. Abbiamo un patrimonio di terreni comunali di 200 ettari e ne abbiamo messo a bando oltre settanta. Con i criteri stabiliti è evidente l'opportunità di avviare una vera attività agricola. Questo  può essere il punto di partenza proprio per il concetto di uso civico come bene comune quindi per ogni residente.  La superficie messa a bando ha caratteristiche di seminativo e pascolo, e per le importanti estensioni  è  sicuramente appetibili per garantire una seria opportunità di impresa. Il bando è stato impostato in questa direzione”. [caption id="attachment_24152" align="alignleft" width="280"] Nicola Ennas[/caption] Il Comune sta lavorando in stretta collaborazione con le Agenzie Regionali Agris e Laore e crede nell’agricoltura di qualità: “Vogliamo – aggiunge Nicola Ennas - dare risposte, in particolare, a chi vuole investire sullo zafferano, sulle piante condimentarie e sull'apicoltura. Inoltre con Argea è  continuo e assiduo il confronto per intervenire sulla opportunità di spostamento e sospensione degli usi civici per alcune situazioni necessitano di questo strumento previsto dalla Legge. Inoltre ci sono i terreni dove non è possibile coltivare prodotti destinati all’alimentazione e che sono inseriti nel “Sito di interesse nazionale” (sono le zone inquinate da metalli pesanti) ed anche alcune superfici adiacenti che vorremmo bandire al più presto. Infatti ci sono coltivazioni agricole sperimentali per la bonifica (per esempio la canapa)”. Intanto chi farà la domanda, in base al regolamento, potrà ottenere fino ad un massimo di cento punti: 50 di questi saranno assegnati per l’età (i giovani hanno la priorità su tutti) ed altri 30 per la garanzia occupazionale. Insomma a San Gavino Monreale le opportunità di lavoro ripartono dai campi e dall’ambiente e dalla coltivazione di prodotti di qualità come lo zafferano che al grammo può costare anche 20-25 euro.   [caption id="attachment_24154" align="alignleft" width="270"] Fabio Meloni[/caption] Così il Comune non vuole lasciare incolte come sp ...

Fino alle 22 l’allerta meteo resta arancione, poi dalle 22 gialla

Viene declassata a Gialla a partire dalle 22 di questa sera l’allerta per criticità idrogeologica diramata ieri per i settori meridionali e orientali della Sardegna che, nelle prossime ore, saranno ancora interessati da precipitazioni a carattere di rovescio e temporale. <Manteniamo ancora il codice Arancio fin alle 22 perché la perturbazione che arriva dalla Tunisia può ancora colpire le coste sud orientali> spiega l’assessore don delega alla Protezione civile Donatella Spano, <e continua una vigilanza molto serrata sul territorio dove i sindaci sono stati molto attenti con il supporto della sala operativa regionale>. Permangono criticità idrogeologiche ed idrauliche nei settori interessati dal fenomeno. Intanto è stato rimosso il masso caduto sulla provinciale 17 al km 33 tra Villasimius e Capo Boi. Ancora chiuso il ponte sul Cixerri in agro di Uta. Allagamenti lungo la circonvallazione di Sinnai e in prossimità della foce del Rio Foxi a Quartu e in zona Macchiareddu (tra la strada 7 e 10). Il fiume Liscia ha raggiunto il limite di guardia e sono di conseguenza chiusi due guadi: Luras- Nuchis e Luras S.M D’Arzachena. Chiuso anche il ponte di Fachinu. Nelle ultime tre ore registrate ancora precipitazioni a carattere temporalesco: cumulati localmente moderati in Gallura e cumulati deboli in Barbagia, sul bacino del Flumendosa e nel Sarrabus. Le maggiori precipitazioni hanno interessato Alà dei Sardi e Tempio Pausania (24.8 mm), Orune (22.4 mm), Monti (20.6mm), Bau Mandara (14mm). Nell'ultima ora non si registrano cumulati superiori ai 10 mm. Resiste una struttura temporalesca particolarmente attiva tra le coste tunisine e il canale di Sicilia dove si registrano numerose fulminazioni che però attualmente non si stanno verificando sulla Sardegna dove invece, soprattutto nel Campidano, splende il sole. Sulla base però della valutazione metereologica, sia per i temporali in atto che per quelli previsti, sono possibili ulteriori criticità idrogeologiche e/o idrauliche nei settori meridionali ed orientali dell'isola. ...

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