Autunno con gli artisti del territorio

“Mutiamo tutti, da un giorno all'altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano”. Quest’anno l’Autunno d’Autore è dedicato a lei, Grazia di Sardegna per eccellenza, «perché chi legge Grazia Deledda- spiega l’Assessore alla Cultura Francesca Tuveri- può moltiplicare le risorse a sua disposizione e avere più corde al proprio arco. E quanto è importante, per allargare gli orizzonti, partire da ciò che è prossimo, dalla nostra Terra e da chi l’ha resa grande!». Cinque appuntamenti, fra i luoghi della Biblioteca Comunale e delle Case a Corte di via Caprera, per ricordare la grandezza della donna “piccolissima- scriveva di se stessa- e ardita come un gigante” e allo stesso tempo per dare spazio alla voce e ai sogni degli artisti del territorio. Un viaggio partito il 27 ottobre, con la presentazione al pubblico di “Mimma”, ultimo romanzo  di Valeria Pecora, accorata epopea in chiave storica sulle vicessitudini di un’intrepida, giovane donna originaria di Genna Serapis sullo sfondo dell’Italia fascista. A moderare, con l’abilità che deriva da un’esperienza di anni nel campo della rievocazione storica e della conservazione della memoria, la scrittrice Iride Peis. L’appassionato richiamo tra passato e presente si è conservato il 18 novembre nella lettura dei frammenti della fortunato “romanzo in forma di teatro” di Marcello Fois  “Quasi Grazia”, magistralmente interpretati da Lia Careddu e e Valentino Mannias, dando spazio alla “dirompente contemporaneità” dell’autrice di Canne al Vento in uno spettacolo “pieno di grazia”. Nuovo appuntamento venerdì 24 con l’incontro- dibattito a cura dell’associazione femminile di volontariato “ XConoscereXFare” in collaborazione con il circolo Arci e l’associazione culturale “Liberamente noi…insieme per crescere: ancora una volta, leitmotiv della manifestazione (ricadente nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne),  la convinzione che l’utilizzo di un linguaggio corretto e rispettoso costituiscano le basi per dar battaglia a quel modello culturale “errato e fuorviante- spcificano le organizzatrici Maria Francesca Mandis, Caterina Spano e Luisa Foddai- in cui la violenza affonda le sue radici”. Si è proseguito venerdì 1 dicembre con la presentazione dell’avvincente romanzo a quattro mani  “Il Corregidor”, di Francesco Abate e Carlo Augusto Melis, ambientato nella Cagliari del 1665, su letture a cura di Giacomo Casti. Ultimo appuntamento con il reading concerto su Grazia Deledda dal titolo “La Grazia”, a cura di Chiara Effe e Paola Atzeni.  « In un periodo in cui la Sardegna era classificata come la terra della “razza delinquente”- spiega l’assessore Tuveri- grazie alla Deledda, che racconta le moderne ...

Motocross: da piccolo circuito a struttura nazionale

Si dice che per realizzare i propri sogni serva tanta fortuna e trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Vero o meno quest’aspetto, non si può mettere in secondo piano il fatto che per farlo non deve mai venir meno un ingrediente essenziale ovvero “coltivare con pazienza e amore le proprie passioni”; caratteristica, quest’ultima, che non è certo mancata a Leonardo Tatti, appassionato di motocross. Il quarantaduenne villamarese, dopo un impegno pluriennale, è stato capace di costruire un circuito di motocross recentemente omologato per gare regionali e che, circa un mese fa per la prima volta in assoluto, ha ospitato una tappa del circuito ATI. «Ho iniziato a praticare questo sport e ad allestire il circuito - afferma Leonardo Tatti - agli inizi degli anni ’90. Mio padre voleva spingermi verso il calcio, tuttavia, visto il mio scarso talento per questo sport, ho optato per dedicarmi ai motori, da sempre mia grande passione. Iniziai a costruire un circuito vicino casa mia, per poi, intorno alla fine degli anni novanta, trasferirlo in un terreno più grande con una superficie più sabbiosa, quindi più adatta a questo sport, che sorge nelle campagne di Villamar». Un lavoro ventennale che ha portato il circuito villamarese, lungo attualmente 1365 metri e prossimo ad essere ampliato sino a 1550, ad assumere una certa notorietà ben oltre i confini della Sardegna. «Arrivano da noi tanti piloti di fama internazionale per la preparazione invernale in vista delle gare mondiali - spiega Leonardo Tatti - fra questi abbiamo avuto l’onore di ospitare in passato Jordi Tixier, campione del mondo 2014 classe MX2 e Romain Febvre, campione europeo classe EMX250 nel 2011. Si tratta di piloti di altissimo livello capaci di eseguire dei salti con le moto vicini ai 50 metri: dei veri e propri geni della specialità capaci di trasmetterti una carica di adrenalina enorme. Intanto mi sono già attivato per richiedere un’ulteriore certificazione al fine di ospitare gare ufficiali di caratura nazionale e, spero in futuro, anche di più alto livello».   La caratteristica che rende questo circuito unico in Sardegna e raro in Italia è il fatto che sia strutturato con il sistema americano “monster and cup” ovvero con una percorso di discesa e risalita dopo l’uscita delle moto dai cancelletti. Intanto l’ultima gara dello scorso 15 ottobre ha riscosso un buon successo: oltre ottanta i piloti in gara (dalle categorie dei bambini 50 e 65, passando per le classi intermedie, sino a quelle MX1 ed MX2 per gli adulti) e un pubblico di circa mille spettatori. «Sono contento dello spettacolo offerto – conclude Tatti – speriamo, nelle prossime occasioni, di riuscire a fare ancora meglio. Intanto ho presentato al Comune di Villamar un progetto per migliorare ulteriormente il circuito; per ospitare gara ufficiali di un certo livello occorre arricchire la struttura di elementi al momento insufficienti o mancanti. Al di là della mia passione, osservo ...

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