Una scuola che accoglie: scegli di essere volontario
Una grande festa lancerà anche quest’anno il progetto “Scuola & Volontariato”, realizzato da Sardegna Solidale in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi della solidarietà, proponendo loro un percorso formativo all’interno di una associazione di volontariato. L’appuntamento con l’iniziativa “Una scuola che accoglie: scegli di essere volontario” è per sabato 16 dicembre ad Ozieri, a partire dalle 10 nel Palazzetto dello Sport di via San Leonardo. Sarà un momento di note, balli e colori, ma anche di valorizzazione dell'azione svolta dalle scuole e nelle scuole, in collaborazione con le associazioni di volontariato che già operano nel territorio e delle istituzioni che le sostengono. Alla manifestazione, a cui parteciperanno una quarantina di scuole provenienti da tutta l’isola e che sarà condotta da Matteo Bruni, prenderanno parte anche i migranti ospitati dalla Caritas di Ozieri, i ragazzi dell’Anffas e i minori stranieri non accompagnati. Come sempre non mancheranno poi i momenti di spettacolo, con la partecipazione del cantautore Marco Ligabue, delle Lucide (le attrici Tiziana Troja e Michela Sale Musio che porteranno in scena i personaggi di Tania & Mara) e del gruppo musicale Scacco Matto. All’esterno del palazzetto numerose associazioni di volontariato allestiranno i loro stand, con le dimostrazioni pratiche da parte dei gruppi di soccorso e di protezione civile. “Scuola & Volontariato” coinvolge ogni anno migliaia di giovani in progetti educativi che fanno perno sui valori fondamentali su cui si fondano il nostro paese e l'Europa, quali la giustizia, la solidarietà, l'inclusione sociale, la cittadinanza e l'accoglienza, e consente ai ragazzi di sperimentare la pratica del volontariato come forma di apprendimento, di relazione interpersonale e di servizio. Terminata la manifestazione, dopo un pranzo al sacco, nel pomeriggio i giovani parteciperanno alla XXXI edizione della Marcia della Pace, promossa dalla Diocesi di Ales-Terralba, attraverso la Caritas diocesana, e organizzata dalla Delegazione regionale Caritas Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale. Un doppio appuntamento che premia anche l’impegno delle associazioni di volontariato del Logudoro, che saranno chiamate ad un grande sforzo organizzativo. ...
Leggi di piùLicenziamento: raddoppia la tassa a carico degli imprenditori
Dal prossimo anno i datori di lavoro che si trovano in area cassa integrazione guadagni straordinaria e che versano il relativo contributo, se compieranno licenziamenti collettivi di personale, saranno tenuti a pagare un ticket sui licenziamenti molto più elevato. LA NUOVA NORMA Il provvedimento è contenuto nell’ultima parte dell’articolo 20 del disegno di legge di bilancio 2018 dello Stato, il quale prevede che il contributo sia pari non più al 41% del massimale Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego), ma all’82 per cento. La tassa sui licenziamenti, si ricorda, è stata introdotta dalla riforma Fornero ed è dovuta dai datori di lavoro per le interruzioni di rapporti a tempo indeterminato. [caption id="attachment_15659" align="alignnone" width="450"] 19/11/2015 Rotterdam, studenti metalmeccanici degli istituti Albeda e Zadkine collaborano con le officine nella zona del porto di Rotterdam. Un nuovo rapporto dice che gli operai specializzati come falegnami, elettricisti e idraulici sono sempre più scarsi. RDM Rotterdam è la vetrina di innovazione della zona del porto di Rotterdam, dove la tecnologia è resa visibile in modo attraente attraverso la sinergia di imprese, università, istrusione e ricerca.[/caption] LA DETERMINAZIONE DELLA TASSA Attualmente l’importo massimo riferito ai rapporti di lavoro della durata pari o superiore a 36 mesi, è pari a 1.470 euro, corrispondente al 41% del massimale convenzionale Naspi. Il rincaro della percentuale di calcolo raddoppia il contributo, facendolo divenire pari a 979,9 euro per anno che, riferito a 36 mesi, diventa 2.940 euro. Il calcolo del contributo deve tenere conto dell’anzianità del lavoratore contenente anche i periodi di occupazione con contratto a termine, qualora il rapporto sia stato trasformato a tempo indeterminato. L’obbligo di versamento della particolare contribuzione riguarda tutte le tipologie di lavoro subordinato a tempo indeterminato, compresi quei rapporti che presentano caratteristiche particolari come il part time o il lavoro intermittente. DIRITTO DEL LAVORATORE Riguardo all’obbligo contributivo, esiste una sostanziale, generale obbligatorietà in tutti i casi in cui l’interruzione del rapporto di lavoro fa nascere, anche solo teoricamente, il diritto del lavoratore cessato alla percezione della Naspi, a prescindere dalla reale fruizione della stessa. Il ticket va calcolato tenendo conto delle frazioni di anno di anzianità dei lavoratori, nel limite massimo degli ultimi 36 mesi. La somma, da pagare in unica soluzione, non è comunque dovuta per le cessazioni di rapporti di lavoro intervenute nel quadro dei provvedimenti di «tutela dei lavoratori anziani» previsti dall’articolo 4 della legge 92/2012. Occorre inoltre evidenziare che il ticket sui licenziamenti non è rateizzabile anche se lo stesso può, ovviamente, rientrare (insieme agli altri contributi dovuti) tra le somme oggetto di rateazione concessa dall’Inps sulla ba ...
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