Presentazione del libro "Le miniere di Gennamari ed Ingurtosu"
Questo pomeriggio alle 18, nel cantiere di pozzo Gal, sarà presentato il libro “Le miniere di Gennamari ed Ingurtosu” di Fernando Lampis. Interverranno il sindaco di Arbus Antonello Ecca, Tarcisio Agus commissario del Parco Geominerario, Paolo Fadda conoscitore della storia dello sviluppo economico in Sardegna e Fernando Lampis l’autore del libro. Coordina il giornalista Gian Paolo Pusceddu. Il libro raccoglie, per oltre tre quarti dell' esposizione, i dati e le vicissitudini più salienti della storia mineraria del complesso di Gennamari - Ingurtosu, nel territorio del Comune di Arbus; dai primi dati documentali, a far data dall' anno 1611, sino alla sua definitiva chiusura nel 1991. Il resto del testo, si articola in particolari avvenimenti, come il Servizio Sanitario delle miniere rappresentate, con i due ospedali di Arbus e Ingurtosu ed il regolamento del servizio sanitario. Non mancano gli infortuni sul lavoro e le testimonianze ancora presenti nel cimitero di Arbus. Una parte importante viene dedicata all' intervento della Famiglia Brassey nelle miniere arburesi, compresa la lettera del Brassey, scritta agli operai nel momento di maggior difficoltà della Società Pertusola e Gennamari – Ingurtosu da lui rappresentata, nel 1919. Nella composizione si trova una parte dedicata al riepilogo delle miniere sarde nella stampa dell' ottocento e novecento. Come avvenne in tutte le miniere sarde, nel 1871, anche le miniere di Gennamari ed Ingurtosu, vennero interessate dalla visita della Commissione Parlamentare d' inchiesta, guidata da Quintino Sella, che ne rilevano la conformazione e lo sviluppo, compreso il numero delle maestranze impiegate, con riferimento all' anno 1869 e suddivise fra operai sardi e non sardi. Dopo l'abbandono da parte del soggetto principale che allora governava le miniere di Gennamari e Ingurtosu (Società Pertusola), nel 1965, è descritto il trasferimento delle concessioni minerarie alla “Monteponi & Montevecchio” S.p.a. Di fatto la miniera di Gennamari – Ingurtosu non sarà più oggetto di escavazione mineraria ma, come è avvenuto per altri siti similari, si tenta di dare nuova vita a questi luoghi e nella parte finale del testo si trovano i tentativi di valorizzazione, purtroppo ancora al palo, del Progetto Ingurtosu, redatto dall'Agip, ancora titolare delle concessioni nel 1990 e del Parco Geominerario Storico ed Ambientale della Sardegna, dopo la cessione dell' ENI alla Regione Sardegna di tutto il patrimonio ex minerario del Sulcis Iglesiente e Guspinese. Il libro di chiude con le pagine di ricordi: “C'era una volta Ingurtosu”, i “Minatori Eccellenti”, “Ingurtosu” tra prosa, poesie e musica e l' elenco dei Direttori Generali che si sono alternati nelle varie vicissitudini storiche delle miniere di Gennamari e Ingurtosu, dal 1852 – 1862, con Ch. Neuschild, al 1988 – 1991, con Gabriele Cappa. Il testo è frammezzato dal un' importante corredo fotografico d' epoca. ...
Leggi di piùLavoro di rete tra Sangavinese e Monreale Calcio
Questa estate sarà una lunga estate di lavoro per le due società di calcio sangavinesi U.S. Sangavinese e Monreale Calcio. Le due società hanno infatti dato vita a una “collaborazione” grazie alla quale pur senza fondersi, seguiranno una sorta di condivisa staffetta: sarà Sig.Giovanni Zucca ad occuparsi dell’avviamento alla pratica sportiva del calcio per i bambini che inizieranno quindi con la sua Sangavinese, per poi passare alla Monreale Calcio e poter partecipare ai campionati dalla categoria dei pulcini in su. Sig. Giovanni, oltre che presidente onorario sarà anche il supervisore degli allenatori e del settore giovanile Monreale. “Ritengo che Sig.Giovanni abbia ancora tanto da insegnare a tanti; sin dai piccoli amici conosce i fondamentali del calcio– dice Patrick Porceddu, presidente della Monreale Calcio- il suo insegnamento è propedeutico per qualsiasi allenatore; infatti grazie a questo lavoro di rete, abbiamo invitato anche il nostro Alessandro Cabriolu che ha lavorato bene con noi, a passare con Sig. Giovanni e i suoi due allenatori alla Sangavinese, insieme ai bambini”. Sig.Giovanni Zucca, oltre ad allenare i ragazzi più grandi insieme a diversi allenatori che si sono avvicendati gratuitamente nel corso degli anni, da tre anni ha formato insieme al suo braccio destro Leandro Porceddu, una squadra composta da bambini classe 2009/2010/11/12 (il più piccolo aveva due anni e mezzo quando ha iniziato con la Sangavinese), che questa primavera in tutte le competizioni dove hanno sfidato atleti della stessa età si sono distinti proprio per la loro scaltrezza agonistica che hanno acquisito grazie alla capacità di signor Giovanni di diventare un “acceleratore di tecnica individuale di base” per quanti lo seguono. Sig.Giovanni ci tiene a ribadire che “Oggi difficilmente gli allenatori hanno l’umiltà di imparare dagli anziani come me; vedo allenatori che non sanno niente dei fondamentali, rovinano il loro sistema scheletrico muscolare sottoponendo i bambini e i ragazzi a esercizi non adatti per la loro età, compromettendone la funzionalità, in alcuni casi per sempre; io sono un sostenitore della pedagogia e dell’applicazione della psicologia per il raggiungimento di obiettivi e sano sviluppo e mi ha fatto piacere questa proposta fattami dalla Monreale”. I ragazzi più grandi della Sangavinese invece, passeranno coi loro coetanei alla Monreale, sotto la guida del mister Roberto Mingoia: “Non solo un tecnico preparato – aggiunge il presidente della Monreale- egli è anche un bravo educatore coi ragazzi, si fa rispettare rispettando e la sua esperienza come calciatore lo rende ancora più empatico con loro”. Insomma, un lavoro di rete che da tempo andava progettato e realizzato. Nicola Ennas, assessore allo sport del Comune di S.Gavino si congratula per la collaborazione, “in ogni ambito il lavoro di rete è sempre il più proficuo, nell’immediato e nel futuro: accompagnare gli atleti dai primi ca ...
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