I cento anni di Angela Giorri

Angela Giorri ha soffiato 100 candeline circondata dall’affetto dei suoi cari, di amici e assistenti della casa di riposo della via Repubblica a Villacidro. Accoglie con il sorriso l’ambito traguardo, la nonnina che ha sempre messo al primo posto la famiglia. Una vita intensa la sua tra Cagliari e Villacidro dove ora risiede. Oggi che le ore scorrono più lente nella totale quiete intervallata da intrattenimenti e iniziative a cura della cooperativa Le Mimose, ha tempo per sfogliare l’album dei ricordi. Ha sofferto tanto per i lutti che le hanno strappato i cari ma ha avuto la forza di reagire grazie alla preghiera. “Prego sempre, mattina e sera”, racconta Angela Giorri che nel giorno del suo compleanno ha ricevuto anche la visita del sindaco Marta Cabriolu e tanti regali durante la festa organizzata a sorpresa. ”È stata una giornata davvero bella ma anche stancante per una della mia età”, precisa ridendo. Il suo segreto per la longevità sembra essere proprio il modo con cui accetta il destino trovando del buono in ogni cosa.”Bisogna imparare a stare sereni senza innervosirsi.- fa notare la centenaria che vanta ancora una certa indipendenza.”Mi è sempre piaciuto fare tutto da sola. Occuparmi della casa. Ancora oggi mi piace ritirare la roba e badare a me stessa. Nella casa di riposo è stata premiata come “migliore cuoca”, maestra nella realizzazione di paste tipiche (dai malloreddus, alla fregola, ai ravioli) preparate nei laboratori per gli studenti. (step) ...

Siccità: il Comune dichiara lo stato di calamità naturale

Anche l’amministrazione comunale di Pabillonis ha chiesto lo stato di calamità naturale a seguito del perdurare della siccità che ormai dura da alcuni mesi. La decisione è stata presa dalla giunta alla fine del mese di maggio, per venire incontro alle enormi difficoltà del  settore agricolo. Allevatori e agricoltori sono disperati; le problematiche legate all’agricoltura,con spese di gestione ormai diventate insostenibili, a fronte degli introiti dei prodotti sottopagati, sia per l’allevamento(  prezzo del latte e della lana), che per i coltivatori ( prezzo del  grano), rendono ancor più drammatico il problema. Problematiche che sono state segnalate anche in municipio. “Gli allevatori e gli agricoltori, nonché le organizzazioni di categoria, hanno manifestato all’amministrazione comunale il disagio e le difficoltà dovute ai danni arrecati dalla siccità, con aggravamento delle condizioni economiche delle aziende, già fortemente colpite da altri eventi dannosi, quali, ad esempio, gli incendi della scorsa estate”, spiega in sindaco Riccardo Sanna che ha inviato la richiesta delle stato di calamità, alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna;  all’Assessorato Regionale della Difesa all’Ambiente;  all’Assessorato Regionale dell'Agricoltura e Riforma Agro Pastorale e  alle Agenzie Laore e Argea. Ora gli allevatori e agricoltori sperano che la Regione Sardegna  tenga conto della richiesta e del  riconoscimento dello stato di calamità naturale per il perdurare della siccità e la concessione degli aiuti economici, come prevede la  normativa vigente per tutelare le aziende agro-alimentari danneggiate. Dario Frau ...

Vai a tutti i contenuti