Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Guspini, presentato il libro di Nicola Garau “Prassi e linguaggio”

di Sandro Renato Garau _______________________________ Ieri 13 marzo, nella Biblioteca Comunale "Sergio Atzeni" a Guspini, alla presenza di un folto pubblico attento e partecipe, dopo circa un anno dalla sua pubblicazione, Nicola Garau ha presentato il suo primo saggio di Filosofia "Prassi e linguaggio" pubblicato per Mimesis Edizioni. Lo studioso e professor Fabrizio Agus, docente di Filosofia al Liceo Scientifico di San Gavino Monreale, con il quale ha dialogato, hanno accompagnato i presenti lungo il percorso tracciato dai filosofi Karl-Otto Apel e Wittgenstein, e cioè quello di “Far emergere come le nostre parole sono azioni che plasmano la realtà, la ricreano, la trasformano, la chiarificano e nascondono”. Esse “hanno effetti concreti sul mondo, sulle relazioni, perché il linguaggio è un fenomeno complesso mai dissociabile dalla prassi, il linguaggio è prassi sociale”. La radice non poteva che essere cercata nell’origine della Filosofia, quella greca, come ha sottolineato professor Agus, per la quale il logos, cioè la parola, è come nell’antichità, contemplare la verità e averne cura, approfondirla. Concetto molto più ampio di quello che noi, oggi diamo alla stessa parola. È ricerca delle cause prime, delle fondamenta dei rapporti all’interno delle comunità. Il linguaggio è l’immagine della verità. L’autore ricorda che il concetto secondo il quale il linguaggio crea la realtà è stato ripreso agli inizi del ‘900. “È lo stesso che rispecchia il mondo ed è un’attività dell’uomo perché è contestualizzato e intercollettivo. Esso è uguaglianza, giustizia, responsabilità e si esercita all’interno delle comunità”. È per questo motivo che, secondo Appel, uno degli autori studiati dall’autore, questo non è sufficiente e deve esserci nei rapporti interpersonali un’etica possibile, anzi indispensabile. La cultura è influenzata dal fare dell’uomo, questo ci riporta all’uso delle parole. È l’autore stesso che ripensando al suo lavoro dice “penso al nostro tempo e vedo più che mai l'effetto delle parole sulla realtà, la loro azione, la loro violenza. Vedo il presidente degli Stati Uniti che abusa delle parole che diventano coltelli affilati che umiliano, stravolgono le relazioni, trasformano equilibri”. L’attualità è d’obbligo quando porta l’esempio di Gaza, infatti essa viene nominata con la parola G3n0c1d10 per riferirsi alla sua popolazione oppure Ap4rth31d per riferirsi a quella della Cisgiordania. La parola non è la stessa e la sua modifica mette in evidenza la forza del “linguaggio che nasconde e normalizza la violenza, un linguaggio complice che ricrea la realtà al servizio del potere normalizzando il sopruso inaccettabile”. Durante la presentazione e negli interventi dei presenti, non sono mancati riferimenti ai populismi espressi con parole d’ordine che sviliscono. Un esempio è la paura degli emigrati percepiti come pericolo. Ma possono dei disperati ...

Arbus: invito a collaborare per “Monumenti Aperti 2025 “

REDAZIONE ______________ Pubblicato l'invito rivolto ai cittadini per collaborare alla realizzazione della manifestazione “Monumenti Aperti 2025”, che si svolgerà nei giorni 17-18 Maggio. Potranno partecipare come guide, a titolo volontario, tutti i cittadini dagli  8 ai 99 anni. È possibile presentare la propria adesione, inviando il modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune entro giovedì 13 Marzo, all'indirizzo: protocollo@comunearbus.it     ...

Vai a tutti i contenuti