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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

San Gavino, il Comune assume operai, giardinieri e impiegati

di Gian Luigi Pittau _________________________________ Il Comune di San Gavino ha bisogno di nuovo personale con una pianta organica che negli ultimi anni si è ridotta a causa dei continui pensionamenti. Per questo motivo il Comune si è impegnato per reperire nuove forze ed è riuscito ad assumere 4 nuove figure professionali come ricorda il sindaco Carlo Tomasi, che ha anche la delega al personale: «Le ultime acquisizioni in termini di implementazione dell’organico in forze agli uffici comunali sono rappresentate dall’assunzione di un’impiegata come messo comunale, un operaio generico, che nel  concreto opera come giardiniere, e altre due persone che lavorano ugualmente come operai generici, ma in strada e in cimitero». [caption id="attachment_85571" align="alignleft" width="228"] Carlo Tomasi[/caption] L’amministrazione ha dovuto fare i conti con i continui pensionamenti, ma il primo cittadino si è posto l’obiettivo di far giungere in tempi brevi il personale alle 49 unità: «Abbiamo già individuato - aggiunge Carlo Tomasi - la graduatoria di un altro ente locale utile all’assunzione di tre categorie C, personale con diploma, da impiegare in diversi settori a partire dal primo dicembre di quest’anno. Inoltre abbiamo già pronta la graduatoria a cui attingere per l’assunzione di un operaio specializzato con la qualifica di graderista ed è previsto un concorso da espletare per l’assunzione di un ingegnere a tempo pieno. Un altro concorso verrà bandito ai fini dell’assunzione di un ingegnere a tempo parziale. Una volta richiesto ed assicurato il finanziamento per l’assunzione di un ingegnere specializzato nell’intercettazione di risorse e progettazione Pnrr, è stato pubblicato il relativo bando. Ora ci troviamo in attesa da parte dell’Aspal della selezione di una persona per 20 ore settimanali, appartenente alle categorie protette». A questo quadro del personale vanno aggiunti i tre dipendenti del progetto Lavor@bile assegnati alla portineria, all’ufficio dei tributi e ad altri servizi che hanno il contratto fino al 31 dicembre del 2023 ma c’è la possibilità di avere una proroga. «Inoltre - conclude Carlo Tomasi - abbiamo i 0-12 dipendenti del progetto LavoRAS, per i quali sono già stanziati i finanziamenti e che verranno impiegati nelle strade e nelle manutenzioni. Infine la Regione Sardegna sta attualmente definendo le procedure per l’impiego, già finanziato, dei dieci ex lavoratori della fabbrica di carrozze ferroviarie Keller presso il nostro Comune. Tutte queste assunzioni le abbiamo previste nel piano triennale del personale, che è alla base delle regole costituzionali di buona amministrazione ed efficienza di un ente pubblico. Oltre ai pensionamenti diversi impiegati hanno chiesto il trasferimento in altri Comuni o altri enti provinciale e regionali». In particolare troveranno una sistemazione gli ex dipendenti della Keller che per anni avevano atteso una ricollocazione dopo la chiusur ...

Villacidro, prosegue  il cartellone culturale a cornice del trentottesimo Premio Dessì

Prosegue a Villacidro il cartellone di appuntamenti di spettacolo e culturali che fanno da cornice al trentottesimo Premio letteraio "Giuseppe Dessì". Attualità, poesia e teatro al centro della serata di domani, domenica 15 ottobre, che prende inizio al Mulino Cadoni, alle 17, con Alessia Piperno. In dialogo con Vito Biolchini, la giovane autrice romana, che nel 2016 ha lasciato l'Italia per esplorare il mondo in solitaria, presenta "Azadi!", il suo libro fresco di uscita per Mondadori, in cui racconta la sua storia: il 28 settembre di una anno fa è stata rinchiusa per quarantacinque giorni nel settore del carcere di Teheran in cui vengono rinchiusi gli oppositori del governo iraniano per aver partecipato a una manifestazione a sostegno dei diritti delle donne. "Azadi! Azadi! Azadi!", "Libertà! Libertà! Libertà!", è il grido che si leva ogni giorno nei corridoi di quella prigione a spezzare per un attimo il muro di pianti e lamenti che risuona incessante. [caption id="attachment_118478" align="aligncenter" width="856"] Lorenzo Maragoni[/caption] Si rimane al Mulino Cadoni per dare spazio, alle 18.30, alla Stand-up poetry di Lorenzo Maragoni, campione mondiale 2022 di Poetry Slam: uno spettacolo di poesia, un concerto senza musica, una playlist di pezzi che parlano dell'amore, del lavoro, dell'arte, della stessa poesia. In bilico tra reale e surreale, tra spoken word e stand-up comedy, un'ora per scoprire un nuovo modo di fare poesia. Uno spettacolo che è un tentativo di dare nuove forme alla poesia contemporanea e trovare i suoi punti di contatto col teatro e con la vita. La stand-up poetry è un genere ibrido, all'incrocio tra la poesia performativa e la stand up-comedy: testi brevi e registro colloquiale, assieme a momenti più lirici propri della poesia orale e flussi verbali vicini al rap, su temi della vita quotidiana che cercano di gettare ponti di immedesimazione tra performer in scena e pubblico. [caption id="attachment_118479" align="aligncenter" width="858"] Domenico Iannacone (foto Stefano Ciccarelli)[/caption] A Casa Dessì, invece, alle 21.30 sale sul palcoscenico il giornalista e documentarista Domenico Iannacone  con lo spettacolo "Che ci faccioqui, in scena", una produzione Teatro del Loto / TeatriMolisani con le musiche al vivo di Francesco Santalucia e le installazioni video di Raffaele Fiorella, con il coordinamento tecnico di Eva Sabelli e il coordinamento artistico di Stefano Sabelli. Il racconto televisivo neorealistico di Iannacone si cala nel teatro di narrazione e trasforma le sue inchieste giornalistiche in uno spazio intimo di riflessione e denuncia: il palcoscenico diventa il luogo ideale per portare alla luce quello che la televisione non può comunicare; le storie così riprendono forma, si animano di presenza viva e voce, e tornano a rivendicare il diritto di essere narrate. ...

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