Archivio

Archivio

In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Guspini: Comunità Energetiche Rinnovabili, un sistema capace di produrre, consumare, energia prodotta da fonti rinnovabili

di Maurizio Onidi _________________________________________ Nell’aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore A. Volta di , si è svolto questa mattina il convegno “Le Comunità Energetiche Rinnovabili: il ruolo degli Enti Locali” che costituiscono un sistema capace di produrre, consumare e condividere energia prodotta da fonti rinnovabili, organizzato dall'assessorato alle politiche energetiche e Innovazione  d’intesa con l’Assessorato Regionale dell’Industria, l’Università di Cagliari, l’Anci Sardegna e il Cal Sardegna. Di fronte a una folta rappresentanza di imprenditori, di sindaci e amministratori dei paesi limitrofi, Marcello Fanari, assessore alle politiche energetiche, ha moderato gli interventi che  si sono susseguiti a cominciare dal saluto di benvenuto da parte di Mariella Vacca, dirigente dell’istituto ospitante. Sono intervenuti il primo cittadino di Guspini, Giuseppe De Fanti, Rossella Pinna, consigliera regionale, Emiliano Deiana, presidente Anci Sardegna, Paola Secci, presidente Cal Sardegna, Alberto Urpi, sindaco di Sanluri, capo gabinetto dell’assessora regionale dell’industria Anita Pili,  non intervenuta per impegni dell’ultimo motivo. Hanno dato il loro contributo tecnico al convegno gli interventi  di Fabrizio Pilo, prorettore delegato per il territorio e l’innovazione, dell’Università degli Studi di Cagliari e, in videoconferenza  Daniela Sitzia, direttrice Anci  Sardegna. Molto apprezzato il rinfresco preparato dalle studentesse e studenti dell’istituto alberghiero di Arbus. ...

Sardara, sa die de sa Sardigna raccontata con un reading in lingua sarda

Bello spettacolo quello rappresentato a Sardara il 6 maggio scorso, bravi gli interpreti e bellissimo l’accompagnamento musicale. "Sa Dii de S'aciapa" come è passato alla storia l'evento, raccontato con un reading in lingua sarda in maniera piacevole, originale e con ironia, ha intrattenuto il numeroso pubblico con i fatti storici conclusi con la cacciata dei piemontesi "grisaus e arròscius che sa petza pudèscia!". Evento storico accaduto nel 1794 dopo che i sardi, da soli, vinsero i francesi quando tentarono la conquista dell'isola. Il successivo rifiuto del re Vittorio Amedeo III alle istanze contentute nelle cinque richieste famose e presentate dai rappresentati sardi, scatenarono successivamente la rivolta. Il pubblico attento deve essersi fermato a pensare alla domanda ad un certo punto posta da uno degli interpreti: "e se avessero vinto i francesi?" "boh", risponde l'altro interprete "forse invece di studiare l'impero romano ed il risorgimento studieremmo il sacro romano impero e la rivoluzione francese, e invece di bere spumante, berremmo champagne, ma sèmpiri sardu proceddinu iaus a fueddai!" La mùsica di un artista straordinario come Nicola Agus ha accompagnato tutto lo spettacolo concorrendo a creare un'atmosfera a momenti magica! Non è mancato l'inno nazionale sardo cantato a cappella da Carmen Porcu (anche regista) e seguito dalle note del musicista. Lo spettacolo si è chiuso con un appello alla scuola per l’insegnamento della nostra storia e con la frase: "Po chi is sardus s'arregordint ca babbus insoru in sa stòria longa de sa terra nosta no ant sèmpiri incrubau sa conca!" L’intero spettacolo è stato ideato, scritto e realizzato totalmente (o quasi) dai soci della Proloco di Sardara, che ringraziano l'amministrazione comunale per il patrocinio e al numeroso pubblico presente in sala. Interpreti Carmen Porcu, Nigeria Floris, Fabio Loi (presidente Pro Loco). Testo di Giampaolo Pisu - Tecnici Elvio Marras, Mattia Pisano, Federico Floris (tecnico video). Service VSound   ...

Vai a tutti i contenuti