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Il sindaco Andrea Concas: "Un decesso e nuovi casi positivi, fino al 12 dicembre misure restrittive"
di Gianni Vacca ________________ Preoccupano i nuovi dati sul covid 19 comunicati nel primo pomeriggio dal sindaco Andrea Concas che visti i numeri allarmanti delle ultime ore decide attraverso un ordinanza sindacale di porre in essere fino al dodici dicembre alcune misure precauzionali. "Vi comunico che i casi di persone positive e residenti ad Arbus - dice il comunicato - sono cinquantaquattro, di cui sei ricoverati in ospedale, trentotto in isolamento domiciliare. I guariti attualmente sono undici. Con estremo dispiacere, comunico che i decessi legati alla pandemia, sono tre. Stamane, un nostro concittadino ospite della Comunità Alloggio “Sacerdote Lampis” di viale Gramsci in Arbus, è stato ricoverato. Attualmente, al suo interno, i casi di persone risultate positive al Covid-19 sono tredici. Le condizioni di salute degli altri ospiti della struttura sono stabili. Ciò premesso, con gli assessori e i consiglieri della mia maggioranza, sentiti gli Enti preposti, abbiamo deciso di porre in essere misure restrittive finalizzate alla salvaguardia della salute dei nostri concittadini, a mezzo di apposita Ordinanza Sindacale". [caption id="attachment_77748" align="alignnone" width="1000"] Il sindaco Andrea Concas[/caption] “Con decorrenza immediata e con effetto fino a tutto il 12 dicembre 2020 compreso, salvo ulteriori proroghe: • sono sospese precauzionalmente le attività didattiche in presenza nelle classi delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado del territorio Comunale; • è fatto obbligo, per l’intera giornata, di usare mascherine correttamente indossate quali protezione delle vie respiratorie (naso e bocca) sia all’interno che all’esterno degli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici, laddove per specifiche, idoneità e caratteristiche fisiche di detti luoghi sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale, come: fermate di mezzi pubblici, ingressi delle scuole, ingressi di ambulatori medici, spazi antistanti esercizi commerciali o uffici pubblici o di interesse pubblico. L'utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (distanziamento sociale e l'igiene accurata e costante delle mani) che restano invariate e prioritarie. Le mascherine di protezione delle vie respiratorie dovranno essere costantemente tenute con sé anche se ci si sposta individualmente con mezzi privati all’interno del territorio comunale ed esibite agli organi di vigilanza su specifica richiesta di questi ultimi. Sono esclusi da detto obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone affette da disabilità e patologie incompatibili con l’uso continuativo della mascherina; • è fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risu ...
Leggi di piùKing Mokimba Hotel di Milano: problematiche connesse al Covid Hotel
"Qualsiasi operazione di trasformazione in 'Covid hotel' deve essere immediatamente interrotta e non proseguita" è quanto ha comunicato la società proprietaria dello stabile di corso Magenta ai gestori del King Mokimba Hotel, albergo a 4 stelle in pieno centro a Milano che in collaborazione con Ats e Regione Lombardia, volevano impiegarlo come Covid Hotel. Le motivazioni di tale provvedimento da parte della proprietà nascerebbero dal dal fatto che la struttura "si trova in diretta adiacenza ad altre attività e immobili residenziali che potranno risentire negativamente della presenza di soggetti ad alto rischio contagio, ovvero portatori di malattia". I gestori hanno anche ricevuto lo sfratto motivato dal mancato pagamento di una rata d'affitto, che sarebbe stata pagata successivamente. Pietro Longhini, legale del King Mokimba Hotel, ha scritto alla Regione Lombardia e all'Ats precisando che "il supposto consenso della proprietà, al di là di ogni valutazione, che ci asteniamo dallo svolgere, di morale collettiva ed etica sociale, non è richiesto né tantomeno dovuto, né in base alla convenzione, né in base al contratto di locazione". ...
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