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Guspini: XI concerto per l'Assunta "Cantando Maria"

di Maurizio Onidi __________________________ Il coro "In Cantu de Coru", diretto dal maestro Massimo Atzori , con la partecipazione del violinista Stefano Deidda, mercoledì 13 agosto alle 20, nella parrocchia San Nicolò Vescovo presenta "Cantando Maria", XI concerto per l'Assunta.     ...

Fili d’oro e di memoria: il ricamo sardo tra mito e artigianato

Gli scialli sardi e le Janas: un legame tra artigianato e leggenda _____________________   di Albertina Piras ____________________ Foto di Giannetto Montixi ______________________   L’artigianato sardo è una delle più straordinarie espressioni culturali dell’isola, una tradizione che affonda le radici nei secoli e che ancora oggi viene tramandata con passione. Tra i manufatti più affascinanti ci sono gli scialli ricamati, veri e propri capolavori di tessitura che raccontano storie di eleganza, identità e appartenenza. Fin dall’Ottocento, le donne sarde hanno avuto un ruolo centrale in quest’arte, non solo come filatrici e tessitrici, ma anche come ricamatrici. Ogni scialle è più di un semplice accessorio: con i suoi colori, i suoi motivi e la sua lavorazione, trasmette il legame con il territorio e con la comunità di appartenenza. GLI SCIALLI SARDI: SIMBOLO DI IDENTITÀ E MAESTRIA ARTIGIANALE Indossato quotidianamente dalle donne di tutta l’isola, lo scialle era un segno distintivo che rivelava il ceto sociale, il paese di origine e persino il ruolo della donna nella società. Il tessuto, i colori e i ricami non erano mai casuali: le tonalità scure come il nero, il blu notte e il marrone costituivano lo sfondo su cui spiccavano disegni floreali, farfalle, spighe di grano o uccelli, in base alla provenienza. Oggi, gli scialli vengono ancora realizzati secondo la tradizione, sia come nuove creazioni che come riproduzioni di esemplari ottocenteschi. Nonostante la difficoltà nel reperire scialli originali - poiché un tempo le donne venivano sepolte con il loro scialle - alcuni artigiani hanno preservato gli antichi modelli e li tramandano con dedizione. LE RICAMATRICI DI OGGI: CUSTODI DI UN’ARTE ANTICA Tra i centri d’eccellenza della lavorazione dello scialle c’è la provincia del Medio Campidano, dove numerose artigiane mantengono viva questa tradizione. A Villanovaforru, Marinella Serra realizza scialli ricamati secondo le tecniche tradizionali e tiene corsi per insegnare quest’arte alle nuove generazioni. Tra le sue allieve ci sono anche alcune appassionate ricamatrici di Villamar: Fanny Caboni, Marique, Angelica e Aurora Tatti, che si recano regolarmente a Villanovaforru per seguire i suoi corsi e affinare la loro abilità. «Ogni scialle che realizzo è unico, frutto di ore di lavoro e di una grande passione per le tradizioni antiche. Ho il piacere, anche attraverso i corsi organizzati, di tramandare questa eredità di generazione in generazione, per tenere viva la tradizione», racconta Marinella Serra. Anche a Villamar troviamo ricamatrici straordinarie: Agostina Melis, che, studiando i modelli degli antichi scialli villamaresi, è riuscita a riprodurli con estrema fedeltà. Ma il suo lavoro non si limita agli scialli: crea anche accessori unici come orecchini e bracciali, che trasformano l’arte del ricamo in oggetti preziosi da indossare. Federica Sanna: ha iniziato questo lavoro dalla giov ...

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