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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

“Taulas Coworking”, per chi cerca servizi personalizzati

Il mondo del lavoro sta cambiando. Con esso, si rivoluzionano anche le esigenze dei lavoratori e delle aziende, sempre in cerca di servizi flessibili e personalizzati. A Sanluri, nel polo culturale degli Scolopi, è stato realizzato il “Taulas Coworking”, una base operativa, dove si possono svolgere attività di ufficio.  Lo spazio è gestito da Alessandro Cadeddu, dottore commercialista di Pauli Arbarei, e da Marco Sideri, economista ed esperto in bandi europei di Ussaramanna, che insieme a Giovanni Sulis nel 2014 hanno istituito la “YourData srl”. Quali  i campi d’azione? Ci occupiamo soprattutto di analisi socio-economiche, elaborazione dati e della gestione di progetti europei. Cosa vi ha spinto a realizzare il Taulus Coworking? Questo è uno spazio comunale sul quale il Comune di Sanluri punta molto. L’obiettivo è quello di valorizzare il nostro territorio dando origine a un servizio che ancora mancava, creando sinergie tra professionalità diverse. Studi recenti dimostrano che i liberi professionisti lavorano molto spesso in maniera isolata. È per questo che sono nati i primi spazi di coworking. Sanluri è il centro nevralgico della Marmilla e del Medio Campidano, e secondo noi è il posto ideale per dar vita a un progetto simile. Cosa è Taulas? È lo spazio di coworking costituito da trenta postazioni, dieci private e venti condivise. Ogni Co-worker può accedere al suo spazio 24 ore su 24 senza doversi occupare di utenza idrica, elettrica, internet e pulizie. Questa tipologia di lavoro porta dei vantaggi non indifferenti: in primo luogo l’abbattimento dei costi, ma la cosa più importante è la creazione di sinergie entrando a far parte di una rete. Quanti coworkers hanno aderito al progetto? Con nostro piacere e stupore nel giro di pochi mesi hanno già aderito diversi professionisti. Tra questi Nicola Garau filmaker e fotografo, Nicola Cardia consulente del lavoro, Patrizia Atzori psicopedagogista Clinica e Fast-erre. Chiaramente il nostro auspicio è che tanti altri aderiscano. In che modo possono convivere e collaborare professionalità tanto diverse? Stiamo seguendo due progetti. Il primo è “EhcoButler”, finanziato dal programma europeo Horizon 2020, di cui gestiamo la parte di analisi economica e della comunicazione, è portato avanti da circa dieci partner. L’obiettivo consiste nel creare un’applicazione che aiuti la fascia anziana a prevenire o a limitare gli sviluppi della demenza senile che poi sfocia in Alzheimer. È un progetto di ricerca e di sviluppo che intendiamo portare avanti anche dopo la scadenza del 2018: sarebbe bello infatti poter sviluppare un prodotto simile per il mercato sardo. Il secondo è il progetto “Hearten”, anch’esso inserito nel programma Horizon 2020, con cui si intende realizzare un ecosistema che aiuti le persone affette da problemi cardiaci. Perché ci sono pochi nuovi imprenditori? Uno dei principali ostacoli che abbiamo riscontrato è che i giovani d’oggi, pur ...

Quinta Festa dell’amicizia

È stata organizzata per domenica 13 agosto la Festa dell’Amicizia giunta ormai alla quinta edizione. L’evento, ideato e organizzato da Franco Curci in collaborazione con l’associazione culturale Officine Sonore, e il patrocinio del comune,è ormai un appuntamento fisso nell’estate pabillonese. Pittori,artisti, artigiani, poeti e cantanti si altereranno nel palco, in pieno centro storico, dietro la piazza San Giovanni con diverse attività musicali e culturali. Quest’anno il tema della manifestazione, è improntato sui tre Guna dei libri dei Veda: “Di virtù,di passione e d’ignoranza”. “Sono le tre energie “che  guidano e controllano le nostre azioni ”, spiega Curci.Intorno a questo argomento si svolgerà la manifestazione con il coinvolgimento di vari artisti e una kermesse culturale che attirerà, come ogni anno numerosi spettatori. Hanno garantito la presenza, tra gli altri, anche  il cagliaritano Alberto Sanna un’icona del rock sardo,cantautore e One man band e Jo’Han Chant’Ney, Medicine Man della tribù Navajo, guaritore e membro del Dipartimento di Medicina Naturale della nazine Dine Navajo,Arizona.Esecutore di musiche per il benessere,scrittore, musicista e danzatore etnico. Dario Frau L’ARTISTA Alberto Sanna, nato a Cagliari nel 1958, è un’icona del rock sardo, cantautore e polistrumentista.Esordisce come batterista negli anni ‘70, ma dal decennio successivo è cantante, autore, chitarrista, bassista e armonicista con alcuni gruppi rock della Sardegna (Masoko Tanga, High Voltage/TNT, Sanna R’n’R Breakers, Animanera, All Sun Rockin’ Jive, Radioclash). Parallelamente sviluppa la sua attività come one man band. Dal 1990 fa una media di 150 concerti all’anno. Ha al suo attivo diversi tour in Italia e in Germania e numerosissime partecipazioni a Festival sia in Sardegna che nella penisola. Nel corso degli anni ha collaborato con Paolo Bonfanti, Jono Manson (U.S.A.), Fry Moneti (Modena City Ramblers), Luca Lanzi (Casa del vento), Francesco Piu, Gavino Riva, Jimmy Dillon (U.S.A.), Rossella Faa, Ale Diablo (Sikitikis), Alma Mediterranea, Domenico Cocco, Davide Sanna, Jaime Dolce (U.S.A.), Gavino Murgia, Mark Hanna (U.S.A.), Vittorio Pitzalis, Mauro Palmas, Andrea Parodi, Balentes e tanti altri. Dal 1987 ad oggi ha pubblicato 12 album. Nel 2013 sono usciti il CD e il DVD live Alberto Sanna & Fry Moneti – Sul palco all’FBI Club, cointestati con il violinista e polistrumentista Francesco Fry Moneti (Modena City Ramblers). Attualmente è impegnato nella scrittura di nuovi brani e nella promozione di alcuni spettacoli, in particolare Londra Brucia, Camminando Sul Lato Selvaggio e L’Ultimo One Man Band. ...

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