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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Ncc e taxi in crisi: le responsabilità della politica

Troppo spesso la politica, sia essa nazionale o locale, non si assume le dovute responsabilità per fare fronte ai problemi delle categorie economiche; per questo i noleggiatori con conducente (NCC) e i tassisti, alla pari di tante categorie economiche, subiscono gli effetti di questa inaccettabile superficialità nonostante provino in tutti i modi a svolgere onestamente e in regola la loro attività. La polemica scaturisce dal fatto che i vari governi susseguitisi, indipendentemente dal colore politico d’appartenenza, non sono stati capaci di redigere una legge di settore imparziale e che soprattutto rispondesse alle nuove dinamiche di un mercato in continua evoluzione. Gli NCC aderenti a Federnoleggio-Confesercenti rivendicano una rivisitazione della normativa in linea con quanto, tra l’altro, ci viene richiesto dalla Comunità Europea. Ed è proprio l’inerzia del legislatore ad alimentare la confusione e favorire lo sviluppo di sacche di abusivismo incontrollabile che puntualmente danneggiano gli operatori che invece si attengono alle regole. Le cose non vanno meglio a livello locale dove troppo spesso, probabilmente a causa dell’inesperienza e dell’insufficiente conoscenza della normativa di settore, i governanti locali assumono decisioni a dir poco inopportune. Altrettanto spesso, purtroppo, non viene dato sufficiente peso alla consultazione delle associazioni di categoria che invece potrebbero far evitare errori a volte grossolani. La non corretta interpretazione delle norme da parte dei comuni e soprattutto la continua programmazione di nuove autorizzazioni per NCC, non fa altro che determinare un numero di licenze a dir poco eccessivo e che soprattutto il mercato non può sopportare. Questo non porta sviluppo o maggior occupazione come alcuni potrebbero pensare, ma, al contrario, favorisce comportamenti elusivi ed inversione dei ruoli da parte degli operatori di entrambe le categorie (NCC che fanno i tassisti e tassisti che fanno i noleggiatori). La Confesercenti auspica a riguardo un forte intervento della Regione che, nella fase di approvazione delle nuove autorizzazioni comunali, dovrebbe valutare più attentamente l’effettiva necessità delle stesse. Chiediamo quindi all’Assessorato ai Trasporti Regionale che vigili attentamente sulle nuove richieste dei diversi comuni, ponendo un freno almeno fino a che non si faccia chiarezza su alcuni aspetti della legge nazionale; il tutto per evitare che una categoria già in crisi, vada incontro ad un autentico collasso. ...

La giunta istituisce l’anno gramsciano

Iniziative culturali in onore di Antonio Gramsci nei comuni della Sardegna, in special modo in quelli nei quali è vissuto l’intellettuale e si è sviluppata la sua attività. In occasione del 125° anniversario della nascita (22 gennaio 2016) e dell’ottantesimo anniversario dalla sua scomparsa (27 aprile 2017), la Giunta regionale - su proposta dell’assessore della Cultura Claudia Firino - ha istituito l’Anno Gramsciano. Saranno coinvolte le Università, la Fondazione Istituto Antonio Gramsci, le Associazioni più rappresentative intitolate allo studioso e la Fondazione Banco di Sardegna. "L’iniziativa nasce dalla volontà di dare un marcato rilievo anche istituzionale - ha detto l’assessore Firino - alla figura di Antonio Gramsci, come politico, giornalista, pensatore e intellettuale riconosciuto e studiato a livello internazionale, e ancora per diffondere quanto più possibile tra le giovani generazioni quella che è l’universalità, la profondità e l’alto valore morale ed educativo del suo pensiero e delle sue riflessioni. La Sardegna ha bisogno di riappropriarsi di questa figura in maniera sostanziale, attivando momenti di approfondimento e di confronto culturale, e queste ricorrenze ci forniscono un’occasione da cogliere per poterlo fare". ...

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