Parte la prima linea di FlixBus in Sardegna, nuova fermata a Sanluri
Il servizio opererà tutta l’estate collegando Sanluri direttamente a quattro città e due aeroporti dell'isola
Leggi di più
In questa categoria parliamo di attualità
Il servizio opererà tutta l’estate collegando Sanluri direttamente a quattro città e due aeroporti dell'isola
Leggi di piùLo studente della quinta F del liceo Marconi-Lussu di San Gavino Monreale ha dimostrato una conoscenza straordinaria del cervello
Leggi di piùLa consigliera Emanuela Cruccu chiede un intervento per permettere l’accesso anche ai disabili
Leggi di piùLa cascata è il biglietto da visita di Villacidro nel mondo. È stata celebrata persino nei versi di Gabriele D’Annunzio
Leggi di piùUn progetto itinerante che unisce street food, animazione e inclusione, offrendo alle persone neurodivergenti formazione ed esperienza pratica in eventi aperti alla comunità.
Leggi di più"La strada che porta alla felicità" Un evento di tre giorni rivela come essere davvero felici. i Testimoni di Geova rivolgono a tutti l’invito a partecipare
Leggi di piùCentinaia di giovani ad Assemini dicono sì alla vita e firmano la promessa di vivere liberi dagli stupefacenti durante la Festa della Musica
Leggi di piùTre giornate di incontri, riflessioni, spettacoli e musica per interrogarsi sul valore della pace nell'epoca delle nuove tensioni globali
(nella foto di Francesco De Faveri, il concerto di Noemi) Dal 25 al 27 giugno a Oristano il quinto Festival dello sviluppo sostenibile all'insegna di “Peace please”. L'Economia della Pace. Dal presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini ad Alessandra Todde, da Marco Minniti a Dario Fabbri, a Daniele Silvestri tre giornate di incontri, riflessioni, spettacoli e musica per interrogarsi sul valore della pace nell'epoca delle nuove tensioni globaliDa giovedì 25 a sabato 27 giugno Oristano ospiterà la quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso da Legacoop Sardegna e Dromos: tre giornate di incontri, approfondimenti, dialoghi, spettacoli e concerti che quest'anno si raccoglieranno sotto un titolo tanto semplice quanto urgente, "PEACE PLEASE", in sintonia con l'annuale Giornata Internazionale delle Cooperative delle Nazioni Unite, in programma il prossimo 4 luglio, all'insegna de "Le Cooperative per un mondo di pace". Mai come oggi il tema della pace appare strettamente intrecciato alle questioni economiche, sociali e ambientali che attraversano il pianeta. Le guerre che infiammano diverse aree del mondo, le tensioni geopolitiche che ridefiniscono gli equilibri internazionali, la crescita delle disuguaglianze, la crisi climatica e la progressiva erosione di molti degli strumenti di cooperazione multilaterale costruiti nel secondo dopoguerra impongono una riflessione profonda sul significato stesso dello sviluppo sostenibile. A poco più di dieci anni dall'approvazione dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite - il programma d'azione globale per guidare il mondo verso un futuro più sostenibile, equo e pacifico -, il rischio è che la logica della contrapposizione e della forza prevalga sulla cultura del dialogo, della cooperazione e della solidarietà. Da questa consapevolezza nasce l'edizione 2026 del Festival dello Sviluppo Sostenibile: non un semplice appuntamento di approfondimento, ma un'occasione per interrogarsi sulle condizioni necessarie per costruire una pace duratura, intesa non soltanto come assenza di conflitti armati ma come capacità di garantire diritti, opportunità, inclusione sociale, partecipazione democratica e sviluppo equilibrato delle comunità. Il tema scelto dagli organizzatori pone al centro una domanda fondamentale: può esistere uno sviluppo sostenibile senza pace? E, allo stesso tempo, è possibile costruire la pace senza affrontare le disuguaglianze economiche, sociali e culturali che alimentano i conflitti? Attorno a queste domande si svilupperà il confronto tra studiosi, economisti, rappresentanti delle istituzioni e del mondo cooperativo, amministratori pubblici, operatori culturali e cittadini. L'edizione 2026 assume anche un particolare valore simbolico perché coincide con il centoquarantesimo anniversario di Legacoop: fondata a Milano il 10 ottobre 1886, la più antica organizzazione di rappresentanza delle imprese cooperative italiane celebra una storia che attraversa t ...
Leggi di piùLa storia dell’attività della famiglia Saba inizia con Eleonora Lixi. Il suo percorso non fu semplice: nei primi decenni del novecento per una donna intraprendere studi universitar...
Leggi di piùGli amici hanno voluto ricordare la figura del medico della miniera Bruno Concas. Nella chiesa di santa Barbara è stata celebrata una messa in suffragio
Leggi di piùIl sindaco di Guspini Marco Pala ha partecipato a un tavolo tecnico in Prefettura per affrontare la crisi agricola del Medio Campidano e chiedere interventi al Governo
Leggi di piùLa Regione ha approvato la graduatoria della Borsa di studio nazionale 2025/2026. Importo aumentato a 226,78 euro per ogni beneficiario
Leggi di piùLo sportello polifunzionale del poliambulatorio resterà chiuso nelle giornate del 17 e 18 giugno
Leggi di piùVenerdì 19 giugno sarà proiettato il documentario “La terra mi tiene” nell’ambito della 14ª edizione di “Buon Compleanno Faber”. In programma anche l’incontro con l’autrice e regis...
Leggi di piùDomenica 21 giugno il paese ospiterà la "Festa della Musica 2026" in programma dalle 21 in via Amsicora, di fronte al parco Tematico
Leggi di piùL’iniziativa, organizzata dall’associazione “Rimettiamo radici”, si è tenuta nella Casa circondariale di Is Arenas
Leggi di piùLe commissioni si sono insediate per definire gli aspetti organizzativi, esaminare il Documento del Consiglio di classe e predisporre il calendario dei colloqui
Leggi di piùLa Regione entra nel programma europeo di pre-posizionamento antincendio. Dal 16 luglio al 31 agosto arriveranno 120 specialisti da Francia, Austria ed Estonia
Leggi di piùFino al 19 giugno musei, monumenti e aree archeologiche della Sardegna sono chiamati a partecipare alla rilevazione Istat relativa ai dati del 2025
Leggi di piùIl Centro Screening della Asl ha partecipato all’iniziativa “Camminiamo Insieme”, promuovendo la prevenzione oncologica e l’adesione ai programmi di screening
Leggi di piùUno spaccato antropologico che è dell’autore, ma che coinvolge tutte le comunità nelle quali ha vissuto appieno le porzioni di tempo della sua vita
Leggi di piùTrenta scuole secondarie di primo grado,a indirizzo musicale dell'Isola, alla XXIII edizione del Festival Nazionale di musica "Gian Piero Cartocci" di Iglesias
Leggi di piùLa Caritas Sardegna, in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti della Sardegna, propone per il 23 giugno a Cagliari, nella Sala Benedetto XVI, della Curia Arcivescovile, un inc...
Leggi di piùA Nuoro aperto il Centro intermodale: parcheggi subito operativi, da agosto integrazione tra trasporto urbano ed extraurbano
Nuoro ha inaugurato il Centro intermodale, opera strategica per la mobilità urbana ed extraurbana attesa da oltre 15 anni. Alla cerimonia ha partecipato la presidente della Regione, Alessandra Todde, insieme al sindaco Emiliano Fenu, al presidente dell’Azienda Trasporti Pubblici Gianni Pinna, all’amministratore unico di Arst Giovanni Mocci, al capo di gabinetto dell’assessorato regionale dei Trasporti Francesco Sechi, agli amministratori ed ex amministratori cittadini e alle autorità civili e militari.Per Todde l’apertura del Centro rappresenta il completamento di un’opera rimasta incompiuta per troppo tempo e un passaggio significativo anche sul piano personale. La presidente ha definito la giornata motivo di orgoglio «come nuorese», oltre che nella sua veste istituzionale.Il Centro intermodale non sarà soltanto un’area di parcheggio o uno spazio destinato agli autobus, ma un nuovo servizio per residenti, turisti e utenti in arrivo a Nuoro in auto o con i mezzi pubblici. L’obiettivo è favorire un modello di mobilità più integrato, consentendo di lasciare il proprio mezzo e proseguire gli spostamenti con il trasporto pubblico.L’apertura dei parcheggi costituisce il primo passaggio operativo. Dai primi di agosto è previsto l’arrivo di Arst, con la collaborazione di Atp, per rendere possibile il collegamento tra trasporto extraurbano e urbano. In questo modo chi arriverà a Nuoro da diverse zone della Sardegna potrà proseguire gli spostamenti in città con i mezzi pubblici.Todde ha collegato l’inaugurazione anche alla prospettiva di rafforzare i collegamenti ferroviari con Nuoro. La Regione ha chiesto ad Arst di valutare una bretella da Borore a Nuoro, pensata per consentire collegamenti verso Cagliari in circa due ore e un quarto, in coincidenza con i treni Rfi che oggi arrivano a Macomer. Nel frattempo è stata chiesta l’attivazione di navette tra Nuoro e Abbasanta, con un calendario da coordinare con gli orari ferroviari.Secondo la presidente, il Centro intermodale è uno dei tasselli della nuova visione regionale per la mobilità della Sardegna: più moderna, integrata e sostenibile. ...
Leggi di più